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TUTELA INTERNAZIONALE ED EUROPEA DEI DIRITTI UMANI

Obiettivi formativi

Dall'adozione della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948, alla quale si può ricondurre l'irrompere dei diritti umani sulla scena mondiale, tali diritti sono stati definiti e identificati con crescente precisione in numerosi trattati internazionali, di carattere universale o regionale e di contenuto generale o specifico. Il consolidamento progressivo della "tutela internazionale dei diritti umani" tende a realizzare una integrazione avanzata tra i vari sistemi giuridici nazionali, al di là delle divergenze politiche e delle disparità di sviluppo, in funzione dell'essere umano e della tutela della sua dignità. Tuttavia se assai avanzata è la formulazione dei diritti protetti a livello mondiale, inferiore è il progresso compiuto sul piano della loro attuazione. Gli eventi più recenti mostrano infatti che vanno diffondendosi casi di violazioni massicce e reiterate dei diritti umani. Assai attuale è poi la questione del rapporto fra esigenze di sicurezza nazionale suscettibili di giustificare limitazioni al godimento di certi diritti e tutela delle garanzie individuali. Scopo di questo corso è, quindi, lo studio non solo della definizione dei diritti inviolabili contenuta negli atti fondamentali della materia, ma anche dei meccanismi internazionali istituiti al fine di controllare che i diritti enunciati siano garantiti in modo effettivo all'interno degli ordinamenti statali.

Canale 1
MARIA IRENE PAPA Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Il programma sarà articolato come segue: - Il diritto internazionale dei diritti umani: caratteri specifici e peculiarità. - Origini ed evoluzione della tutela dei diritti umani nel diritto internazionale. Le norme sul trattamento degli stranieri e la protezione diplomatica. La progressiva erosione della domestic jurisdiction. - Le fonti del diritto internazionale dei diritti umani (trattati, diritto internazionale generale, ius cogens e obblighi erga omnes). Il rapporto tra diritto consuetudinario e diritto pattizio nel settore considerato. - Universalismo e regionalismo nella tutela dei diritti umani. - Il ruolo delle Nazioni Unite e delle organizzazioni internazionali regionali nell'adozione dei più importanti strumenti convenzionali a tutela dei diritti umani - Analisi del contenuto dei principali strumenti di protezione dei diritti umani elaborati sia a livello universale, nell'ambito delle Nazioni Unite, sia a livello regionale nell'ambito delle diverse organizzazioni regionali (Consiglio d'Europa; Organizzazione degli Stati americani; Unione africana; Organizzazione per la Conferenza islamica e Lega degli Stati arabi). - Meccanismi di garanzia e organi di controllo sul rispetto dei diritti umani sia a livello universale che regionale - Il Consiglio d’Europa e la Convenzione europea dei diritti umani. Le procedure di ricorso dinanzi alla Corte europea dei diritti umani. Le condizioni di ricevibilità dei ricorsi individuali. L’applicazione della Convenzione europea nell’ordinamento interno. L’esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti umani. Studio di casi pratici ed analisi di alcune pronunce della Corte europea dei diritti umani. - La tutela dei diritti umani in alcuni settori specifici: in particolare, il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale - Problematiche attuali in materia di tutela dei diritti fondamentali dei migranti e dei richiedenti asilo.
Prerequisiti
Propedeuticità: Istituzioni di diritto privato e Istituzioni di diritto pubblico. La conoscenza di base del diritto internazionale è ritenuta necessaria per poter seguire il corso e sostenere l’esame finale. Gli studenti che non abbiano sostenuto l'esame di Diritto internazionale sono invitati a presentarsi durante l'orario di ricevimento della docente per concordare lo studio di testi propedeutici alla preparazione della prova d'esame
Testi di riferimento
R. Pisillo Mazzeschi, Diritto internazionale dei diritti umani. Teoria e prassi, seconda edizion, Giappichelli, 2023 e Ugo Villani, Dalla Dichiarazione universale alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, Cacucci, Bari, 2015
Modalità insegnamento
Didattica frontale, seminari, analisi di casi e sentenze. I materiali di riferimento (trattati, risoluzioni, dichiarazioni ufficiali, decisioni dei tribunali internazionali, ecc.) e le letture aggiuntive opzionali saranno rese disponibili nella pagina e-learning del corso (https://elearning.uniroma1.it/).
Frequenza
Non obbligatoria
Modalità di esame
Studenti frequentanti Durante il corso, gli studenti frequentanti potranno sostenere prove parziali, utili per monitorare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento in itinere. Nella valutazione di tali studenti sarà preso in considerazione il grado di partecipazione attiva al corso. Sudenti non frequentanti L'esame consisterà in una prova orale. Nella formulazione del giudizio finale si terrà conto dei seguenti fattori: conoscenza della materia; coerenza e completezza dell'esposizione; uso corretto della terminologia giuridica. • Mancato superamento dell’esame: il candidato dimostra di non avere acquisito una conoscenza almeno minima degli argomenti oggetto d’esame. • da 18 a 21: Livello sufficiente. Il candidato dimostra una conoscenza minima degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico. • Da 22 a 24: Livello pienamente sufficiente. Il candidato raggiunge una discreta conoscenza di base e dà prova di avere acquisito una sufficiente capacità di trattazione degli argomenti oggetto d’esame. • Da 25 a 26: Livello buono. Il candidato dimostra una buona conoscenza degli argomenti trattati, dimostra di avere una discreta proprietà di linguaggio ed una certa capacità di applicare le conoscenze teoriche ai casi pratici che siano eventualmente oggetto di analisi nel corso dell’esame. • Da 27 a 29: Livello molto buono. Il candidato dimostra di avere acquisito una conoscenza molto buona, di avere una evidente proprietà di linguaggio ed una buona capacità analitica. E’ inoltre in grado di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche ai casi pratici eventualmente richiamati in sede di esame. • Da 30 a 30 e lode: Livello eccellente. Lo studente dimostra di avere acquisito un’ottima conoscenza della materia oggetto d’esame; dimostra altresì un’ottima capacità logico-argomentativa, un’ottima capacità di analisi degli elementi che contraddistinguono il funzionamento del sistema internazionale di tutela dei diritti umani nelle sue diverse componenti.
Bibliografia
Focarelli, La persona umana nel diritto internazionale, Il Mulino, Bologna, 2013 Cassese, I diritti umani oggi, Laterza, 2009, VI rist. 2019. Scovazzi (a cura di), Corso di Diritto internazionale, Parte III - Parte III - La tutela internazionale dei diritti umani; Giuffrè, Milano, 2022. Pietro Pustorino, Tutela internazionale dei diritti umani, Cacucci, Bari, 2022 A. Di Stasi, Introduzione alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, Wolters Kluwer, 2022.
Modalità di erogazione
Didattica frontale, seminari, analisi di casi e sentenze. I materiali di riferimento (trattati, risoluzioni, dichiarazioni ufficiali, decisioni dei tribunali internazionali, ecc.) e le letture aggiuntive opzionali saranno rese disponibili nella pagina e-learning del corso (https://elearning.uniroma1.it/).
  • Codice insegnamento10596325
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoGiurisprudenza
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno2º anno
  • Semestre2º semestre
  • SSDIUS/13
  • CFU9