GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ORGANIZZAZIONI PRODUTTIVE
Canale 1
LORENZO FEDELE
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
Gestione della Sicurezza nelle Organizzazioni Produttive
(3 CFU - 24 ore di lezioni frontali - periodo: 9/2024 - 12/2024)
1.Normativa di riferimento (4 ore - 0,5 CFU)
Analisi comparata della normativa di riferimento per la sicurezza nei sistemi di produzione.
Norme generali. Norme speciali. Edilizia e servizi. Agenti chimici, fisici e biologici. Prodotti, macchine e impianti. Incendi. Inquinamento.
Elementi di deontologia professionale.
2.Rischi produttivi e impostazione del progetto della sicurezza (4 ore - 0,5 CFU)
Definizione di rischio. Tipologia e classificazione dei rischi produttivi. Interventi di prevenzione e protezione. La sicurezza nel ciclo di vita del sistema produttivo. La manutenzione di un sistema produttivo. Valutazione del rischio e criteri di accettabilità. Valutazioni economiche per la pianificazione della sicurezza. Pianificazione della sicurezza. Impostazione del progetto della sicurezza. Elementi del progetto della sicurezza di un sistema produttivo.
3.Metodologie di analisi dei rischi (4 ore - 0,5 CFU)
Impostazione dell’analisi dei rischi nell’ambito del progetto della sicurezza.
Metodologie per l’analisi dei rischi (IEC/ISO 31010).
Metodo AISS-Ispesl.
Metodi di origine sistemistica-affidabilistica: FMEA/FMECA.
Rimodulazione delle misure preventive e protettive alla luce del rischio Sars Cov-2.
4.Progettazione dell’organizzazione della sicurezza (4 ore - 0,5 CFU)
Ruoli e responsabilità nelle organizzazioni: il datore di lavoro, il dirigente, il preposto, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il medico competente, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Progettazione dell’organigramma aziendale ai fini della sicurezza.
5.Il fattore umano (4 ore - 0,5 CFU)
Il fattore umano. Organizzazioni complesse ed errori. Rischi di natura organizzativa. Classificazione degli errori. Correlazione comportamenti-errori. Analisi causale degli incidenti dovuti ad errore. Modelli umani. Modello di Shannon-Weaver per la comunicazione.
6.Gestione per la sicurezza (4 ore - 0,5 CFU)
I Sistemi di Gestione. I sistemi di gestione per la Sicurezza. Norme internazionali di riferimento: UNI EN ISO 45001. Contesto dell’organizzazione. Leadership e partecipazione dei lavoratori. Pianificazione. Supporto. Attività operative. Valutazione delle prestazioni. Miglioramento. L’impostazione, l’attuazione e la certificazione di un sistema di gestione.
Robustezza. Resilienza. Antifragilità. Modelli di gestione dell’antifragilità.
Prerequisiti
Conoscenze di base sul funzionamento economico-giuridico di un'impresa.
Non sono previste propedeuticità. Il corso è parte integrante con il corso di Diritto del Lavoro e l'effettuazione dell'esame è indipendente dall'esame di Diritto del Lavoro. la certificazione dei due corsi, Diritto del Lavoro e gestione della Sicurezza, avvengono contemporaneamente una volta superate tutte le prove previste dai due corsi.
Testi di riferimento
L.Fedele, Progettare e Gestire la Sicurezza, McGraw Hill, 2008.
Materiale didattico a cura del docente.
Frequenza
La fequenza non è obbiligatoria ma tuttavia consigliata, tenuto conto dei contenuti operativi del corso.
Modalità di esame
1. Progetto sulla Impostazione degli elementi di un Sistema di Gestione della Sicurezza in una Organizzazione Produttiva.
Obiettivo della prova è dimostrare di sapere impostare gli elementi fondamentali di un sistema di gestione della sicurezza attraverso la realizzazione di una tesina che è possibile svolgere in gruppo. La tesina viene valutata dal docente e il voto (da 1 a 5) si somma al voto della prova di cui al successivo punto 2 (test scritto a risposta multipla).
2. Test scritto a risposta multipla.
Obiettivo del test scritto a risposta multipla è verificare la conoscenza dei contenuti trasmessi durante il corso. Il voto attribuito al test scritto (da 1 a 30) si somma al voto attibuito dal docente al Progetto di cui al punto 1.
3. Voto finale
Somma del voto attribuito dal docente al Progetto e del voto conseguito al test scritto. Se la somma dei due voti supera 30, il voto resta 30. Se la somma del due voti è pari a 34 o a 35 il voto finale prevede la lode.
Prossime date test a risposta multipla:
Modalità di erogazione
Il corso prevede lezioni frontali corrispondenti ai crediti formativi previsti (3 CFU).
Le lezioni si tengono di norma in presenza.
E-learning Moodle:
LORENZO FEDELE
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
Gestione della Sicurezza nelle Organizzazioni Produttive
(3 CFU - 24 ore di lezioni frontali - periodo: 9/2024 - 12/2024)
1.Normativa di riferimento (4 ore - 0,5 CFU)
Analisi comparata della normativa di riferimento per la sicurezza nei sistemi di produzione.
Norme generali. Norme speciali. Edilizia e servizi. Agenti chimici, fisici e biologici. Prodotti, macchine e impianti. Incendi. Inquinamento.
Elementi di deontologia professionale.
2.Rischi produttivi e impostazione del progetto della sicurezza (4 ore - 0,5 CFU)
Definizione di rischio. Tipologia e classificazione dei rischi produttivi. Interventi di prevenzione e protezione. La sicurezza nel ciclo di vita del sistema produttivo. La manutenzione di un sistema produttivo. Valutazione del rischio e criteri di accettabilità. Valutazioni economiche per la pianificazione della sicurezza. Pianificazione della sicurezza. Impostazione del progetto della sicurezza. Elementi del progetto della sicurezza di un sistema produttivo.
3.Metodologie di analisi dei rischi (4 ore - 0,5 CFU)
Impostazione dell’analisi dei rischi nell’ambito del progetto della sicurezza.
Metodologie per l’analisi dei rischi (IEC/ISO 31010).
Metodo AISS-Ispesl.
Metodi di origine sistemistica-affidabilistica: FMEA/FMECA.
Rimodulazione delle misure preventive e protettive alla luce del rischio Sars Cov-2.
4.Progettazione dell’organizzazione della sicurezza (4 ore - 0,5 CFU)
Ruoli e responsabilità nelle organizzazioni: il datore di lavoro, il dirigente, il preposto, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il medico competente, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Progettazione dell’organigramma aziendale ai fini della sicurezza.
5.Il fattore umano (4 ore - 0,5 CFU)
Il fattore umano. Organizzazioni complesse ed errori. Rischi di natura organizzativa. Classificazione degli errori. Correlazione comportamenti-errori. Analisi causale degli incidenti dovuti ad errore. Modelli umani. Modello di Shannon-Weaver per la comunicazione.
6.Gestione per la sicurezza (4 ore - 0,5 CFU)
I Sistemi di Gestione. I sistemi di gestione per la Sicurezza. Norme internazionali di riferimento: UNI EN ISO 45001. Contesto dell’organizzazione. Leadership e partecipazione dei lavoratori. Pianificazione. Supporto. Attività operative. Valutazione delle prestazioni. Miglioramento. L’impostazione, l’attuazione e la certificazione di un sistema di gestione.
Robustezza. Resilienza. Antifragilità. Modelli di gestione dell’antifragilità.
Prerequisiti
Conoscenze di base sul funzionamento economico-giuridico di un'impresa.
Non sono previste propedeuticità. Il corso è parte integrante con il corso di Diritto del Lavoro e l'effettuazione dell'esame è indipendente dall'esame di Diritto del Lavoro. la certificazione dei due corsi, Diritto del Lavoro e gestione della Sicurezza, avvengono contemporaneamente una volta superate tutte le prove previste dai due corsi.
Testi di riferimento
L.Fedele, Progettare e Gestire la Sicurezza, McGraw Hill, 2008.
Materiale didattico a cura del docente.
Frequenza
La fequenza non è obbiligatoria ma tuttavia consigliata, tenuto conto dei contenuti operativi del corso.
Modalità di esame
1. Progetto sulla Impostazione degli elementi di un Sistema di Gestione della Sicurezza in una Organizzazione Produttiva.
Obiettivo della prova è dimostrare di sapere impostare gli elementi fondamentali di un sistema di gestione della sicurezza attraverso la realizzazione di una tesina che è possibile svolgere in gruppo. La tesina viene valutata dal docente e il voto (da 1 a 5) si somma al voto della prova di cui al successivo punto 2 (test scritto a risposta multipla).
2. Test scritto a risposta multipla.
Obiettivo del test scritto a risposta multipla è verificare la conoscenza dei contenuti trasmessi durante il corso. Il voto attribuito al test scritto (da 1 a 30) si somma al voto attibuito dal docente al Progetto di cui al punto 1.
3. Voto finale
Somma del voto attribuito dal docente al Progetto e del voto conseguito al test scritto. Se la somma dei due voti supera 30, il voto resta 30. Se la somma del due voti è pari a 34 o a 35 il voto finale prevede la lode.
Prossime date test a risposta multipla:
Modalità di erogazione
Il corso prevede lezioni frontali corrispondenti ai crediti formativi previsti (3 CFU).
Le lezioni si tengono di norma in presenza.
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- Anno accademico2025/2026
- CorsoRisorse umane, scienze del lavoro e innovazione
- CurriculumConsulenza del lavoro
- Anno1º anno
- Semestre1º semestre
- SSDING-IND/17
- CFU3