CHIMICA FARMACEUTICA E TECNOLOGIE FARMACEUTICHE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ROSSELLA FIORAVANTI
Modulo 1: CHIMICA FARMACEUTICA
- Tipologia
- Discipline biotecnologiche con finalità specifiche:chimiche e farmaceutiche
- SSD
- CHIM/08
- Anno
- 3º anno
- Semestre
- 1º semestre
- CFU
- 5
- Distribuzione delle ore
- 40 classroom hours
- Docenti
- ROSSELLA FIORAVANTI
Modulo 2: TECNOLOGIE FARMACEUTICHE
- Tipologia
- Discipline biotecnologiche con finalità specifiche:chimiche e farmaceutiche
- SSD
- CHIM/09
- Anno
- 3º anno
- Semestre
- 1º semestre
- CFU
- 4
- Distribuzione delle ore
- 32 classroom hours
- Docenti
- CARLOTTA MARIANECCI
Obiettivi formativi
Il corso affronta gli aspetti chimico farmaceutici che sono alla base
dell'azione dei farmaci, le relazioni struttura-attività e la
progettazione razionale. Verranno inoltre trattati selezionati argomenti
monografici.Si intende dare informazioni dettagliate sulle forme farmaceutiche
ed in particolare si trattano i problemi relativi alla preparazione e alla
formulazione delle forme farmaceutiche convenzionali con riferimento ad
applicazioni nel campo delle biotecnologie
Risultati di apprendimento attesi
Il corso di Chimica Farmaceutica si propone di fornire agli studenti una visione avanzata e applicata della disciplina, con particolare riguardo ai farmaci di tipo biotecnologico, non tralascindo i farmaci di sintesi. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito competenze cruciali per l'analisi critica delle novità terapeutiche del mercato.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Identificare e classificare i principali farmaci "da banco" (OTC e SOP), comprendendone la chimica, il meccanismo d'azione, le indicazioni terapeutiche e i profili di sicurezza; Comprendere i meccanismi d'azione biomolecolari e le relazioni struttura-attività (SAR) dei farmaci di recente approvazione e introduzione sul mercato; Conoscere la struttura e la metodologia degli studi clinici (fasi I-IV, endpoint primari/secondari, disegno dello studio) che hanno portato all'approvazione delle nuove entità chimiche.
Prerequisiti
Il corso di Chimica Farmaceutica per Biotecnologie si colloca al 3 anno del corso di studi di ed è un insegnamento fondamentale poiché tratta di farmaci e del loro ottenimento. E’ un insegnamento che si completa con le conoscenze di farmacologia, Fisiologia, Biochimica e chimica organica.
Programma dell’insegnamento
Generalità
La chimica farmaceutica ed i farmaci; scoperta dei farmaci e sperimentazione, fasi I, II, III e farmacovigilanza.
La scoperta di nuovi farmaci: scoperta casuale, copia di farmaci preesistenti, screening sistematico e mirato, da sostanze naturali (artemisinina, tassolo), amplificazione di effetti secondari (il sildenafil), identificazione di metaboliti di farmaci noti.
I farmaci e le loro proprietà. Classificazione dei farmaci, denominazione dei farmaci, vie di somministrazione dei farmaci. Cenni sull’ assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione dei farmaci. Cenni sul metabolismo di fase 1 e di fase 2.
I farmaci antiinfettivi topici e farmaci organici e inorganici: Cloro e derivati, Iodio e derivati; Acqua ossigenata, acido borico,potassio e derivati, argento e mercurio in preparati farmaceutici ed in dispositivi; alluminio e magnesio in preparazioni farmaceutiche; l’etanolo uso e tossicità.
I farmaci biotecnologici; generalità; modi di ottenere i farmaci biotecnologici; Biotecnologie del rDNA; le endonucleasi di restrizione e loro nomenclatura; le DNA ligasi; i vettori per la clonazione del DNA esogeno: plasimidi e fagi. Produzione delle proteine in colture cellulari procariote. I farmaci biotecnologici: classificazione: le proteine terapeutiche con attività regolatoria o enzimatica (insulina,calcitonina, octreotide, eritropoietina, attivatore tessutale plasminogeno) le proteine terapeutiche che conferiscono nuove funzioni e attività ( DNAasi I); le proteine terapeutiche rivolte a bersagli specifici: gli anticorpi monoclonali; anticorpi murini, chimerici, umanizzati e umani; esempi; cetuximab, enfuvirtide. I vaccini proteici:gardasil e cervarix; nomenclatura degli anticorpi monoclonali. Esempi di impiego clinico di farmaci biotecnologici: farmaci per l’oncologia, per il sistema immunitario, per il sistema cardiovascolare, per il sistema endocrino, per il sistema respiratorio.
Radiofarmaci: medicina nucleare e radioattività; tecniche di diagnostica per immagini, in vitro e tecniche terapeutiche. La radioattività e le modalità di decadimento radioattivo, origine delle radiazioni (decadimento α; decadimento β-, decadimento β+, cattura elettronica); la velocità di decadimento.
Le preparazioni radiofarmaceutiche; proprietà e classificazione dei radiofarmaci traccianti; sistemi di produzione dei radionuclidi ad uso medico; ciclotrone, reattore nucleare, generatore.
Danni da radiazioni, radioprotezione, rischio danni diagnostica per immagini; la gamma camera. Risonanza magnetica per immagini, mezzi di contrasto.
Radiofarmaci iodurati: iodio -123; iodio-131 e loro preparazioni;
Radiofarmaci a base di tecnezio: tecnezio bicisato, tecnezio medronato;
Radiofarmaci a base di Fluoro-18: 18F-FDG.
Controllo di qualità dei radiofarmaci; i livelli diagnostici di riferimento (LDR)
Farmaci lassativi; lassativi irritanti (olio di ricino); droghe antrachinoniche (senna, cascara, aloe, frangula, rabarbaro); purganti irritanti di sintesi (bisacodile); agenti che aumentano la massa fecale. Uso dei lassativi.
Profarmaci e bioprecursori; tipi di profarmaci: carrier pro drug: duali, a tre componenti, mutui profarmaci e relativi esempi; profarmaci enzimatici esempio l’ADEPT.
I bioprecursori: attivazione protonica (omeoprazolo), attivazione ossidativa N e O dealchilazione; (pralidossima cloridrato); S Ossidazione (clopidogrel) attivazione riduttiva (sulfasalazina, vidarabina); attivazione via fosforilazione: (aciclovir e valanciclovir), attivazione per decarbossilazione: (levo-Dopa)
Testi di riferimento
Introduzione alla Chimica farmaceutica – Graham L. Patrich – Ed Edises
Chimica farmaceutica – Gasco, Gualtieri, Melchiorre – casa Ed. Ambrosiana
Foye – Principi di Chimica Farmaceutica - Piccin
ML Calabrò, Compendio di Biotecnologie farmaceutiche. Edises.
Elisabetta Vegeto Adriana Maggi Paola Minghetti: Farmaci biotecnologici: aspetti farmacologici e clinici: Zanichelli
Bibliografia
Modulo: CHIMICA FARMACEUTICA
N/D
Modulo: TECNOLOGIE FARMACEUTICHE
N/D
Modalità di svolgimento
L’insegnamento di consiste di lezioni frontali. Al fine di verificare l’apprendimento e la comprensione degli studenti durante lo svolgimento del corso, sono inserite delle giornate in cui si stimolano delle tavole rotonde domanda-risposta fra gli studenti il tutto sotto la vigilanza e successivi chiarimenti da parte del docente.
Frequenza
frequenza in aula - in presenza il corso non prevede obbligatorietà ma il docente consiglia la presenza alle lezioni
Modalità di esame
lo studente sarà valutato attraverso l'utilizzo di domande a risposta multipla
Esempi di domande
Modulo: CHIMICA FARMACEUTICA
N/D
Modulo: TECNOLOGIE FARMACEUTICHE
N/D
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: CHIMICA FARMACEUTICA
N/D
Modulo: TECNOLOGIE FARMACEUTICHE
N/D
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoBiotecnologie
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU9 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva72 ore