MEDICINA DELL'ESERCIZIO FISICO Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: DANIELE GIANFRILLI

Modulo 1: MEDICINA DELLO SPORT

Tipologia
Discipline Motorie e Sportive
SSD
M-EDF/01
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
3
Distribuzione delle ore
24 classroom hours
Docenti
PAOLO EMILIO ADAMI

Modulo 2: ENDOCRINOLOGIA DELL'ESERCIZIO FISICO

Tipologia
Discipline Bio-Mediche
SSD
MED/13
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
3
Distribuzione delle ore
24 classroom hours
Docenti
DANIELE GIANFRILLI

Risultati di apprendimento attesi

-Sistema endocrino metabolico: assi endocrini e loro regolazione.
-Risposta del sistema endocrino all’esercizio fisico: tipo, intensità, ecc.
Asse ipotalamo-ipofisario e i suoi rapporti con esercizio fisico e sport.
-La neuroipofisi e la sua relazione con l’attività motoria e sportiva.
-L’adenoipofisi e i suoi ormoni: aspetti fisiopatologici e correlazione con l’esercizio fisico.
-L’asse somatotropo: l’ormone della crescita, la sua regolazione, il suo meccanismo d’azione e le sue correlazioni
-L’asse tireotropo: la sua regolazione ed il suo funzionamento e i rapporti con l’attività motoria. Le diverse patologie tiroidee e relative terapie con le conseguenti ricadute sull’esercizio fisico.
-Le paratiroidi: aspetti fisiopatologici e patologie correlate in rapporto all’esercizio fisico.
-Gli ormoni coinvolti nella regolazione dell’omeostasi glucidica.
-Diabete mellito di tipo 1 e di tipo 2: fisiopatologia, clinica e terapia correlate con l’attività motoria e lo sport.
-Obesità ed attività motoria: il ruolo preventivo e terapeutico dell’attività motoria nel sovrappeso e nell’obesità
Regolazione e fisiopatologia dell’asse somatotropo. L’ormone della crescita, la sua regolazione, il suo meccanismo d’azione, i suoi mediatori, la sua correlazione con l’attività motoria. Le patologie da deficit ed eccesso di GH nelle diverse età della vita e le loro correlazioni con l’esercizio fisico.
-L’asse corticotropo: regolazione e funzionamento della corticale surrenalica e rapporti con l’attività motoria. Le principali patologie dell’asse corticotropo e le relative terapie con le relazioni con l’esercizio fisico.
-La midollare del surrene: le catecolamine, il loro meccanismo d’azione ed i rapporti con esercizio fisico e sport.
-Le gonadi maschili e femminili: aspetti fisiopatologici e correlazioni con l’esercizio fisico. Le diverse patologie riproduttive e sessuali e le relative terapie con le rispettive ricadute su attività motoria e sport. L’ipogonadismo maschile e femminile.
-Il doping con ormoni o sostanze interferenti con gli assi endocrini.

Prerequisiti

È richiesta una conoscenza di base di anatomia, fisiologia e biochimica, con particolare riferimento ai sistemi endocrino e metabolico. È inoltre raccomandata una preparazione di base in fisiologia dell’esercizio fisico e nei suoi effetti sull’organismo umano.

Programma dell’insegnamento

Modulo: MEDICINA DELLO SPORT
Unità 1 – Fondamenti e contesto della Medicina dello Sport (Ore 6)
Settimana 1: Origini, finalità e ambiti della Medicina dello Sport. Evoluzione normativa e ruolo interdisciplinare.
Settimana 2: Classificazione dei livelli di attività fisica e rischio. Idoneità sportiva e screening pre-partecipazione.
Settimana 3: Epidemiologia del rischio cardiovascolare nello sport. Principi di prevenzione primaria e secondaria.

Unità 2 – Valutazione medico-sportiva e strumenti di screening (Ore 6)
Settimana 4: La visita medico-sportiva: protocollo, obiettivi, limiti. ECG basale, step test, prove di funzionalità.
Settimana 5: Interpretazione di casi reali. Criteri di sospensione, invio e approfondimento.
Settimana 6: Il certificato medico sportivo: contenuti, responsabilità, casi dubbi.

Unità 3 – Attività fisica e patologie croniche (Ore 6)
Settimana 7: Esercizio fisico in soggetti con ipertensione, diabete, obesità.
Settimana 8: Attività motoria in soggetti con cardiopatia, BPCO, disabilità motorie.
Settimana 9: Prescrizione dell’esercizio: parametri, adattamenti, progressione. Linee guida internazionali (ACSM, WHO).

Unità 4 – Casi applicativi e contesti specifici (Ore 6)
Settimana 10: La gestione medico-sportiva dell’atleta agonista e non agonista.
Settimana 11: Valutazione di profili funzionali complessi (multimorbidità, età avanzata).
Settimana 12: Discussione finale di casi clinici e progettazione di un piano motorio in piccoli gruppi.


Modulo: ENDOCRINOLOGIA DELL'ESERCIZIO FISICO
-Sistema endocrino metabolico: assi endocrini e loro regolazione.
-Risposta del sistema endocrino all’esercizio fisico: tipo, intensità, ecc.
Asse ipotalamo-ipofisario e i suoi rapporti con esercizio fisico e sport.
-La neuroipofisi e la sua relazione con l’attività motoria e sportiva.
-L’adenoipofisi e i suoi ormoni: aspetti fisiopatologici e correlazione con l’esercizio fisico.
-L’asse somatotropo: l’ormone della crescita, la sua regolazione, il suo meccanismo d’azione e le sue correlazioni
-L’asse tireotropo: la sua regolazione ed il suo funzionamento e i rapporti con l’attività motoria. Le diverse patologie tiroidee e relative terapie con le conseguenti ricadute sull’esercizio fisico.
-Le paratiroidi: aspetti fisiopatologici e patologie correlate in rapporto all’esercizio fisico.
-Gli ormoni coinvolti nella regolazione dell’omeostasi glucidica.
-Diabete mellito di tipo 1 e di tipo 2: fisiopatologia, clinica e terapia correlate con l’attività motoria e lo sport.
-Obesità ed attività motoria: il ruolo preventivo e terapeutico dell’attività motoria nel sovrappeso e nell’obesità
Regolazione e fisiopatologia dell’asse somatotropo. L’ormone della crescita, la sua regolazione, il suo meccanismo d’azione, i suoi mediatori, la sua correlazione con l’attività motoria. Le patologie da deficit ed eccesso di GH nelle diverse età della vita e le loro correlazioni con l’esercizio fisico.
-L’asse corticotropo: regolazione e funzionamento della corticale surrenalica e rapporti con l’attività motoria. Le principali patologie dell’asse corticotropo e le relative terapie con le relazioni con l’esercizio fisico.
-La midollare del surrene: le catecolamine, il loro meccanismo d’azione ed i rapporti con esercizio fisico e sport.
-Le gonadi maschili e femminili: aspetti fisiopatologici e correlazioni con l’esercizio fisico. Le diverse patologie riproduttive e sessuali e le relative terapie con le rispettive ricadute su attività motoria e sport. L’ipogonadismo maschile e femminile.
-Il doping con ormoni o sostanze interferenti con gli assi endocrini.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA DELLO SPORT
- Kraemer W.J., Fleck S.J., Deschenes M.R. – Fisiologia dell’esercizio fisico. Integrare gli aspetti teorici con l'applicazione pratica. Calzetti Mariucci Editori
- ACSM – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell’esercizio fisico, terza edizione italiana sulla undicesima americana, Calzetti Mariucci Editori
- ACSM's Metabolic Calculations Handbook, Lippincott Williams & Wilkins


Modulo: ENDOCRINOLOGIA DELL'ESERCIZIO FISICO
Endocrinologia e attività motorie di Andre Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino (Elsevier 2008).

Bibliografia

Modulo: MEDICINA DELLO SPORT
- WHO Guidelines on physical activity and sedentary behaviour (2020)
- FMSI – Linee guida nazionali per l’idoneità alla pratica sportiva non agonistica e adattata (ultime edizioni)


Modulo: ENDOCRINOLOGIA DELL'ESERCIZIO FISICO
Endocrinologia e attività motorie di Andre Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino (Elsevier 2008).

Modalità di svolgimento

La didattica si svolge attraverso lezioni frontali supportate da presentazioni multimediali, finalizzate a fornire una conoscenza approfondita dei principali argomenti di endocrinologia applicata all’attività motoria e sportiva.
Le lezioni comprendono momenti di interazione e discussione guidata, volti a stimolare la partecipazione attiva degli studenti e a favorire la comprensione dei meccanismi fisiopatologici e delle loro implicazioni pratiche.
Sono inoltre previste attività di approfondimento su casi clinici e l’analisi di articoli scientifici, al fine di sviluppare capacità di interpretazione critica e di applicazione delle conoscenze teoriche alla pratica professionale.

Frequenza

La frequenza al corso è obbligatoria in presenza, in quanto la comprensione degli argomenti trattati richiede la partecipazione attiva alle lezioni e alle attività di approfondimento.
La presenza consente un migliore apprendimento dei concetti complessi dell’endocrinologia applicata all’attività motoria, favorisce l’interazione con il docente e con gli altri studenti, e permette di acquisire competenze pratiche e interpretative utili al superamento dell’esame finale.

Modalità di esame

Durante il corso è prevista una prova in itinere a risposta multipla, finalizzata a verificare la comprensione dei principali argomenti trattati nelle prime lezioni. La prova consiste in una serie di domande a scelta multipla volte a valutare le conoscenze teoriche di base e la capacità di applicarle a contesti fisiopatologici ed esercizio-correlati.
La prova orale finale ha l’obiettivo di approfondire la valutazione della preparazione complessiva dello studente.
Durante il colloquio verranno discussi gli aspetti fisiologici e patologici degli assi endocrini, con particolare riferimento alle loro interazioni con l’attività motoria e sportiva. Saranno valutate la chiarezza espositiva, la capacità di ragionamento critico e l’integrazione dei concetti appresi nel corso.

Esempi di domande

1. Quale ormone è maggiormente responsabile della stimolazione del metabolismo
basale?
A) TRH
B) Calcitonina
C) TSH
D) T3

2. Quale tra i seguenti è un sintomo tipico dell'ipertiroidismo?
A) Tachicardia
B) Cute secca
C) Aumento di peso
D) Bradicardia

3. In soggetti con ipotiroidismo compensato in terapia sostitutiva, l'attività fisica regolare è:
A) Sconsigliata, perché può alterare l''assorbimento della levotiroxina.
B) Consentita solo se il TSH è > 1 µU/ml.
C) Raccomandata, con monitoraggio clinico e ormonale periodico.
D) Indicata solo in caso di TSH soppressi.

4. Quale delle seguenti affermazioni è corretta riguardo al rapporto tra funzione tiroidea e
attività
fisica?
A) L'attività fisica intensa riduce stabilmente i livelli di TSH, causando ipotiroidismo.
B) L'attività fisica regolare può migliorare la sensibilità dei tessuti periferici agli ormoni
tiroidei.
C) Lo sport ha un effetto neutro sulla funzione tiroidea e non modifica i livelli ormonali.
D) L'attività sportiva aumenta direttamente la produzione di TRH da parte dell'ipofisi.

5.Qual è l'effetto degli ormoni tiroidei sulla funzione cardiaca?
A) Bradicardia
B) Riduzione della contrattilità
C) Riduzione della gittata cardiaca
D) Aumento della contrattilità e della frequenza cardiaca

6. Qual è la principale causa di ipotiroidismo nei paesi iodio-sufficienti?
A) Apoplessia ipofisaria
B) Tiroidite di Hashimoto
C) Adenoma ipofisario
D) Deficit di iodio

7. Quale parametro antropometrico è più accurato nel valutare il rischio cardiovascolare
legato all'obesità?
A) Circonferenza vita

B) Indice di massa corporea
C) Peso corporeo
D) Altezza

8. Quale componente del dispendio energetico è maggiormente influenzata dall'attività
fisica?
A) NEAT
B) Metabolismo basale
C) Termogenesi da alimentazione
D) EAT

9.Quale ormone è noto per aumentare la fame e stimolare l'assunzione di cibo?
A) Insulina
B) Leptina
C) Grelina
D) PYY

10. Quale effetto ha un esercizio di resistenza sull'organismo di un soggetto con obesità?
A) Non ha effetti metabolici
B) Riduce esclusivamente il peso corporeo
C) Migliora la massa magra e la sensibilità insulinica
D) Aumenta la massa grassa

11. Qual è il significato dell';acronimo MET?
A) Tempo di esercizio
B) Misura dell'energia totale
C) Frequenza di allenamento
D) Equivalente metabolico

12. Qual è l'effetto più duraturo dell'attività fisica sul metabolismo basale?
A) Innalzamento della temperatura corporea
B) Aumento dell'ossidazione dei grassi
C) Incremento della frequenza cardiaca
D) Riduzione della glicemia post-prandiale

13. Qual è la principale funzione del sistema endocrino?
A) Regolare l'equilibrio idrosalino
B) Mantenere l'omeostasi e regolare processi fisiologici
C) Generare impulsi elettrici
D) Controllare solo il metabolismo

14. Quale tra i seguenti ormoni è di tipo liposolubile?
A) GH
B) Ormone tiroideo
C) Insulina
D) ADH

15. Qual è il meccanismo principale di controregolazione degli ormoni?
A) Secrezione continua
B) Retroazione positiva
C) Accumulo nei tessuti bersaglio
D) Feedback positive e negativo
16. Quale asse endocrino è maggiormente attivato durante l'attività fisica e lo stress?
A) Asse insulina-glucosio
B) Asse TRH-TSH-tiroide
C) Asse CRH-ACTH-cortisolo
D) Asse GnRH-LH/FSH
17. Qual è il ruolo del GH in risposta all'attività fisica?
A) Inibisce la secrezione di insulina
B) Favorisce l'accumulo di grassi
C) Stimola la lipolisi e promuove la sintesi proteica
D) Riduce la glicemia
18. Qual è la principale differenza tra azione autocrina e paracrina?
A) L'azione paracrina utilizza il sangue come veicolo
B) L'azione autocrina è sempre inibitoria
C) L'azione autocrina agisce sulla cellula che ha prodotto l'ormone
D) L'azione paracrina agisce a distanza
19. Qual è la differenza principale tra diabete di tipo 1 e tipo 2?
A) Il tipo 1 colpisce solo adulti, il tipo 2 solo bambini
B) Il tipo 1 è legato a fattori ambientali, il tipo 2 solo a genetici
C) Il tipo 2 necessita sempre di insulina, il tipo 1 no
D) Il tipo 1 è caratterizzato da un deficit assoluto di insulina, il tipo 2 da insulino-resistenza
20. Quale tra i seguenti è un criterio diagnostico per il diabete mellito?
A) Glicemia postprandiale > 140 mg/dL
B) Emoglobina glicata > 5.5%
C) Glicemia a digiuno >110 mg/dL
D) Glicemia a digiuno > mg/dL in due occasioni

21. Qual è l'effetto principale dell'attività fisica sul metabolismo del glucosio nei pazienti
diabetici?
A) Riduce la secrezione di insulina
B) Aumenta la sensibilità all'insulina
C) Inibisce la secrezione di glucagoneD) Aumenta la gluconeogenesi

22. Qual è un rischio potenziale dell'attività fisica nei pazienti con diabete tipo 1 in terapia
insulinica?

A) Sindrome metabolica
B) Ipoglicemia
C) Chetoacidosi iperglicemica
D) Iperglicemia

23. Quale tipo di attività fisica è raccomandata per i pazienti con diabete secondo le linee
guida?
A) Attività aerobica moderata almeno 150 minuti a settimana
B) Attività anaerobica massimale quotidiana
C) Solo esercizio respiratorio
D) Sollevamento pesi esclusivo

24. Quale ormone aumenta la glicemia durante l'attività fisica?
A) Glucagone
B) Somatostatina
C) Calcitonina
D) Insulina

25. Qual è il principale organo bersaglio dell'IGF-1 per la sintesi proteica?
A) Fegato
B) Muscolo scheletrico
C) Pancreas
D) Tiroide

26. Quale tra i seguenti stimoli aumenta la secrezione di GH?
A) Aumento degli acidi grassi liberi
B) Inibizione colinergica
C) Esercizio fisico
D) Elevata glicemia

27. Qual è il meccanismo d'azione del GH a livello del recettore?
A) Inibizione della tirosin-chinasi
B) Attivazione diretta del cAMP
C) Legame con recettori nucleari
D) Dimerizzazione del recettore e attivazione di JAK2

28. In quale periodo della vita si osserva il picco massimo di secrezione giornaliera di GH?
A) Pubertà
B) Età adulta
C) Infanzia
D) Terza età

29. Qual è la principale proteina di trasporto del GH nel sangue?
A) IGFBP-3
B) Transtiretina
C) Albumina
D) GHBP

30. Quale patologia è causata da eccesso di GH in età post-puberale?
A) Nanismo ipofisario
B) Gigantismo
C) Iperplasia surrenalica
D) Acromegalia

Programmazione delle attività didattiche

Modulo: MEDICINA DELLO SPORT

  • Settimana 1: Origini, finalità e ambiti della Medicina dello Sport. Evoluzione normativa e ruolo interdisciplinare.
    • Testi di riferimento: Kraemer W.J. – Fisiologia dell’esercizio fisico, Calzetti Mariucci Editori. Capitoli selezionati su comprensione delle basi fisiologiche dell’idoneità sportiva.

  • Settimana 2: Classificazione dei livelli di attività fisica e rischio. Idoneità sportiva e screening pre-partecipazione.
    • Testi di riferimento: ACSM – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell’esercizio fisico, 3ª edizione italiana sulla 11ª americana, Calzetti Mariucci Editori. Capitolo 1

  • Settimana 3: Epidemiologia del rischio cardiovascolare nello sport. Principi di prevenzione primaria e secondaria.
    • Testi di riferimento: ACSM – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell’esercizio fisico, 3ª edizione italiana sulla 11ª americana, Calzetti Mariucci Editori. Capitolo 1

  • Settimana 4: La visita medico-sportiva: protocollo, obiettivi, limiti. ECG basale, step test, prove di funzionalità.
    • Testi di riferimento: ACSM – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell’esercizio fisico, 3ª edizione italiana sulla 11ª americana, Calzetti Mariucci Editori. Capitolo 2

  • Settimana 5: Interpretazione di casi reali. Criteri di sospensione, invio e approfondimento.
    • Testi di riferimento: ACSM – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell’esercizio fisico, 3ª edizione italiana sulla 11ª americana, Calzetti Mariucci Editori. Capitolo 3

  • Settimana 6: Il certificato medico sportivo: contenuti, responsabilità, casi dubbi.
    • Testi di riferimento: ACSM – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell’esercizio fisico, 3ª edizione italiana sulla 11ª americana, Calzetti Mariucci Editori. Capitolo 4

  • Settimana 7: Esercizio fisico in soggetti con ipertensione, diabete, obesità.
    • Testi di riferimento: ACSM – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell’esercizio fisico, 3ª edizione italiana sulla 11ª americana, Calzetti Mariucci Editori. Capitoli 5 e 9

  • Settimana 8: Attività motoria in soggetti con cardiopatia, BPCO, disabilità motorie.
    • Testi di riferimento: ACSM – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell’esercizio fisico, 3ª edizione italiana sulla 11ª americana, Calzetti Mariucci Editori. Capitoli 5 e 8

  • Settimana 9: Prescrizione dell’esercizio: parametri, adattamenti, progressione. Linee guida internazionali (ACSM, WHO).
    • Testi di riferimento: ACSM – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell’esercizio fisico, 3ª edizione italiana sulla 11ª americana, Calzetti Mariucci Editori. Capitoli 5 e 10

  • Settimana 10: La gestione medico-sportiva dell’atleta agonista e non agonista.
    • Testi di riferimento: Kraemer W.J. – Fisiologia dell’esercizio fisico, Calzetti Mariucci Editori. Capitoli 15-16

  • Settimana 11: Valutazione di profili funzionali complessi (multimorbidità, età avanzata).
    • Testi di riferimento: Kraemer W.J. – Fisiologia dell’esercizio fisico, Calzetti Mariucci Editori. Capitolo 18

  • Settimana 12: Discussione finale di casi clinici e progettazione di un piano motorio in piccoli gruppi.
    • Testi di riferimento: Testi specifici forniti dal docente



Modulo: ENDOCRINOLOGIA DELL'ESERCIZIO FISICO
  • Regolazione degli assi endocrini edadattamento ormonale al tipo diesercizio fisico.
    • Testi di riferimento: Endocrinologia e attività motorie di Andre Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino (Elsevier 2008).

  • Asse somatotropo ed attività fisica.GH e IGF-1: implicazioni cliniche efisiopatologiche nel metabolismomuscolare
    • Testi di riferimento: Endocrinologia e attività motorie di Andre Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino (Elsevier 2008).

  • Type 1 and type 2 diabetes and physical activity management.Therapeutic implications and challenges in clinical practice.
    • Testi di riferimento: Endocrinologia e attività motorie di Andre Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino (Elsevier 2008).

  • Bilancio metabolico, fabbisognoenergetico.Adiposità e obesità: il ruolodell’attività fisica.Come l’alimentazione impattasull’attività fisica. Prevenzione eterapia dell’eccessivo accumuloadiposo mediante l’attività motoria.Revisione di linee guida ed articoliscientifici.
    • Testi di riferimento: Endocrinologia e attività motorie di Andre Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino (Elsevier 2008).

  • Asse ipotalamo-ipofisi tiroide esport.Eziologia e clinica delle principalipatologie tiroidee (gozzo,ipotiroidismo e tireotossicosi) erelazione con l’attività fisica.
    • Testi di riferimento: Endocrinologia e attività motorie di Andre Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino (Elsevier 2008).

  • Attività fisica in età di transizione.Disordini della pubertà e sport.
    • Testi di riferimento: Endocrinologia e attività motorie di Andre Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino (Elsevier 2008).

  • Sport, gonadi e riproduzioneCorrelazioni tra intensità/performancesportiva e fertilità
    • Testi di riferimento: Endocrinologia e attività motorie di Andre Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino (Elsevier 2008).

  • Asse corticotropo e ritmi Circadianiin relazione all’esercizio fisico.Neuroipofisi e sport.Stress, adattamento e rispostaall’attività fisica. Iponatremiaassociata all’esercizio fisico.
    • Testi di riferimento: Endocrinologia e attività motorie di Andre Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino (Elsevier 2008).

  • Doping ormonale.Impatti endocrini e regolamentazione.Discussione etica e legale.
    • Testi di riferimento: Endocrinologia e attività motorie di Andre Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino (Elsevier 2008).

  • Il tessuto muscolare: un nuovoorgano endocrino.Impatto delle patologie endocrine sulleprestazioni sportive e sul muscoloscheletrico.Disfunzioni e strategie di recupero.
    • Testi di riferimento: Endocrinologia e attività motorie di Andre Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino (Elsevier 2008).

  • Aging, endocrinologia e attivitàfisica.Focus su osteoporosi e sarcopenia.+Esercitazione pratica 2.Approccio integrato alla valutazionescheletrica e muscolare:Interpretazione di mineralometriaossea computerizzata, Handgripstrenght test e Sarc-F
    • Testi di riferimento: Endocrinologia e attività motorie di Andre Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino (Elsevier 2008).


Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal3
  • Goal4
  • Goal10
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze e tecniche delle attività motorie a curvatura biomedica
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaITA
  • CFU6 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva48 ore