IDRAULICA II
Obiettivi formativi
Fornire allo studente gli elementi di base della meccanica dei fluidi e dell'idraulica. Lo studente alla fine del corso deve essere in grado di progettare semplici sistemi idraulici e comprendere gli argomenti trattati nei successivi corsi di carattere applicativo.
Canale 1
GIOVANNI LEUZZI
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
Equazioni di bilancio applicate alle correnti: equazione di continuità, equazione di bilancio della quantità di moto per fluidi ideali, spinte su superfici curve, correnti lineari, equazione di bilancio della quantità di moto per fluidi reali, azione di trascinamento. Applicazioni del Teorema di Bernoulli: interpretazione geometrica ed energetica, processi di efflusso, venturimetro, tubo di Pitot, estensione ai fluidi reali, potenza di una corrente in una sezione, estensione del teorema di Bernoulli ad una corrente. Correnti in pressione: moto uniforme e sforzo tangenziale, coefficiente di resistenza nel moto laminare, sforzo tangenziale nel moto turbolento, moto nei tubi lisci, moto nei tubi scabri, formule pratiche, perdite di carico localizzate. Moto vario delle correnti in pressione: esempi pratici di moto vario, moto vario di un liquido elastico in un condotto deformabile, equazioni differenziali del movimento, manovre istantanee dell’otturatore, celerità della perturbazione.
Correnti a superficie libera: moto uniforme, altezza critica, alvei a debole e a forte pendenza, profili della superficie libera, risalto idraulico.
Testi di riferimento
D. Citrini, V. Noseda: “Idraulica”. Ed. Ambrosiana, Milano.
- Anno accademico2025/2026
- CorsoIngegneria Civile
- CurriculumCurriculum unico
- Anno2º anno
- Semestre2º semestre
- SSDICAR/01
- CFU6