DIRITTO DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA SOCIALE. GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ORGANIZZAZIONI PRODUTTIVE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ILARIO ALVINO
Modulo 1: GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ORGANIZZAZIONI PRODUTTIVE
- Tipologia
- Attività formative affini o integrative
- SSD
- ING-IND/17
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 1º semestre
- CFU
- 3
- Distribuzione delle ore
- 24 classroom hours
- Docenti
- LORENZO FEDELE
Modulo 2: DIRITTO DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA SOCIALE
- Tipologia
- Discipline giuridiche e processi decisionali e organizzativi
- SSD
- IUS/07
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 1º semestre
- CFU
- 9
- Distribuzione delle ore
- 72 classroom hours
- Docenti
- ILARIO ALVINO
Obiettivi formativi
Obiettivi generali del corso:
Diritto del lavoro e della sicurezza sociale. Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (12 CFU) è un insegnamento integrato tra i SSD IUS/07 (Diritto del lavoro) e ING-IND/17 (Impianti industriali meccanici) composto di due moduli i cui contenuti saranno affrontati dai docenti in prospettiva interdisci-plinare e coordinata.
Il primo modulo di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (9 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento delle nozioni di base del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale e la padronanza degli istituti giuridici più rilevanti ai fini della gestione e sviluppo delle risorse umane.
Il secondo modulo di Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (3 CFU) si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla impostazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi produttivi, intesi quali organizzazioni complesse
Obiettivi specifici:
- Conoscenza e comprensione
Il primo modulo di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (9 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento delle nozioni di base del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale e la padronanza degli istituti giuridici più rilevanti ai fini della gestione e sviluppo delle risorse umane.
Il corso ha quindi come oggetto: lo studio dei principi e delle nozioni essenziali del diritto sindacale; lo studio della disciplina normativa e contrattuale che regolamenta il rapporto intercorrente fra il lavoratore e il datore di lavoro, sia privato che pubblico, nelle sue diverse fasi della costituzione, dello svolgimento e della cessazione; l’approfondimento sul piano giuridico del tema della sicurezza sociale in una dimensione ampia che abbraccia la previdenza sociale pubblica e privata, l’assistenza sociale, la tutela della disoccupa-zione, gli ammortizzatori sociali e le politiche attive. L’ultima parte del modulo è dedicata allo studio della disciplina in materia di tutela della sicurezza del lavoro esaminando sia gli obblighi generali e specifici di protezione del lavoratore, sia la tutela previdenziale per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Il secondo modulo di Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (3 CFU) si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla impostazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi produttivi, intesi quali organizzazioni complesse. A tale scopo il corso affronta la trattazione dei fe-nomeni rischiosi, informa sulle norme di legge e di buona tecnica esistenti al riguardo e introduce alle me-todologie di analisi dei sistemi. Particolare enfasi viene data da una parte al fattore umano, quale elemento centrale di ogni organizzazione produttiva, e alla Manutenzione, quale disciplina fondamentale per la ga-ranzia della sicurezza di un qualsiasi sistema, anche alla luce di alcune significative tendenze in atto (facili-ty management, global service, outsourcing).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Al termine del primo modulo lo studente avrà: acquisito la capacità di padroneggiare ed interpretare le fonti del diritto sindacale, del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale; appreso le conoscenze legali necessarie per la gestione del personale nelle fasi della assunzione, dello svolgimento e della cessazione del rapporto di lavoro; acquisito il linguaggio tecnico della disciplina; acquisito la capacità di individuare e comprendere gli istituti giuridici - previdenziali e assistenziali - che governano il sistema della sicurezza sociale; acquisito la tecnica e la capacità per interpretare la normativa previdenziale.
Al termine del secondo modulo lo studente avrà acquisito le capacità per redigere procedure gestionali e istruzioni operative per la gestione della sicurezza e del fattore umano. Con specifico riferimento alla tema-tica della sicurezza sul lavoro lo studente avrà acquisito le relative conoscenze in prospettiva interdiscipli-nare, acquisendo consapevolezza delle coordinate normative e tecniche della materia.
- Autonomia di giudizio
L’autonomia di giudizio verrà sviluppata attraverso:
- letture critiche di sentenze e articoli integrativi assegnati in aula;
- esercitazioni pratiche nella risoluzione di problematiche relative alla gestione del rapporto di lavoro e del-la sicurezza sul lavoro;
- approfondimento dei materiali raccolti tramite presentazione in aula e confronto collegiale.
- Abilità comunicative
Le abilità comunicative verranno sviluppate attraverso le presentazioni di articoli e di sentenze forniti agli studenti, le presentazioni delle buone prassi in materia di sicurezza, l’incoraggiamento costante alla parte-cipazione e al confronto; le simulazioni ed i commenti formulati rispetto ad esse.
- Capacità di apprendimento.
Incoraggiare l’iniziativa personale e l’autoregolazione nell’apprendimento attraverso letture o approfondi-menti, avvalendosi delle banche dati giuridiche e ricercando materiali integrativi sul web, o tramite doman-de ai docenti.
Risultati di apprendimento attesi
Obiettivi generali del corso
Diritto del lavoro e della sicurezza sociale. Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (12 CFU) è un insegnamento integrato tra i SSD IUS/07 (Diritto del lavoro) e ING-IND/17 (Impianti industriali mecca-nici) composto di due moduli i cui contenuti saranno affrontati dai docenti in prospettiva interdisciplinare e coordinata.
Il primo modulo di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (9 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento del-le nozioni di base del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale e la padronanza degli istituti giuridici più rilevanti ai fini della gestione e sviluppo delle risorse umane.
Il secondo modulo di Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (3 CFU) si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla impostazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi produttivi, intesi quali organizzazioni complesse
Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding)
Il primo modulo di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (9 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento del-le nozioni di base del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale e la padronanza degli istituti giuridici più rilevanti ai fini della gestione e sviluppo delle risorse umane.
Il corso ha quindi come oggetto: lo studio dei principi e delle nozioni essenziali del diritto sindacale; lo studio della disciplina normativa e contrattuale che regolamenta il rapporto intercorrente fra il lavoratore e il datore di lavoro, sia privato che pubblico, nelle sue diverse fasi della costituzione, dello svolgimento e della cessazione; l’approfondimento sul piano giuridico del tema della sicurezza sociale in una dimensione ampia che abbraccia la previdenza sociale pubblica e privata, l’assistenza sociale, la tutela della disoccupazione, gli ammortizzatori sociali e le politiche attive. L’ultima parte del modulo è dedicata allo studio della disciplina in materia di tutela della sicurezza del lavoro esaminando sia gli obblighi generali e specifici di protezione del lavoratore, sia la tu-tela previdenziale per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Il secondo modulo di Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (3 CFU) si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla impostazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi produttivi, intesi quali organizzazioni complesse. A tale scopo il corso affronta la trattazione dei fenomeni ri-schiosi, informa sulle norme di legge e di buona tecnica esistenti al riguardo e introduce alle metodologie di analisi dei sistemi. Particolare enfasi viene data da una parte al fattore umano, quale elemento centrale di ogni organizzazione produttiva, e alla Manutenzione, quale disciplina fondamentale per la garanzia della sicurezza di un qualsiasi sistema, anche alla luce di alcune significative tendenze in atto (facility management, global service, outsourcing).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Al termine del primo modulo lo studente avrà: acquisito la capacità di padroneggiare ed interpretare le fonti del diritto sindacale, del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale; appreso le conoscenze legali neces-sarie per la gestione del personale nelle fasi della assunzione, dello svolgimento e della cessazione del rappor-to di lavoro; acquisito il linguaggio tecnico della disciplina; acquisito la capacità di individuare e comprendere gli istituti giuridici - previdenziali e assistenziali - che governano il sistema della sicurezza sociale; acquisito la tecnica e la capacità per interpretare la normativa previdenziale.
Al termine del secondo modulo lo studente avrà acquisito le capacità per redigere procedure gestionali e istru-zioni operative per la gestione della sicurezza e del fattore umano. Con specifico riferimento alla tematica della sicurezza sul lavoro lo studente avrà acquisito le relative conoscenze in prospettiva interdisciplinare, acquisen-do consapevolezza delle coordinate normative e tecniche della materia.
Autonomia di giudizio (making judgements)
L’autonomia di giudizio verrà sviluppata attraverso:
- letture critiche di sentenze e articoli integrativi assegnati in aula;
- esercitazioni pratiche nella risoluzione di problematiche relative alla gestione del rapporto di lavoro e della sicurezza sul lavoro;
- approfondimento dei materiali raccolti tramite presentazione in aula e confronto collegiale.
Abilità comunicative (communication skills).
Le abilità comunicative verranno sviluppate attraverso le presentazioni di articoli e di sentenze forniti agli stu-denti, le presentazioni delle buone prassi in materia di sicurezza, l’incoraggiamento costante alla partecipazione e al confronto; le simulazioni ed i commenti formulati rispetto ad esse.
Capacità di apprendimento (learning skills).
Incoraggiare l’iniziativa personale e l’autoregolazione nell’apprendimento attraverso letture o approfondimen-ti, avvalendosi delle banche dati giuridiche e ricercando materiali integrativi sul web, o tramite domande ai do-centi.
Obiettivi generali del corso
Diritto del lavoro e della sicurezza sociale. Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (12 CFU) è un insegnamento integrato tra i SSD IUS/07 (Diritto del lavoro) e ING-IND/17 (Impianti industriali mecca-nici) composto di due moduli i cui contenuti saranno affrontati dai docenti in prospettiva interdisciplinare e coordinata.
Il primo modulo di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (9 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento del-le nozioni di base del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale e la padronanza degli istituti giuridici più rilevanti ai fini della gestione e sviluppo delle risorse umane.
Il secondo modulo di Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (3 CFU) si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla impostazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi produttivi, intesi quali organizzazioni complesse
Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding)
Il primo modulo di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (9 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento del-le nozioni di base del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale e la padronanza degli istituti giuridici più rilevanti ai fini della gestione e sviluppo delle risorse umane.
Il corso ha quindi come oggetto: lo studio dei principi e delle nozioni essenziali del diritto sindacale; lo studio della disciplina normativa e contrattuale che regolamenta il rapporto intercorrente fra il lavoratore e il datore di lavoro, sia privato che pubblico, nelle sue diverse fasi della costituzione, dello svolgimento e della cessazione; l’approfondimento sul piano giuridico del tema della sicurezza sociale in una dimensione ampia che abbraccia la previdenza sociale pubblica e privata, l’assistenza sociale, la tutela della disoccupazione, gli ammortizzatori sociali e le politiche attive. L’ultima parte del modulo è dedicata allo studio della disciplina in materia di tutela della sicurezza del lavoro esaminando sia gli obblighi generali e specifici di protezione del lavoratore, sia la tu-tela previdenziale per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Il secondo modulo di Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (3 CFU) si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla impostazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi produttivi, intesi quali organizzazioni complesse. A tale scopo il corso affronta la trattazione dei fenomeni ri-schiosi, informa sulle norme di legge e di buona tecnica esistenti al riguardo e introduce alle metodologie di analisi dei sistemi. Particolare enfasi viene data da una parte al fattore umano, quale elemento centrale di ogni organizzazione produttiva, e alla Manutenzione, quale disciplina fondamentale per la garanzia della sicurezza di un qualsiasi sistema, anche alla luce di alcune significative tendenze in atto (facility management, global service, outsourcing).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Al termine del primo modulo lo studente avrà: acquisito la capacità di padroneggiare ed interpretare le fonti del diritto sindacale, del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale; appreso le conoscenze legali neces-sarie per la gestione del personale nelle fasi della assunzione, dello svolgimento e della cessazione del rappor-to di lavoro; acquisito il linguaggio tecnico della disciplina; acquisito la capacità di individuare e comprendere gli istituti giuridici - previdenziali e assistenziali - che governano il sistema della sicurezza sociale; acquisito la tecnica e la capacità per interpretare la normativa previdenziale.
Al termine del secondo modulo lo studente avrà acquisito le capacità per redigere procedure gestionali e istru-zioni operative per la gestione della sicurezza e del fattore umano. Con specifico riferimento alla tematica della sicurezza sul lavoro lo studente avrà acquisito le relative conoscenze in prospettiva interdisciplinare, acquisen-do consapevolezza delle coordinate normative e tecniche della materia.
Autonomia di giudizio (making judgements)
L’autonomia di giudizio verrà sviluppata attraverso:
- letture critiche di sentenze e articoli integrativi assegnati in aula;
- esercitazioni pratiche nella risoluzione di problematiche relative alla gestione del rapporto di lavoro e della sicurezza sul lavoro;
- approfondimento dei materiali raccolti tramite presentazione in aula e confronto collegiale.
Abilità comunicative (communication skills).
Le abilità comunicative verranno sviluppate attraverso le presentazioni di articoli e di sentenze forniti agli stu-denti, le presentazioni delle buone prassi in materia di sicurezza, l’incoraggiamento costante alla partecipazione e al confronto; le simulazioni ed i commenti formulati rispetto ad esse.
Capacità di apprendimento (learning skills).
Incoraggiare l’iniziativa personale e l’autoregolazione nell’apprendimento attraverso letture o approfondimen-ti, avvalendosi delle banche dati giuridiche e ricercando materiali integrativi sul web, o tramite domande ai do-centi.
Prerequisiti
Nessun prerequisito richiesto. Eventuali propedeuticità sono previste dal regolamento didattico del corso di laurea
Programma dell’insegnamento
Modulo: GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ORGANIZZAZIONI PRODUTTIVE
Gestione della Sicurezza nelle Organizzazioni Produttive
(3 CFU - 24 ore di lezioni frontali - periodo: 9/2024 - 12/2024)
1.Normativa di riferimento (4 ore - 0,5 CFU)
Analisi comparata della normativa di riferimento per la sicurezza nei sistemi di produzione.
Norme generali. Norme speciali. Edilizia e servizi. Agenti chimici, fisici e biologici. Prodotti, macchine e impianti. Incendi. Inquinamento.
Elementi di deontologia professionale.
2.Rischi produttivi e impostazione del progetto della sicurezza (4 ore - 0,5 CFU)
Definizione di rischio. Tipologia e classificazione dei rischi produttivi. Interventi di prevenzione e protezione. La sicurezza nel ciclo di vita del sistema produttivo. La manutenzione di un sistema produttivo. Valutazione del rischio e criteri di accettabilità. Valutazioni economiche per la pianificazione della sicurezza. Pianificazione della sicurezza. Impostazione del progetto della sicurezza. Elementi del progetto della sicurezza di un sistema produttivo.
3.Metodologie di analisi dei rischi (4 ore - 0,5 CFU)
Impostazione dell’analisi dei rischi nell’ambito del progetto della sicurezza.
Metodologie per l’analisi dei rischi (IEC/ISO 31010).
Metodo AISS-Ispesl.
Metodi di origine sistemistica-affidabilistica: FMEA/FMECA.
Rimodulazione delle misure preventive e protettive alla luce del rischio Sars Cov-2.
4.Progettazione dell’organizzazione della sicurezza (4 ore - 0,5 CFU)
Ruoli e responsabilità nelle organizzazioni: il datore di lavoro, il dirigente, il preposto, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il medico competente, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Progettazione dell’organigramma aziendale ai fini della sicurezza.
5.Il fattore umano (4 ore - 0,5 CFU)
Il fattore umano. Organizzazioni complesse ed errori. Rischi di natura organizzativa. Classificazione degli errori. Correlazione comportamenti-errori. Analisi causale degli incidenti dovuti ad errore. Modelli umani. Modello di Shannon-Weaver per la comunicazione.
6.Gestione per la sicurezza (4 ore - 0,5 CFU)
I Sistemi di Gestione. I sistemi di gestione per la Sicurezza. Norme internazionali di riferimento: UNI EN ISO 45001. Contesto dell’organizzazione. Leadership e partecipazione dei lavoratori. Pianificazione. Supporto. Attività operative. Valutazione delle prestazioni. Miglioramento. L’impostazione, l’attuazione e la certificazione di un sistema di gestione.
Robustezza. Resilienza. Antifragilità. Modelli di gestione dell’antifragilità.
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA SOCIALE
L’insegnamento si articola in due moduli: il primo dedicato al Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (9 CFU-72 ore), il secondo dedicato a Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (3 CFU-24 ore). I contenuti dei due moduli saranno affrontati dai docenti in prospettiva interdisciplinare e coordinata
I modulo: Diritto del lavoro e della sicurezza sociale
- Introduzione allo studio del diritto del lavoro
I confini ed il significato del diritto del lavoro. L’evoluzione storica e le tendenze attuali. Le fonti. I principi costituzionali. Le fonti europee ed internazionali.
- Lineamenti del diritto sindacale
La libertà sindacale e l’organizzazione sindacale (esterna ed interna all’azienda), I diritti sindacali e la loro tute-la con particolare riferimento all’art. 28 dello Statuto dei lavoratori. Il contratto collettivo: la struttura della con-trattazione collettiva, l’inderogabilità e l’efficacia del contratto collettivo, i rapporti tra contratti collettivi di di-verso livello, il rapporto tra legge e contratto collettivo.
Lo sciopero e le altre forme di lotta sindacale; lo sciopero nei servizi pubblici essenziali.
- Il rapporto di lavoro
I contratti di lavoro: subordinato, autonomo, coordinato. Le forme contrattuali flessibili. Le forme di acquisi-zione indiretta del lavoro.
Il contratto di lavoro subordinato: i requisiti soggettivi ed oggettivi; gli obblighi del prestatore di lavoro (colla-borazione, diligenza, obbedienza, fedeltà); i poteri del datore di lavoro (direttivo e disciplinare); La tutela della persona, della dignità e libertà del lavoratore; i divieti di discriminazione; i diritti del lavoratore (la retribuzione, le ferie, i riposi, i congedi, il diritto alla salute e sicurezza); Il contenuto della prestazione lavorativa (le man-sioni, l’orario di lavoro); L’estinzione del rapporto di lavoro: i licenziamenti individuali. Crisi dell’impresa e eccedenze di personale: cassa integrazione guadagni, contratti di solidarietà, trasferimento d’azienda, licenzia-menti collettivi.
La tutela dei diritti del prestatore di lavoro; le rinunzie e transazioni; la prescrizione.
I servizi per l’impiego e la tutela del lavoratore sul mercato del lavoro.
- Introduzione allo studio del diritto della sicurezza sociale
I confini della materia della sicurezza sociale; le origini e lo sviluppo del Welfare State in Europa; i diversi modelli di sicurezza sociale. Il modello italiano e le fasi della sua evoluzione storica; i principi costituzionali della sicurezza, previdenza e assistenza sociale (art. 38 Cost.); le nozioni di bisogno, rischio, solidarietà, assi-stenza, previdenza, assicurazione sociale, sicurezza sociale. I destinatari della tutela; le fonti nazionali e comu-nitarie; le prospettive di evoluzione del modello di Welfare italiano. Dal Welfare al Workfare.
- La previdenza e l’assistenza sociale
Il sistema giuridico della previdenza sociale; i soggetti protetti e le situazioni di bisogno tutelate; il rapporto contributivo; il rapporto giuridico previdenziale; la tutela pensionistica dell’incapacità al lavoro, della vecchiaia e della morte; le prospettive di riforma del sistema pensionistico; la previdenza privata integrativa; l’assistenza sociale.
- La tutela della salute e sicurezza e l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro
La tutela della salute e sicurezza sul luogo di lavoro: i principi costituzionali e il dovere di protezione del dato-re di lavoro; l’evoluzione della normativa speciale sulla salute e sicurezza. Il D.Lgs. 81/2008. I soggetti coin-volti nella tutela della salute e sicurezza: compiti, obblighi, responsabilità civili e penali; la prevenzione e la re-sponsabilità del datore di lavoro.
La normativa sull’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: tutela previdenziale ed limiti della responsabilità civile del datore di lavoro; l’infortunio sul lavoro e la malattia professionale; le prestazioni previdenziali; il danno biologico.
- La tutela della disoccupazione e le politiche attive del lavoro
Gli ammortizzatori sociali e le misure di sostegno del reddito: i trattamenti di disoccupazione; i trattamenti di integrazione salariale; la tutela in caso di insolvenza del datore di lavoro; le prospettive di riforma del sistema degli ammortizzatori sociali e il problema della tutela sociale del lavoro discontinuo; l’emersione del lavoro ir-regolare. Il problema della connessione tra politiche attive e passive.
II modulo: Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive
I - PROGETTARE E GESTIRE LA SICUREZZA
Normativa di riferimento
Analisi comparata della normativa di riferimento per la sicurezza nelle organizzazioni produttive.
Norme generali.
Norme speciali.
Norme di buona tecnica.
Norme nazionali e internazionali.
Rischi, sorgenti di rischio (pericoli) e impostazione del sistema di gestione della sicurezza
Definizione di rischio. Tipologia e classificazione dei rischi. Interventi di prevenzione e protezione. La sicu-rezza nel ciclo di vita del sistema produttivo. Valutazione del rischio e criteri di accettabilità. Valutazioni eco-nomiche per la pianificazione della sicurezza. Pianificazione della sicurezza. Elementi del sistema di gestione della sicurezza. Impostazione del sistema di gestione della sicurezza.
Elementi di rischi elettrici. Elementi di rischi di natura meccanica. Elementi di rischi chimici, fisici e biologici. Rischi di incendio e gestione delle emergenze. Ergonomia del posto di lavoro. Qualità dell'ambiente di lavoro. Ambiente termico. Ambiente luminoso. Ambiente sonoro.
Metodologie di analisi dei rischi
Impostazione dell’analisi dei rischi.
Metodologie per l’analisi dei rischi.
Metodi di analisi dei rischi di origine sistemistica-affidabilistica.
Progettazione dell’organizzazione della sicurezza
Ruoli e responsabilità nelle organizzazioni: il datore di lavoro, il dirigente, il preposto, il responsabile del ser-vizio di prevenzione e protezione, il medico competente, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, il ser-vizio per la gestione delle emergenze. Progettazione dell’organigramma aziendale ai fini della sicurezza.
Il fattore umano
Il fattore umano. Organizzazioni complesse ed errori. Rischi di natura organizzativa. Classificazione degli er-rori. Correlazione comportamenti-errori. Analisi causale degli incidenti dovuti ad errore. Modelli umani. Mo-dello di Shannon-Weaver per la comunicazione.
Gestione per la sicurezza
I Sistemi di Gestione per la Sicurezza. I Sistemi di Gestione Ambientale. Integrazione nella gestione funzioni aziendali Qualità, Ambiente e Sicurezza. Norme internazionali di riferimento: UNI ISO 45001 (OHSAS 18001), UNI EN ISO serie 9000, UNI EN ISO serie 14000. L’impostazione, l’attuazione e la certificazione di un sistema di gestione.
II - PROGETTARE E GESTIRE LA MANUTENZIONE
Affidabilità di un sistema produttivo
Definizioni di complessità e di sistema. Richiami di statistica e calcolo delle probabilità. Affidabilità e tasso di guasto. Classificazione dei sistemi: riparabili, non riparabili, ridondanti, non ridondanti. Ridondanza attiva e passiva.
Progettare la manutenzione
Termini e definizioni. Servizi di manutenzione e lavori. Riparazioni, adeguamenti, ristrutturazioni e ammoder-namenti. Politiche e strategie di manutenzione. Obiettivi della manutenzione. Criteri per la selezione delle poli-tiche e delle strategie di manutenzione. Organizzare le risorse di manutenzione. Il magazzino per la manuten-zione. Indici di manutenzione. Il piano di manutenzione. Manuale d’uso. Manuale di manutenzione. Anagrafi-ca: identificazione e classificazione dei cespiti. Cataloghi difetti. Algoritmi per la valutazione dello stato dei ce-spiti. Il global service: elementi costitutivi, benefici, vincoli. Il facility management. L’outsourcing industriale.
Gestire la manutenzione
Organizzazione in-out della manutenzione. Qualificazione dei fornitori di manutenzione. Contrattualistica di manutenzione. Gestione dei piani di manutenzione. L’acquisizione dati e il monitoraggio delle prestazioni. Scheduling di manutenzione. Schede di manutenzione. Sistemi informativi per la manutenzione. Tele-manutenzione. Tecniche di soft-computing per la manutenzione.
III - CANTIERI MOBILI E TEMPORANEI
Impostazione e gestione della sicurezza di un cantiere
Pianificazione della sicurezza di un cantiere. Definizioni. Ruoli e responsabilità. Elementi per la gestione tecni-co-amministrativa degli appalti. Il Direttore dei Lavori. La dichiarazione di inizio attività. Il Coordinatore della Sicurezza. Il Piano di sicurezza e coordinamento. Il piano operativo della sicurezza. Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali. Pianificazione dei lavori. Costi della sicurezza.
Testi di riferimento
Modulo: GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ORGANIZZAZIONI PRODUTTIVE
L.Fedele, Progettare e Gestire la Sicurezza, McGraw Hill, 2008.
Materiale didattico a cura del docente.
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA SOCIALE
G. Santoro Passarelli, Diritto dei lavori e dell’occupazione, Giappichelli, Torino, ultima edizione.
L. Fedele, Progettare e Gestire la Sicurezza, McGraw Hill, 2008.
L. Fedele, L. Furlanetto, D. Saccardi, Progettare e Gestire la Manutenzione, McGraw Hill, 2004.
Altri materiali verranno messi a disposizione dai docenti nel corso di svolgimento dell’insegnamento
Bibliografia
Modulo: GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ORGANIZZAZIONI PRODUTTIVE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA SOCIALE
G. Santoro Passarelli, Diritto dei lavori e dell’occupazione, Giappichelli, Torino, ultima edizione.
Modalità di svolgimento
Le lezioni si svolgeranno in presenza, con metodo didattico tradizionale
Frequenza
La frequenza alle lezioni è facoltativa
Modalità di esame
Per il diritto del lavoro, la prova sarà orale sugli argomenti oggetto del programma
Per il modulo di Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive, la prova consisterà in un esame scritto e in un esame orale
Esempi di domande
Modulo: GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ORGANIZZAZIONI PRODUTTIVE
Normativa di legge e tecnica sulla sicurezza del lavoro
Organizzazione e gestione della sicurezza
Fattore umano
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA SOCIALE
Lo studente illustri la differenza tra lavoro subordinato e lavoro autonomo, dando conto della normativa di riferimento e dei principali orientamenti dottrinali e giurisprudenziali in materia
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ORGANIZZAZIONI PRODUTTIVE
- Periodo:15/09/2025 - 05/12/2025
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA SOCIALE
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2025/2026
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoRisorse umane, scienze del lavoro e innovazione
- CurriculumGestione delle risorse umane
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU12 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva96 ore