GEOHAZARDS Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: PAOLO CIAMPI
Docenti
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti alcuni elementi di base per la piena comprensione del concetto di pericolosità geologica nell’accezione più rigorosa del termine, offrendo una panoramica sulle tipologie di pericolosità geologiche più rilevanti. Dato il livello introduttivo del corso, nell’ambito del percorso formativo saranno fornite basi teoriche su argomenti non necessariamente affrontati dagli studenti nei corsi precedenti. Particolare attenzione sarà posta al ruolo specifico che le Scienze della Terra rivestono in tutte le fasi delle analisi di pericolosità: dalla conoscenza dei processi geologici alla definizione e valutazione dei livelli di pericolosità e degli effetti derivanti da eventi naturali ad elevata intensità.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisire conoscenze di base sulla dinamica dei principali processi geologici e delle attività antropiche che possono generare condizioni di pericolosità, inclusi terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, frane, tsunami, sinkhole e fenomeni di contaminazione.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Applicare le conoscenze acquisite per condurre analisi di pericolosità semplici ma metodologicamente rigorose, utilizzando le principali tecniche e strumenti di analisi in contesti applicativi e su casi studio significativi.
Autonomia di giudizio
Sviluppare la capacità di interpretare criticamente i dati e i risultati delle analisi di pericolosità, valutando il ruolo dei diversi fattori naturali e antropici nella determinazione del rischio geologico.
Abilità comunicative
Comunicare in modo chiaro e appropriato i risultati delle analisi di pericolosità e le relative implicazioni, utilizzando un linguaggio tecnico adeguato al contesto dell’ingegneria sostenibile.
Capacità di apprendere
Sviluppare la capacità di approfondire autonomamente tematiche relative ai rischi geologici, anche in relazione alla loro interpretazione e contestualizzazione nell’ambito dell’ingegneria sostenibile.
Prerequisiti
Conoscenze di base in matematica, fisica, geografia e scienze della Terra.
Programma dell’insegnamento
• Impatto dei rischi naturali nel mondo e definizione del rischio, Pericoli naturali e antropici.
• Processi geologici e rischi geologici: Tettonica a placche e geodinamica, dinamiche endogene e forze esogene.
• Rischi antropici: Impatto umano sul sistema Terra, interazioni sfere antropiche/geologiche.
• Processi antropici e rischi geologici: Frane, contaminazione, alluvioni, sinkholes.
• Definizione di rischio sismico e terremoti, onde sismiche, valutazione della pericolosità sismica, analisi del rischio sismico.
• Vulcanismo e rischio vulcanico: Prodotti dell'attività vulcanica, tipi di vulcani, pericosità e rischio vulcanico.
• Rischi legati alle alluvioni: Dinamica fluviale e alluvioni, tipi di fiumi, pianure alluvionali, frequenza delle alluvioni.
• Sinkholes e cedimenti: Dove e perché, meccanismi di collasso.
• Inquinamento delle acque sotterranee e contaminazione del suolo: Strategie di bonifica dei siti contaminati.
• Frane: tipi, processi e pericolosità. Fattori che inducono le frane e aspetti di rischio legati alle frane.
• Tsunami : Cause e dinamiche degli tsunami. Valutazione e approfondimenti del rischio multiplo globale.
Testi di riferimento
Materiale fornito dal docente e condiviso sulla piattaforma Google Classroom.
Modalità di svolgimento
Lezioni frontali: 60 ore
Frequenza
Erogazione di lezioni in presenza.
Modalità di esame
La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati attesi in termini di conoscenza e comprensione, capacità applicative, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento.
La valutazione finale si basa su un’unica prova orale articolata in due parti, progettata in modo coerente con gli obiettivi formativi del corso.
Prima parte – Presentazione individuale (circa 10–15 minuti)
Lo studente prepara e discute una breve presentazione su un argomento specifico, scelto tra le tematiche trattate nel corso.
Obiettivo: verificare la capacità di applicare conoscenze e comprensione a un caso specifico, sviluppare autonomia di giudizio e valutare le abilità comunicative, con particolare riferimento alla capacità di inquadrare i geohazards in un contesto di ingegneria sostenibile e di proporre possibili strategie di mitigazione.
Seconda parte – Colloquio orale (circa 30-40 minuti)
Discussione sugli argomenti del corso.
Obiettivo: accertare il livello di conoscenza e comprensione dei processi geologici e antropici, nonché la capacità di collegare i diversi temi trattati e di interpretare i fenomeni di pericolosità.
Modalità di svolgimento
Prova orale a stimolo aperto con risposta aperta.
Collocazione temporale
La prova si svolge negli appelli ufficiali al termine dell’insegnamento. Non sono previste prove intermedie.
Criteri di valutazione e pesi
La valutazione finale (in trentesimi) è determinata sulla base dei seguenti elementi:
Presentazione individuale: 30%
(qualità dei contenuti, capacità di analisi e sintesi, coerenza dell’esposizione, utilizzo del linguaggio tecnico, integrazione di aspetti di mitigazione in ambito ingegneristico)
Colloquio orale: 70%
(conoscenza e comprensione degli argomenti, capacità di collegamento tra temi diversi, chiarezza espositiva, capacità di ragionamento critico)
Motivazione delle modalità di valutazione
La combinazione di presentazione e colloquio orale consente di verificare in modo integrato tutti i risultati di apprendimento attesi. In particolare:
la presentazione valuta le competenze applicative, l’autonomia di giudizio e le abilità comunicative;
il colloquio orale accerta la padronanza dei contenuti e la capacità di comprensione critica;
entrambe le componenti contribuiscono a valutare la capacità dello studente di contestualizzare i rischi geologici nell’ambito dell’ingegneria sostenibile.
Esempi di domande
Durante l’esame potranno essere proposte domande aperte sia sul caso di studio selezionato dallo studente sia sugli argomenti affrontati nelle lezioni frontali. Tali quesiti richiederanno risposte articolate e critiche, volte a verificare la capacità di applicare le conoscenze acquisite, interpretare processi e fenomeni, e dimostrare competenze di analisi, giudizio e comunicazione. Ad esempio, lo studente potrà essere invitato a discutere i principali fattori che determinano la pericolosità sismica di una determinata area, a descrivere i processi che conducono alla formazione di sinkhole, a illustrare le interazioni tra attività antropiche e dinamiche geologiche, oppure a spiegare le strategie di mitigazione dei rischi legati alle frane o alle alluvioni.
Programmazione delle attività didattiche
- Processi geologici e rischi geologici: Tettonica a placche e
geodinamica, dinamiche endogene e forze esogene. Impatto dei rischi naturali
nel mondo e definizione del rischio, Pericoli naturali e antropici. (16 ore) - Rischi antropici: Impatto umano sul sistema Terra,
interazioni sfere antropiche/geologiche. Processi antropici e rischi geologici:
Frane, contaminazione, alluvioni, sinkholes. (8 ore) - Definizione di rischio sismico e terremoti, onde sismiche,
valutazione della pericolosità sismica, analisi del rischio sismico. (8 ore) - Vulcanismo e rischio vulcanico: Prodotti dell'attività
vulcanica, tipi di vulcani, pericosità e rischio vulcanico. (4 ore) - Rischi legati alle alluvioni: Dinamica fluviale e alluvioni,
tipi di fiumi, pianure alluvionali, frequenza delle alluvioni. (6 ore) - Sinkholes e cedimenti: Dove e perché, meccanismi di
collasso. (4 ore) - Inquinamento delle acque sotterranee e contaminazione del
suolo: Strategie di bonifica dei siti contaminati. (4 ore) - Frane: tipi, processi e pericolosità. Fattori che inducono
le frane e aspetti di rischio legati alle frane. (6 ore) - Tsunami : Cause e dinamiche degli tsunami. Valutazione e
approfondimenti del rischio multiplo globale. (4 ore)
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoSustainable Building Engineering - Ingegneria per l'Edilizia Sostenibile (sede di Rieti)
- Codice insegnamento10592795
- Anno e semestre2º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDGEO/05
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaeng
- CFU6 CFU
- Durata complessiva60 ore
- Distribuzione delle ore60 classroom hours