EUROPEAN AND ITALIAN PUBLIC LAW

Obiettivi formativi

Al termine del processo di apprendimento si attendono i seguenti risultati: - Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti conosceranno le nozioni fondamentali del diritto pubblico italiano nella dimensione giuridica europea. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti, anche attraverso l'utilizzo di banche dati normative e giurisprudenziali, disporranno degli strumenti per individuare soluzioni alle eventuali relazioni conflittuali tra gli organi di vertice dell'ordinamento italiano e tra lo Stato italiano e le istituzioni europee, per risolvere una antinomia tra fonti del diritto, per orientarsi nel sistema giurisdizionale per la tutela dei diritti. - Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di formulare giudizi anche in presenza di informazioni limitate o incomplete e di osservare, se del caso criticamente, le relazioni tra gli organi di vertice della Repubblica italiana, oltre che l'assetto ordinamentale italiano nella dimensione giuridica europea. - Abilità comunicative: gli studenti saranno in grado di comunicare le conoscenze acquisite e illustrare le fasi che hanno condotto all'attuale assetto ordinamentale a interlocutori specializzati e non. - Capacità di apprendimento: gli studenti attraverso lo studio individuale saranno in grado di formulare ipotesi anche sui possibili futuri sviluppi della disciplina oggetto di approfondimento.

Canale 1
CRISTINA NAPOLI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
L'attività didattica avrà ad oggetto i seguenti argomenti: - gli ordinamenti giuridici e lo Stato; - forme di Stato e forme di governo; - l'Unione europea, evoluzione e organizzazione; - l'evoluzione storica dello Stato italiano; - i principi fondamentali della Costituzione italiana; - il corpo elettorale; - il Parlamento; - il Presidente della Repubblica; - il Governo, la pubblica amministrazione, gli organi ausiliari; - le autonomie territoriali; - le fonti del diritto (di provenienza statale, internazionale, dell'Unione europea, regionale e locale); - la magistratura; - la Corte costituzionale; - i diritti e i doveri nella Costituzione italiana; - il sistema giurisdizionale dell'Unione europea; - il Consiglio d'Europa e la Corte europea dei diritti dell'uomo.
Prerequisiti
Durante le lezioni sarà cura della docente esporre agli studenti nozioni e questioni giuridiche presupposte e/o preliminari rispetto ai temi trattati. Non vi è comunque nessun prerequisito per la proficua partecipazione al corso e per il superamento dell’esame.
Testi di riferimento
Marta Cartabia-Nicola Lupo, The Constitution of Italy. A Contextual Analysis, HART Publishing, Oxford, 2022 Oppure S. Ninatti-G.Piccirilli-G. Repetto-D. Tega, Italian costitutional law in the European context, CEDAM, 2023 Oppure T. Groppi-A Simoncini, Foundations of Italian Public Law, Giappichelli, 2023
Frequenza
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata, per quanto non obbligatoria.
Modalità di esame
La valutazione dell'apprendimento è effettuata attraverso un esame orale diretto a verificare la conoscenza dei contenuti del programma, la capacità di mettere in relazione le diverse parti del programma stesso, la chiarezza nell'esposizione, la capacità di ragionamento e di analisi critica. All'inizio del Corso sono calendarizzate 2 prove intermedie che possono essere sostenute dagli studenti interessati a una valutazione periodica.
Modalità di erogazione
L'attività didattica è erogata attraverso lezioni frontali e incontri seminariali all'interno dei quali la partecipazione attiva degli studenti è sollecitata con il riferimento a casi pratici e a fattispecie concrete.
  • Codice insegnamento1052122
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoEuropean studies - Studi europei
  • CurriculumEU's Law and Economics (Percorso valido anche per coloro che partecipano al percorso internazionale di doppio titolo italo-nicaraguense)
  • Anno1º anno
  • Semestre1º semestre
  • SSDIUS/09
  • CFU9