PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI CHIMICI II

Obiettivi formativi

Il corso descrive una procedura sistematica per la progettazione concettuale dei processi chimici. Sono introdotti e descritti gli schemi più utilizzati nell’industria chimica e in dettaglio i diagrammi a blocchi, i diagrammi di processo e i P&ID. La procedura di sintesi dei processi utilizza un approccio gerarchico che consente la definizione della struttura del diagramma di processo di base e del relativo sistema di controllo automatico. Il ricorso a regole di calcolo short-cut permette il dimensionamento di massima delle apparecchiature. Entrambe queste attività sono le premesse per la preventivazione di impianto, determinata attraverso la valutazione dei costi di investimento, dei costi operativi e della redditività, valutata anche rispetto alla possibile incertezza dei parametri fissati per l’analisi. Si introduce il ruolo dei simulatori di processo di stato stazionario commerciali nelle attività di analisi e sintesi dei processi chimici. Questi contenuti sono funzionali alla comprensione del flowsheet di un processo chimico e consentono di generare, sviluppare e valutare rapidamente alternative di processo, di comprendere le relazioni tra la chimica di reazione (selettività, reazioni secondarie reversibili, ecc.) e la struttura del flowsheet, e di modellare i processi mediante software commerciali.

Canale 1
GIORGIO VILARDI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Il corso descrive una procedura sistematica per la progettazione concettuale dei processi chimici. Sono introdotti e descritti gli schemi più utilizzati nell’industria chimica e in dettaglio i diagrammi a blocchi, i diagrammi di processo e i P&ID. La procedura di sintesi dei processi utilizza un approccio gerarchico che consente la definizione della struttura del diagramma di processo di base e del relativo sistema di controllo automatico. Il ricorso a regole di calcolo short-cut permette il dimensionamento di massima delle apparecchiature. Entrambe queste attività sono le premesse per la preventivazione di impianto, determinata attraverso la valutazione dei costi di investimento, dei costi operativi e della redditività, valutata anche rispetto alla possibile incertezza dei parametri fissati per l’analisi. Si introduce il ruolo dei simulatori di processo di stato stazionario commerciali nelle attività di analisi e sintesi dei processi chimici. Durante il corso si prevedono almeno 3-4 visite in impianto.
Prerequisiti
Conoscenza del principio di funzionamento, dimensionamento e controllo delle principali unità di processo e delle macchine a fluido Conoscenza dei fenomeni di trasporto applicati alle unità di processo Conoscenza dei metodi termodinamici per impostare una simulazione di processo Conoscenza base del simulatore di processo
Testi di riferimento
Slide e testi indicati dal docente
Frequenza
in presenza
Modalità di esame
Esame scritto: da un BFD a un PFD strumentato Esame orale: correzione scritto, lettura di uno schema di marcia, domande generali e particolari su una unità di processo presente nel PFD dello scritto, domande di carattere economico.
Modalità di erogazione
lezioni frontali, esercitazioni al simulatore e al calcolatore
  • Codice insegnamento1034948
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoIngegneria Chimica - Chemical Engineering
  • CurriculumIngegneria Chimica
  • Anno2º anno
  • Semestre2º semestre
  • SSDING-IND/25
  • CFU6