DIRITTO PRIVATO Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: GIOVANNI PERLINGIERI

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione
1.Conoscere il sistema italo-europeo delle fonti vigente
2. Conoscere i principali istituti che regolamentano le vicende che ineriscono le persone e le famiglie, le situazioni reali, le situazioni di credito, l'illecito civile e le successioni per causa di morte.
3 Sperimentare l'applicazione delle tecniche rimediali offerte dall'ordinamento vigente per prevenire o reagire ad una situazione di conflitto.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
1. Saper inquadrare agli atti di autonomia e profili di responsabilità muovendo da una prospettiva funzionale ed assiologica.
2. Saper individuare la disciplina utile a meglio salvaguardare gli interessi sottesi agli istituti di diritto privato in chiave comparativa e in ragione della loro meritevolezza, in concreto.
3. Distinguere, tra gli strumenti preposti a far fronte a situazioni patologiche, quali di questi sono più adeguati (ragionevoli, proporzionati) a regolamentare lo specifico rapporto e/o a risolvere situazioni di conflitto.

Autonomia di giudizio
1. Identificare, distinguere e mettere in relazione principi e regole che governano gli atti di autonomia negoziale.
2. Interpretare i testi normativi
3. Dinanzi all'esigenza di regolamentazione dei rapporti o di risoluzione di situazioni di conflitto, saper individuare quali norme giuridiche possono essere utilizzate (e in che misura) come parametri di giudizio e strumenti di prevenzione o gestione del conflitto.

Abilità comunicative
Al termine delle lezioni, lo studente dovrà essere in grado di comprendere la complessità dell'ordinamento giuridico vigente e inquadrare istituti di diritto privato nel sistema italo-europeo con l'utilizzo di un linguaggio giuridico appropriato.

Capacità di apprendimento
Al termine delle lezioni, si attende che lo studente abbia acquisito strumenti utili ad identificare le situazioni di conflitto e/o di abuso che possono ingenerare gli atti di esercizio delle situazioni giuridiche soggettive, nella pluralità dei soggetti e rimedi preposti alla loro risoluzione, quello che di volta in volta può rivelarsi più appropriato alla protezione degli interessi incisi all'esito del loro bilanciamento.

Prerequisiti

Piena conoscenza della lingua italiana.

Programma dell’insegnamento

Fonti del diritto. Fatto ed effetto giuridico. Situazione soggettiva e rapporto giuridico. Metodo giuridico e interpretazione. Persone fisiche. Persone giuridiche. Situazioni giuridiche esistenziali. Situazioni reali di godimento. Situazioni possessorie. Situazioni di credito e di debito. Situazioni di garanzia. Prescrizione e decadenza. Autonomia negoziale e autonomia contrattuale. Autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale. I singoli contratti. Compravendita. Mandato. Donazioni. Divisione. Promesse unilaterali. Pubblicità e trascrizione. Responsabilità da fatto illecito. Illecito e danno. Famiglie e rapporti parentali. Successioni per causa di morte.

Testi di riferimento

- P. PERLINGIERI, Manuale di Diritto civile, XII ed., Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2024
È altresí indispensabile la consultazione di un aggiornato Codice civile, corredato da leggi complementari.
In particolare: Codice civile a cura di G. PERLINGIERI e M. ANGELONE, Edizioni Scientifiche Italiane, 2022-2023.
Si consiglia, altresì la frequenza delle lezioni e delle esercitazioni, nel corso delle quali sarà distribuito ulteriore materiale didattico. Lo stesso materiale didattico sarà disponibile su piattaforma Classroom dedicata.

Modalità di svolgimento

L’insegnamento viene svolto con lezioni frontali, con formulazione di quesiti e questioni. La frequenza è facoltativa, ma fortemente consigliata. È altresí prevista didattica integrativa sotto la direzione del docente responsabile dell’insegnamento, anche al fine di sviluppare conoscenze applicate attraverso esercitazioni su casi pratici con diretto coinvolgimento degli studenti.
Sono previsti turni di ricevimento al fine di fornire chiarimenti sulla materia e favorire un adeguato sviluppo della capacità argomentative.

Frequenza

In presenza

Modalità di esame

Gli esami di profitto si svolgono in forma orale, con votazione compresa, in caso di esito positivo, tra 18/30 (sufficienza) e 30/30 (votazione massima, con possibilità di lode per i casi di eccellenza). Per superare l’esame con la votazione minima, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli con proprietà di linguaggio e capacità di operare i collegamenti necessari. Per superare l’esame con la votazione massima, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati, essendo in grado di raccordarli in modo logico, coerente e senza trascurare lo stretto legame tra tecniche e ideologie. Potrà essere prevista una valutazione in itinere. In tal caso l’eventuale prova, del cui svolgimento sarà dato adeguato preavviso, si terrà in modalità scritta e consisterà in domande a risposta aperta.

Esempi di domande

Lo studente appunti da 3 a 5 parole chiave, ritenute esemplificative degli argomenti trattati a lezione e che, a proprio avviso, ne sintetizzino i contenuti. I contributi saranno oggetto di discussione alla lezione successiva.

Programmazione delle attività didattiche

  • Studio dei principali istituti del Diritto privato
    • Testi di riferimento: P. Perlingieri, Manuale di Diritto civile, Napoli, 2024

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal9
  • Goal10
  • Anno accademico2025/2026
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoDiritto ed economia della proprietà immobiliare
  • Codice insegnamento10610538
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaBasic educational activities
  • Ambitoprivatistico
  • SSDIUS/01
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU9 CFU
  • Durata complessiva72 ore
  • Distribuzione delle ore72 classroom hours