PSICOLOGIA DELLE RISORSE UMANE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: CHIARA CONSIGLIO
Docenti
Obiettivi formativi
Obiettivi generali:
L’insegnamento di Psicologia delle Risorse Umane (6 CFU – Laurea Magistrale) intende fornire agli
studenti e alle studentesse le conoscenze per la comprensione e l’analisi critica dei principali temi e aree
di ricerca propri della psicologia del lavoro applicata ai contesti organizzativi.
Obiettivi specifici:
- Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso gli studenti conosceranno le principali variabili individuali e dell’ambiente di lavoro che influenzano il comportamento organizzativo nei contesti attuali. Saranno in grado di definire e distinguere i diversi costrutti e processi che spiegano la relazione dell’individuo con il lavoro e il contesto lavorativo. Sapranno altresì riconoscere il loro ruolo nel determinare ricadute positive (quali l’impegno, la prestazione, i comportamenti proattivi sul lavoro) o negative (burnout,…). Conosceranno i modelli di riferimento per analizzare la motivazione al lavoro, l’engagement, la leadership, lo stress, ecc.. Inoltre, padroneggeranno le principali teorie e i modelli di riferimento per spiegare il comportamento organizzativo da una prospettiva psicologica.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Attraverso lo studio individuale, i lavori di gruppo, le letture indicate e i casi organizzativi proposti in aula sarà promossa l’acquisizione di specifiche competenze relativamente a: l’analisi sistematica dei fenomeni organizzative applicando specifici modelli di riferimento, la distinzione tra cause e conseguenze nella relazione tra le dimensioni oggetto di studio, l’identificazione di possibili soluzioni per risolvere specifici problemi organizzativi (es. migliorare la prestazione, sviluppare la motivazione o l’engagement, ridurre lo stress, ecc). Verrà inoltre acquisita la capacità di cogliere le relazioni diversi livelli di analisi (individuale, di gruppo e organizzative) per comprendere le connessioni e molteplici chiavi di lettura dei fenomeni organizzativi acquisendo una visione di insieme.
- Autonomia di giudizio
Attraverso esercitazioni e casi organizzativi gli studenti e le studentesse vengono incoraggiati/e a sviluppare la riflessione e il pensiero critico, nella presentazione dei temi e nelle discussioni in aula gli studenti sono stimolati a elaborare la capacità di raccogliere i diversi elementi in gioco per elaborare valutazioni critiche, riflessioni e proposte autonome. Le esercitazioni pratiche e la successiva presentazione in aula dei lavori elaborati dagli studenti consentono di stimolare il pensiero critico a partire dalla discrepanza tra le teorie e l’applicazione pratica.
- Abilità comunicative
Lo studio dei testi e la richiesta di preparare specifiche presentazioni è orientata a far acquisire la padronanza di diversi registri comunicativi che comprendono il lessico tecnico proprio della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e della gestione risorse umane. Inoltre, per tutta la durata del corso, la possibilità di presentare i lavori di gruppo e di intervenire con domande in plenaria faciliterà la o sviluppo di competenze comunicative.
- Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso gli studenti conosceranno le principali variabili individuali e dell’ambiente di lavoro che influenzano il comportamento organizzativo nei contesti attuali. Saranno in grado di definire e distinguere i diversi costrutti e processi che spiegano la relazione dell’individuo con il lavoro e il contesto lavorativo. Sapranno altresì riconoscere il loro ruolo nel determinare ricadute positive (quali l’impegno, la prestazione, i comportamenti proattivi sul lavoro) o negative (burnout,…). Conosceranno i modelli di riferimento per analizzare la motivazione al lavoro, l’engagement, la leadership, lo stress, ecc.. Inoltre, padroneggeranno le principali teorie e i modelli di riferimento per spiegare il comportamento organizzativo da una prospettiva psicologica.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Attraverso lo studio individuale, i lavori di gruppo, le letture indicate e i casi organizzativi proposti in aula sarà promossa l’acquisizione di specifiche competenze relativamente a: l’analisi sistematica dei fenomeni organizzative applicando specifici modelli di riferimento, la distinzione tra cause e conseguenze nella relazione tra le dimensioni oggetto di studio, l’identificazione di possibili soluzioni per risolvere specifici problemi organizzativi (es. migliorare la prestazione, sviluppare la motivazione o l’engagement, ridurre lo stress, ecc). Verrà inoltre acquisita la capacità di cogliere le relazioni diversi livelli di analisi (individuale, di gruppo e organizzative) per comprendere le connessioni e molteplici chiavi di lettura dei fenomeni organizzativi acquisendo una visione di insieme.
- Autonomia di giudizio
Attraverso esercitazioni e casi organizzativi gli studenti e le studentesse vengono incoraggiati/e a sviluppare la riflessione e il pensiero critico, nella presentazione dei temi e nelle discussioni in aula gli studenti sono stimolati a elaborare la capacità di raccogliere i diversi elementi in gioco per elaborare valutazioni critiche, riflessioni e proposte autonome. Le esercitazioni pratiche e la successiva presentazione in aula dei lavori elaborati dagli studenti consentono di stimolare il pensiero critico a partire dalla discrepanza tra le teorie e l’applicazione pratica.
- Abilità comunicative
Lo studio dei testi e la richiesta di preparare specifiche presentazioni è orientata a far acquisire la padronanza di diversi registri comunicativi che comprendono il lessico tecnico proprio della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e della gestione risorse umane. Inoltre, per tutta la durata del corso, la possibilità di presentare i lavori di gruppo e di intervenire con domande in plenaria faciliterà la o sviluppo di competenze comunicative.
- Capacità di apprendimento
Durante il corso gli studenti e le studentesse vengono stimolati ad organizzare lo studio in autonomia e a gestire il tempo e le scadenze. Viene inoltre stimolata la ricerca di informazioni e l’utilizzo delle risorse presenti sul web (banche dati professionali, motori di ricerca) sia come confronto con l’esterno sia come strumento per avvicinarsi al lavoro
Risultati di apprendimento attesi
L’insegnamento di Psicologia delle Risorse Umane (6 CFU – Laurea Magistrale) intende fornire agli studenti e alle studentesse le conoscenze per la comprensione e l’analisi critica dei principali temi e aree di ricerca propri della psicologia del lavoro applicata ai contesti organizzativi.
Obiettivi specifici:
- Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso gli studenti conosceranno le principali variabili individuali e dell’ambiente di lavoro che influenzano il comportamento organizzativo nei contesti attuali. Saranno in grado di definire e distinguere i diversi costrutti e processi che spiegano la relazione dell’individuo con il lavoro e il contesto lavorativo. Sapranno altresì riconoscere il loro ruolo nel determinare ricadute positive (quali l’impegno, la prestazione, i comportamenti proattivi sul lavoro) o negative (burnout,…). Conosceranno i modelli di riferimento per analizzare la motivazione al lavoro, l’engagement, la leadership, lo stress, ecc.. Inoltre, padroneggeranno le principali teorie e i modelli di riferimento per spiegare il comportamento organizzativo da una prospettiva psicologica.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Attraverso lo studio individuale, i lavori di gruppo, le letture indicate e i casi organizzativi proposti in aula sarà promossa l’acquisizione di specifiche competenze relativamente a: l’analisi sistematica dei fenomeni organizzative applicando specifici modelli di riferimento, la distinzione tra cause e conseguenze nella relazione tra le dimensioni oggetto di studio, l’identificazione di possibili soluzioni per risolvere specifici problemi organizzativi (es. migliorare la prestazione, sviluppare la motivazione o l’engagement, ridurre lo stress, ecc). Verrà inoltre acquisita la capacità di cogliere le relazioni diversi livelli di analisi (individuale, di gruppo e organizzative) per comprendere le connessioni e molteplici chiavi di lettura dei fenomeni organizzativi acquisendo una visione di insieme.
- Autonomia di giudizio
Attraverso esercitazioni e casi organizzativi gli studenti e le studentesse vengono incoraggiati/e a sviluppare la riflessione e il pensiero critico, nella presentazione dei temi e nelle discussioni in aula gli studenti sono stimolati a elaborare la capacità di raccogliere i diversi elementi in gioco per elaborare valutazioni critiche, riflessioni e proposte autonome. Le esercitazioni pratiche e la successiva presentazione in aula dei lavori elaborati dagli studenti consentono di stimolare il pensiero critico a partire dalla discrepanza tra le teorie e l’applicazione pratica.
- Abilità comunicative
Lo studio dei testi e la richiesta di preparare specifiche presentazioni è orientata a far acquisire la padronanza di diversi registri comunicativi che comprendono il lessico tecnico proprio della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e della gestione risorse umane. Inoltre, per tutta la durata del corso, la possibilità di presentare i lavori di gruppo e di intervenire con domande in plenaria faciliterà la o sviluppo di competenze comunicative.
- Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso gli studenti conosceranno le principali variabili individuali e dell’ambiente di lavoro che influenzano il comportamento organizzativo nei contesti attuali. Saranno in grado di definire e distinguere i diversi costrutti e processi che spiegano la relazione dell’individuo con il lavoro e il contesto lavorativo. Sapranno altresì riconoscere il loro ruolo nel determinare ricadute positive (quali l’impegno, la prestazione, i comportamenti proattivi sul lavoro) o negative (burnout,…). Conosceranno i modelli di riferimento per analizzare la motivazione al lavoro, l’engagement, la leadership, lo stress, ecc.. Inoltre, padroneggeranno le principali teorie e i modelli di riferimento per spiegare il comportamento organizzativo da una prospettiva psicologica.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Attraverso lo studio individuale, i lavori di gruppo, le letture indicate e i casi organizzativi proposti in aula sarà promossa l’acquisizione di specifiche competenze relativamente a: l’analisi sistematica dei fenomeni organizzative applicando specifici modelli di riferimento, la distinzione tra cause e conseguenze nella relazione tra le dimensioni oggetto di studio, l’identificazione di possibili soluzioni per risolvere specifici problemi organizzativi (es. migliorare la prestazione, sviluppare la motivazione o l’engagement, ridurre lo stress, ecc). Verrà inoltre acquisita la capacità di cogliere le relazioni diversi livelli di analisi (individuale, di gruppo e organizzative) per comprendere le connessioni e molteplici chiavi di lettura dei fenomeni organizzativi acquisendo una visione di insieme.
- Autonomia di giudizio
Attraverso esercitazioni e casi organizzativi gli studenti e le studentesse vengono incoraggiati/e a sviluppare la riflessione e il pensiero critico, nella presentazione dei temi e nelle discussioni in aula gli studenti sono stimolati a elaborare la capacità di raccogliere i diversi elementi in gioco per elaborare valutazioni critiche, riflessioni e proposte autonome. Le esercitazioni pratiche e la successiva presentazione in aula dei lavori elaborati dagli studenti consentono di stimolare il pensiero critico a partire dalla discrepanza tra le teorie e l’applicazione pratica.
- Abilità comunicative
Lo studio dei testi e la richiesta di preparare specifiche presentazioni è orientata a far acquisire la padronanza di diversi registri comunicativi che comprendono il lessico tecnico proprio della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e della gestione risorse umane. Inoltre, per tutta la durata del corso, la possibilità di presentare i lavori di gruppo e di intervenire con domande in plenaria faciliterà la o sviluppo di competenze comunicative.
- Capacità di apprendimento
Durante il corso gli studenti e le studentesse vengono stimolati ad organizzare lo studio in autonomia e a gestire il tempo e le scadenze. Viene inoltre stimolata la ricerca di informazioni e l’utilizzo delle risorse presenti sul web (banche dati professionali, motori di ricerca) sia come confronto con l’esterno sia come strumento per avvicinarsi al lavoro
Prerequisiti
Il corso è introduttivo e fornisce i concetti di base necessari per comprendere i principali processi psicologici che caratterizzano il comportamento delle persone nei contesti lavorativi e organizzativi.
È tuttavia utile possedere buone capacità di comprensione del testo e di analisi critica, nonché un atteggiamento aperto alla riflessione sui comportamenti individuali e di gruppo.
La conoscenza della lingua italiana è un importante prerequisito.
Gli studenti Erasmus sono pregati di contattare la docente responsabile.
Programma dell’insegnamento
Il programma dell'insegnamento si articola in 4 parti:
Prima parte: Introduzione alla materia
- Psicologia del lavoro, delle organizzazioni e delle risorse umane
- Principali aree e obiettivi di ricerca
- Livelli di analisi (individuo, gruppo, organizzazione) e ambiti di intervento
Seconda parte: Psicologia del lavoro
- Le caratteristiche del lavoratore: tratti di personalità e convinzioni di autoefficacia
- La motivazione lavorativa: teorie e ambiti applicativi
- Lo stress lavorativo, i fattori di rischio psicosociale e il burnout
- Le emozioni nel contesto di lavoro
- Atteggiamenti e comportamenti lavorativi
Terza parte: Psicologia delle organizzazioni
- Il contesto organizzativo: struttura, cultura e clima organizzativo
- Il cambiamento organizzativo
- La leadership
- Il lavoro in team
Quarta parte: Psicologia delle Risorse Umane
- La job analysis
- La selezione
- La formazione
Testi di riferimento
- Truxillo, Bouer, Erdogan (2021). Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, Utet (esclusi i capitoli 3 e 4)
- Materiali forniti dai docenti
Bibliografia
- Asleigh, Mansi “Psicologia del lavoro e delle organizzazioni”, Pearson, (2014)
- Sarchielli, Fraccaroli “Introduzione alla psicologia del lavoro”, Il Mulino (2010)
- Alessandri, Borgogni (2018) Psicologia del lavoro: dalla teoria alla pratica, Volume 1 e 2, Franco Angeli
Modalità di svolgimento
La metodologia didattica è coerente con gli obiettivi formativi del corso e mira a favorire la comprensione dei principali concetti teorici della psicologia delle risorse umane, stimolando al tempo stesso la partecipazione attiva e lo sviluppo di capacità applicative di base.
Il corso prevede principalmente lezioni teoriche, finalizzate a fornire le conoscenze fondamentali sui processi psicologici che sottendono la gestione delle persone nelle organizzazioni. Le lezioni sono integrate da discussioni guidate, analisi di brevi casi ed esercitazioni pratiche volte ad applicare i concetti trattati (ad esempio, attività di autovalutazione, osservazione di comportamenti organizzativi, o brevi simulazioni legate alla selezione e alla motivazione).
Le lezioni si svolgono in modo interattivo, stimolando il confronto e la partecipazione degli studenti attraverso domande, lavori brevi in sottogruppo e momenti di riflessione condivisa. Quando possibile, vengono presentati esempi e testimonianze aziendali per illustrare l’applicazione dei principi della psicologia del lavoro nei contesti reali.
Per tutto il corso viene utilizzata la piattaforma Classroom per la condivisione dei materiali, la consegna dei lavori e la comunicazione con gli studenti. L’uso di strumenti digitali risponde all’esigenza di ridurre il consumo di carta, favorire la partecipazione anche a distanza e promuovere pratiche di apprendimento sostenibili. Anche la prova d’esame si svolge in formato digitale, tramite una piattaforma dedicata, per rendere più efficiente la gestione del test e rispettosa dell’ambiente.
Frequenza
La frequenza alle lezioni non è obbligatoria ma è fortemente raccomandata, poiché il corso prevede momenti di discussione, esercitazione e confronto che facilitano la comprensione dei contenuti e l’applicazione dei concetti teorici.
Gli studenti che frequentano potranno partecipare ad attività interattive in aula (analisi di casi, esercizi, riflessioni di gruppo) finalizzate a consolidare l’apprendimento.
Tutti i materiali didattici, le slide e le esercitazioni vengono comunque messi a disposizione sulla piattaforma Classroom, per consentire anche a chi non può frequentare di prepararsi in modo completo e autonomo.
Modalità di esame
Obiettivo della prova
La prova d’esame è volta a verificare l’apprendimento dei contenuti relativi alle lezioni e allo studio individuale del programma previsto. Gli studenti non frequentanti dovranno attenersi al contenuto dei materiali di studio indicati.
Valutazione finale
L’esame consiste in una prova scritta comporta da cinque domande aperte, di cui 15 domande a scelta multipla orientate a rilevare le conoscenze apprese e 3 domande aperte orientate a rilevare le capacità di rielaborazione e di collegare i diversi argomenti, nonché di analizzare i temi lavorativi adottando la prospettiva della psicologia del lavoro. La prova scritta ha una durata di un’ora.
Esempi di domande
ESEMPIO. DI DOMANDA A SCELTA MULTIPLA:
Gli atteggiamenti lavorativi risultano costituiti da tre componenti:
a) Cognitiva, comportamentale e relazionale
b) Affettiva, motivazionale e comportamentale
c) Cognitiva, affettiva e comportamentale
d) Comportamentale, emotiva e comunicativa
e) Cognitiva, relazionale e valutativa
ESEMPIO DI DOMANDA APERTA:
Le teorie della leadership basate sui tratti.
Programmazione delle attività didattiche
- Introduzione al corso e alla materia. Lo scenario attuale e le finalità e applicazioni della disciplina
- Analizzare il contesto organizzativo: la struttura, la cultura e il cambiamento organizzativo. La job analysis
- Le caratteristiche del lavoratore: tratti, valori, risorse personali e atteggiamenti
- la motivazione lavorativa: teorie e applicazioni alla gestione delle risorse umane
- Lo stress lavoro correlato e il burnout. il ruolo del tecnostress
- leadership e gruppi di lavoro
- la selezione psicologica dalle risorse umane
- la formazione delle risorse umane: progettazione e efficacia
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2025/2026
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoRisorse umane, scienze del lavoro e innovazione
- Codice insegnamento10595118
- CurriculumGestione delle risorse umane
- Anno e semestre1º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoDiscipline giuridiche e processi decisionali e organizzativi
- SSDM-PSI/06
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva48 ore
- Distribuzione delle ore48 classroom hours