EUROPEAN CRIMINAL AND PROCEDURAL LAW Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ROBERTO BORGOGNO

Risultati di apprendimento attesi

Obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata dei rapporti e delle reciproche influenze fra la legislazione europea in materia penale, esercitata secondo la particolare struttura delle competenze dell’Unione e i principi costituzionali del sistema di diritto penale italiano e degli altri paesi membri, analizzati anche attraverso l’esame della giurisprudenza delle Corti interne e delle Corti europee.
Il risultato atteso al termine delle lezioni è che lo studente sia capace di cogliere i complessi rapporti esistenti fra il diritto penale europeo il diritto penale interno, anche al fine di risolvere casi pratici attinenti alla risoluzione di eventuali conflitti.
Lo studente in particolare dovrà essere in grado di esporre in modo adeguato i principi generali di diritto penale europeo, analizzati anche in rapporto alle caratteristiche e ai contenuti dei sistemi nazionali e di compiere autonomamente collegamenti logico-giuridici, con linguaggio tecnico-giuridico appropriato.

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti. Le nozioni base verranno fornite nel corso delle prime lezioni.

Programma dell’insegnamento

Il corso sviluppa l’analisi dell'influenza che la normativa europea può esercitare sul diritto penale dei singoli Stati membri (con particolare riferimento al sistema italiano). Particolare attenzione viene dedicata anche allo studio dei principi stabili nella CEDU (per come essi vengono interpretati dalla Corte EDU) e nella Carta di Nizza.
Il programma si articola in una serie di nuclei tematici che possono essere indicati come segue:
1) Principi del diritto penale europeo (9 ore); 2) Unione europea e diritto penale (8 ore); 3) Diritto dell'Unione europea e sua influenza in materia penale (11 ore); 4) Cooperazione in materia penale (9 ore); 5) CEDU (11 ore).

Testi di riferimento

a) H. Satzger, European and Internaional Criminal Law, Second Edition, Beck-Hart-Nomos, second edition, 2017.

Modalità di svolgimento

Didattica frontale

Frequenza

Non obbligatoria.

Modalità di esame

Esame orale finalizzato a valutare la preparazione del candidato, secondo i seguenti criteri:
a) conoscenza dei principi e degli istituti (40%);
b) chiarezza espositiva (15%);
c) adeguata proprietà di linguaggio (15%);
d) capacità di operare collegamenti logico-giuridici (30%).

Verrà svolta una prova intermedia finalizzata a valutare la preparazione del candidato sulla prima parte del programma, il cui superamento permetterà di effettuare l'esame orale soltanto sul programma restante.

Per superare l'esame occorre riportare un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito una conoscenza sufficiente dei principali istituti e una conoscenza di base sui principi più importanti e di essere in grado di orientarsi validamente e coerentemente nell'analisi degli stessi.
Per conseguire la lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati.

Esempi di domande

Qual'è la struttura delle competenze dell'Unione Europea in materia penale?
In quali limiti il legislatore europeo può intervenire sugli istitui generali e sulle norme incriminatrici previste al'inteno delìi diversi sistemi nazionali?
A livello di fonti del diritto europeo quali sono le differenze fra Regolamenti e Direttive europee?
Quali sono i rapporti fra i diritti fondamentali del cittadino tutelati dai Trattati europei e quelli che costituiscono oggetto della CEDU?
Quali sono i compitti della Corte di Giustizia europea?
Che cosa vuol dire "europeizzazione" del diritto penale dei singoli Stati membri?
In quali temini è tutelato il principio di legalità in materia penale a livello europeo?

Programmazione delle attività didattiche

  • Principi di Diritto penale europeo
    • Testi di riferimento: Satzger, § 5

  • Diritto penale sovranazionale
    • Testi di riferimento: Satzger, § 6

  • L'influenza del Diritto Europeo sul Diritto penale sostanziale domestico
    • Testi di riferimento: Satzger, § 7

  • Implementazione del diritto penale in Europa 
    • Testi di riferimento: Satzger, § 8

  • La Convenzione Europea per la protezione dei Diritti Umani 
    • Testi di riferimento: Satzger, § 9

  • Il Consiglio di Europa 
    • Testi di riferimento: Satzger, § 9, 1

  • La CEDU
    • Testi di riferimento: Satzger, § 9, 2

  • L'interpretazione della CEDU
    • Testi di riferimento: Satzger, § 9, 3

  • Il diritto alla vita.
    • Testi di riferimento: Satzger, § 9, 3, c)

  • Il divieto di tortura 
    • Testi di riferimento: Satzger, § 9, 3, d)

  • Il diritto alla libertà personale
    • Testi di riferimento: Satzger, § 9, 3, e)

  • Il diritto al giusto processo
    • Testi di riferimento: Satzger, § 9, 3, f)

  • La presunzione di innocenza
    • Testi di riferimento: Satzger, § 9, 3, g)

  • Nessuna punizione senza la legge.
    • Testi di riferimento: Satzger, § 9, 3, h)

  • Ne bis in idem
    • Testi di riferimento: Satzger, § 9, 3, k)

  • La procedura e gli organi della CEDU.
    • Testi di riferimento: Satzger, § 9, 4

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal10
  • Goal16
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoEuropean studies - Studi europei
  • Codice insegnamento10621355
  • CurriculumEU's Law and Economics (Percorso valido anche per coloro che partecipano al percorso internazionale di doppio titolo italo-nicaraguense)
  • Anno e semestre2º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDIUS/17
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaENG
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva48 ore
  • Distribuzione delle ore48 classroom hours