DIRITTO DEL LAVORO canale 1

Docente coordinatore e verbalizzante: STEFANO BELLOMO

Docenti

Obiettivi formativi

Obiettivo generale
L'obiettivo generale del corso è sviluppare nello studente un metodo giuridico di approccio alle problematiche inerenti al
diritto del lavoro al fine di comprenderne le ricadute sull'ordinamento italiano e di risolvere ogni questione applicando
correttamente le nozioni apprese.
Obiettivi specifici
A) Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente conoscerà in modo completo la disciplina del diritto sindacale e del diritto dei rapporti
di lavoro nell'ordinamento italiano e sarà in grado di riferirla ai casi concreti. Inoltre, sarà in grado di applicare le
conoscenze ai casi concreti e avrà gli strumenti per elaborare idee originali.
B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente avrà gli strumenti per risolvere questioni giuridiche riferite alle fattispecie concrete
nell'ambito del diritto del lavoro.
C) Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente avrà gli strumenti per integrare le conoscenze e gestire le complessità; formulare giudizi
anche in presenza di informazioni limitate o incomplete; riflettere sulle conseguenze sociali e giuridiche collegate alla
formulazione di determinate tesi.
D) Abilità comunicative
Al termine del corso lo studente avrà appreso il linguaggio tecnico più appropriato per descrivere i principali istituti del
diritto del lavoro e sarà in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione a interlocutori specialisti
e non specialisti.
E) Capacità di apprendimento
Al termine del corso lo studente avrà gli strumenti per continuare lo studio della materia in modo auto-gestito ed autonomo
essendo in grado di prevedere sviluppi nuovi e imprevisti della disciplina di specializzazione.

Risultati di apprendimento attesi

- Comprendere i principi fondamentali del diritto del lavoro e la sua evoluzione storica.
- Conoscere i diritti e doveri delle parti del rapporto di lavoro;
- Comprendere i meccanismi di tutela dei lavoratori in caso di violazione dei loro diritti, come il licenziamento illegittimo o la discriminazione sul lavoro.
- Essere in grado di interpretare la normativa di riferimento e applicarla a casi pratici relativi al rapporto di lavoro.
- Saper valutare criticamente le decisioni giuridiche relative al diritto del lavoro e la loro influenza sulla pratica professionale e sulla società.
- Essere in grado di comunicare in modo chiaro e preciso le proprie conoscenze in materia di diritto del lavoro, sia a livello scritto che orale.

Prerequisiti

È necessario aver sostenuto gli esami di Istituzioni di diritto pubblico e Istituzioni di diritto privato.
In particolare, ai fini della piena comprensione della materia è richiesta una conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato.

Programma dell’insegnamento

ITA
10% delle ore: PARTE INTRODUTTIVA, comprensiva di una lezione di inquadramento generale nel panorama delle materie giuridiche.
Definizione, funzione e fonti del diritto del lavoro. Profilo storico del diritto sindacale italiano. La libertà sindacale.

35% delle ore: PARTE DEDICATA ALLO STUDIO DEL DIRITTO SINDACALE di cui 10 ore dedicate ad approfondimenti ed esercitazioni.
L’organizzazione sindacale. L’attività sindacale in generale.
L’attività sindacale in azienda nella legge n. 300 del 1970. Le rappresentanze sindacali aziendali. La disciplina delle r.s.a. ed il passaggio dalla rappresentanza sindacale alla rilevanza giuridica della rappresentatività.
Le r.s.u. e la loro disciplina contrattuale (testo unico sulla rappresentanza del 10 gennaio 2014).
La tutela giudiziale dell’attività sindacale. La repressione della condotta antisindacale. Il contratto collettivo. Nozione, contenuto ed effetti.
L’inderogabilità del contratto collettivo.
L’efficacia soggettiva del contratto collettivo. L’inattuazione dell’art. 39 Cost. e l’estensione del contratto collettivo oltre l’ambito degli iscritti al sindacato stipulante. Scadenza, ultrattività, recesso.
I rapporti tra contratti collettivi di diverso livello e la successione di contratti collettivi nel tempo. Legge e contratto collettivo. I rinvii legali al contratto collettivo.
Le speciali competenze integrative o derogatorie assegnate dalla legge al contratto collettivo. L’art. 8 del d.l. 13 agosto 2011, n. 138, conv. L. 14 settembre 2011, n. 148. La contrattazione collettiva.
Lo sciopero. Forme “anomale” di sciopero. La serrata. Lo sciopero nei SPE.

55% delle ore: PARTE DEDICATA ALLO STUDIO DEI RAPPORTI DI LAVORO di cui 12 ore dedicate ad approfondimenti ed esercitazioni.
Introduzione allo studio dei rapporti di lavoro. Le origini del contratto di lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato. La subordinazione nell’art. 2094 c.c. – Gli indici giurisprudenziali - Contratto e rapporto di lavoro. Il lavoro nero e il costo del lavoro subordinato sul piano fiscale e previdenziale.
Le mansioni e l’inquadramento del prestatore di lavoro.
Gli obblighi del prestatore di lavoro ed il potere disciplinare del datore. Il potere di controllo e la disciplina dei controlli a distanza.
I diritti del prestatore a contenuto economico. Le misure di tutela del welfare.
I diritti personali del lavoratore, la tutela della riservatezza e la protezione del lavoratore contro le discriminazioni.
La disciplina in materia di orario di lavoro e di sicurezza sul lavoro.
La sospensione del rapporto di lavoro.
Le modificazioni soggettive del rapporto di lavoro. Il trasferimento d’azienda.
I licenziamenti individuali e collettivi. Le tutele contro i licenziamenti illegittimi.
Le dimissioni e la risoluzione consensuale. Le garanzie dei diritti del lavoratore. Prescrizione e decadenza.
I rapporti di lavoro flessibili. Lavoro a tempo determinato. Lavoro a tempo parziale. Lavoro intermittente.
Somministrazione e appalto. Forme di Outsourcing.
Telelavoro e lavoro agile.
Il lavoro autonomo e il contratto d’opera. Forme di tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale. I rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e le collaborazioni organizzate dal committente.
La disciplina delle prestazioni occasionali. La certificazione dei contratti di lavoro.
Il diritto dell’occupazione.

Testi di riferimento

Giuseppe Santoro-Passarelli, Diritto dei lavori e dell'occupazione, Giappichelli, Torino, ultima edizione.

Modalità di svolgimento

Il corso si articolerà in lezioni frontali e seminari di approfondimento.

Frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria.

Modalità di esame

L'esame è orale e si articola in almeno due domande relative ai contenuti del corso
La valutazione si basa sui seguenti criteri:
- completezza della risposta;
- proprietà di linguaggio;
- logica argomentativa;
- capacità e sicurezza espressive con riferimento ai concetti;
- capacità di riportare alla realtà il concetto.

Esempi di domande

Le domande di esame verteranno sui contenuti del corso, a titolo esemplificativo:
- l’inderogabilità del contratto collettivo;
- l’efficacia soggettiva del contratto collettivo;
- le mansioni e l’inquadramento del prestatore di lavoro;
- il lavoro autonomo e il contratto d’opera.

Programmazione delle attività didattiche

  • Parte introduttiva

  • Diritto sindacale

  • Rapporti di lavoro

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal8
  • Goal9
  • Goal10
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoGiurisprudenza
  • Codice insegnamento1009234
  • Anno e semestre3º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoLaburistico
  • SSDIUS/07
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU12 CFU
  • Durata complessiva96 ore
  • Distribuzione delle ore96 classroom hours