ARCHITECTURAL DESIGN FOR SUSTAINABLE BUILDING Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: FABIO CUTRONI
Docenti
Obiettivi formativi
Il corso si pone l’obiettivo di fornire agli studenti iscritti al primo anno del Corso di Laurea in Ingegneria Edile le conoscenze di base circa il farsi materiale e operativo dell'architettura. La didattica ha dunque per oggetto la comunicazione/apprendimento di quel complesso di principi, nozioni, regole d'arte, cognizioni scientifiche e tecniche che concorrono a definire la effettiva ed efficace costruibilità dell'opera di architettura e che, ancora alla metà dell'ottocento, erano compresi sotto la denominazione di "Arte del Costruire".
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente acquisirà conoscenze relative alla progettazione architettonica, con particolare riferimento agli insediamenti residenziali sociali di case basse ad alta densità, un modello insediativo che si è diffuso tra gli anni Cinquanta e Settanta del Novecento, ma che è stato largamente riconsiderato in anni più recenti dal punto di vista della sostenibilità ambientale e sociale, in quanto capace sia di contrastare il fenomeno dello sprawl urbano, sia di favorire lo scambio e l'interazione tra gli abitanti. Tali conoscenze saranno acquisite attraverso una serie di lezioni teoriche che affronteranno alcuni temi tipologici e compositivi, anche basate sull'analisi di esempi particolarmente significativi appartenenti all'epoca moderna e contemporanea. Un ulteriore ciclo di lezioni sarà poi dedicato ad illustrare l'opera di alcuni maestri del movimento moderno, il cui insegnamento è ancora oggi imprescindibile per chi intenda praticare la professione del progettista architettonico. A questo proposito, quindi, lo studente sarà chiamato a cimentarsi, sotto la guida del docente, nel progetto di un piccolo insediamento residenziale di case basse ad alta densità, da ideare e sviluppare in uno specifico ambito urbano o periurbano.
Prerequisiti
Anche se non obbligatorio, si consiglia di sostenere prima l'esame di Digital Modelling for Architecture.
Programma dell’insegnamento
Obiettivi formativi (finalità)
Il corso si fonda sull’assunto teorico che l’architettura sia ideazione, organizzazione e costruzione dello spazio dell’uomo in uno specifico contesto ambientale, storico, sociale e culturale; più esattamente, essa può essere precisata come configurazione coerente ed organica (“composizione”) degli elementi che determinano la forma, la dimensione, ma soprattutto la qualità ed il carattere di un insieme di spazi chiaramente strutturati tra loro, destinati alla vita e alle attività delle persone; spazi, cioè, di cui si siano intenzionalmente stabilite le reciproche relazioni di senso, ancor prima che distributive, geometriche o morfologiche; spazi in grado di trascendere il loro aspetto funzionale, per esprimere quel concetto kahniano di ordine che precede e governa il loro farsi “meditato”.
L’architettura, dunque, realizza sempre un complesso sistema di relazioni spaziali che, non solo descrive l’orditura dei rapporti tra le funzioni racchiuse al suo interno, ma, al tempo stesso, stabilisce e misura l’assetto, l’apertura, la trama di connessioni fisiche, visuali o metaforiche di quelle stesse funzioni rispetto alla città o alla natura all’esterno.
Il progetto architettonico, quindi, è inteso come processo logico-deduttivo, ed insieme artistico-intuitivo, capace di ridurre ad una sintesi equilibrata, armonica e necessaria - ma soprattutto espressiva - le esigenze spesso divergenti legate alle sue tre componenti (vitruviane) essenziali: la ratio utilitatis, la ratio firmitatis e la ratio venustatis.
D’altra parte, esso è inteso anche come strumento di conoscenza, di ricerca e sperimentazione paziente, attraverso il quale vagliare e far emergere le potenzialità latenti di un luogo, le sue valenze storico-ambientali, proponendo inoltre una rappresentazione della condizione contemporanea, un’interpretazione dello spirito del proprio tempo.
Progettare un’opera di architettura, quindi, è un atto analitico, critico e artistico insieme; significa porsi comunque in rapporto con l'esistente, con il processo di costruzione e trasformazione materiale del territorio, ma anche con il processo di evoluzione e maturazione del pensiero in un determinato momento storico e in un particolare ambito culturale. Ogni nuovo edificio, ogni intervento, anche di modesta entità, tende infatti a modificare il contesto, ad offrirne un lettura interpretativa; in sostanza esprime un giudizio, seleziona le tracce, misura lo spazio, restituendone una diversa configurazione - una diversa identità - ed instaurando relazioni inattese, o recuperando relazioni disattese, con le altre architetture, con la città e con il paesaggio.
Partendo da questi presupposti concettuali, il corso si propone di trasmettere le conoscenze disciplinari e metodologiche utili ad affrontare il progetto architettonico di residenze collettive, ponendo gli studenti nelle condizioni di saper analizzare ed interpretare le opere dei più significativi architetti moderni e contemporanei, ma anche di apprendere il senso di alcune questioni centrali nel processo progettuale, per potersi poi cimentare nel progetto di un piccolo insediamento residenziale.
Considerata la centralità ed imprescindibilità del progetto nel percorso formativo dello studente, il tema applicativo da sviluppare durante il semestre assume il valore di efficace strumento didattico per sondare aspetti anche generali della disciplina quali, ad esempio: il concetto di “scala”; il rapporto tra architettura e ambiente; la relazione tra spazio interno e spazio esterno; la composizione dei pieni e dei vuoti; la coerenza tra concezione architettonica e tecniche costruttive; la corrispondenza tra articolazione spaziale, distribuzione funzionale, soluzione strutturale e configurazione formale; il riferimento ad uno specifico impianto tipologico; l’uso della geometria e della modulazione nella determinazione e nel controllo della forma.
Peraltro, l’acquisizione delle nozioni di base implica, quale ulteriore finalità del corso, lo sviluppo di quella capacità critica individuale, indispensabile per consentire a ciascun allievo di avviare la costruzione di un approccio personale all’architettura.
Contenuti disciplinari (cicli di lezioni)
I diversi argomenti teorici sono organizzati in due cicli di 6 lezioni ciascuno: il primo gruppo è incentrato su alcuni nodi tematici riguardanti la progettazione architettonica, strettamente correlati all'esercitazione progettuale da sviluppare durante il semestre; il secondo gruppo, invece, affronta la figura e l'opera di alcuni "maestri" dell'architettura moderna in Europa e negli Stati Uniti d'America.
Primo ciclo di lezioni:
1) Le case basse ad alta densità come modello di edilizia sociale sostenibile
2) Schiere (o grappoli) di case a patio
3) Tessuti di case a patio
4) Case a schiera semplici (affiancate)
5) Case a schiera complesse (sovrapposte o intrecciate)
6) Tessuti di case a schiera
Secondo ciclo di lezioni:
1) Adolf Loos | Lo spazio modulato. Raumplan: la poetica dei livelli sfalsati (parte 1)
2) Adolf Loos | Lo spazio modulato. Raumplan: la poetica dei livelli sfalsati (parte 2)
3) Alvar Aalto | Lo spazio organico. Tra costruzione logica dell’intelletto e dimensione informale della natura (parte 1)
4) Alvar Aalto | Lo spazio organico. Tra costruzione logica dell’intelletto e dimensione informale della natura (parte 2)
5) Louis I. Kahn | Lo spazio strutturato. Ordine geometrico e organizzazione gerarchica delle funzioni (parte 1)
6) Louis I. Kahn | Lo spazio strutturato. Ordine geometrico e organizzazione gerarchica delle funzioni (parte 2)
Laboratorio progettuale
L'esercitazione consiste nel progetto architettonico di un piccolo insediamento di residenze sociali basse ad alta densità nella città di Rieti, quartiere di Campoloniano, intese come un modello insediativo sostenibile, capace di contrastare lo sviluppo urbano diffuso e incontrollato (sprawl); sarà portato avanti nel corso del semestre attraverso una serie di disegni tecnici, in modo da rendere evidente, da un lato la relazione tra il nuovo insediamento residenziale e il contesto urbano circostante, dall'altro la qualità e la varietà degli alloggi - con riferimento ai loro caratteri tipologici, spaziali e funzionali - così come la loro relazione reciproca, tale da produrre un complesso architettonico unitario.
La presenza alle lezioni e al laboratorio progettuale è fortemente consigliata, ancorché non obbligatoria; in ogni caso, tutti gli studenti dovranno presentare al docente lo stato di avanzamento del progetto almeno tre volte nel corso del semestre (ciò è obbligatorio anche per coloro che non potranno frequentare). Gli studenti che non presenteranno lo stato di avanzamento del progetto durante il semestre non saranno ammessi all'esame.
Testi di riferimento
Non sono previsti testi obbligatori
Bibliografia
Bibliografia di riferimento
a) per conoscere il pensiero di alcuni maestri dell'architettura contemporanea in Europa:
HERTZBERGER H., Lessons for Students in Architecture, 010 Publishers, Rotterdam, 1991
MONEO R., The Freedom of the Architect, The University of Michigan, 2002
ZUMTHOR P., Atmospheres. Architectural Environments, Surrounding Objects, Birkhäuser, Basel, 2006
b) per approfondire temi ed esempi riguardanti l'architettura delle residenze sociali collettive:
GAUSA M., Housing: New Alternatives, New Systems, Birkhäuser, Basel, 1998
SAGGIO A., Louis Sauer. The Architect of Low-rise High-Density Housing, Lulu, Raleigh, 2014
WATKINSON F., The golden age of Camden housing, Independent Publishing Network, London, 2019
c) per approfondire lo studio di Adolf Loos:
LOOS A., Ornament and Crime. Selected Essays, Ariadne Press, Riverside, 1997 (1st ed. Ornament und Verbrechen, 1929)
MASHECK J., Adolf Loos: The Art of Architecture, I.B. Tauris Publishers, London, 2013
LONG C., Essays on Adolf Loos, KANT Publishers, Praha, 2020
d) per approfondire lo studio di Alvar Aalto:
SCHILDT G., A Life’s Work. Architecture, Design and Art, Otava Publishing Company Ltd, Helsinki, 1994
WESTON R., Alvar Aalto, Phaidon Press, London, 1995
STEWART J., Alvar Aalto Architect, Merrell Publishers Ltd, London, 2017
e) per approfondire lo studio di Louis I. Kahn:
KAHN L.I., Conversations with Students, Princeton Architectural Press, New York, 1998
LOBELL J., Louis Kahn: Architecture as Philosophy, The Monacelli Press, New York, 2020
WISEMAN C., Louis Kahn. A Life in Architecture, University of Virginia Press, Charlottesville, 2020
Modalità di svolgimento
Il corso verrà svolto in presenza, secondo il calendario ufficiale pubblicato sul sito web del corso di laurea. La piattaforma E-learning Moodle della Sapienza sarà utilizzata per fornire agli studenti sia il materiale necessario a svolgere l'esercitazione progettuale del semestre sia i promemoria delle lezioni (caricati di volta in volta).
Anche gli esami - programmati secondo il calendario accademico - saranno svolti in presenza. Informazioni più dettagliate, inerenti ad ogni singolo appello d'esame, saranno fornite di volta in volta su Infostud.
Frequenza
La frequenza di lezioni e laboratorio progettuale è fortemente consigliata, ancorché non obbligatoria. In ogni caso, il progetto architettonico deve essere sviluppato durante il semestre, presentando al docente lo stato di avanzamento del lavoro almeno tre volte entro la fine del corso.
Modalità di esame
Disegni richiesti, modalità di verifica delle conoscenze e criteri di valutazione
L'esame consiste: primo, nella lettura di un libro (liberamente scelto tra quelli indicati negli elenchi ‘a’ o ‘b’); secondo, nella verifica dei contenuti trasmessi agli studenti nel secondo ciclo di lezioni; terzo, nella valutazione del progetto architettonico sviluppato durante le ore di laboratorio e presentato attraverso i seguenti disegni, organizzati in un numero adeguato di tavole formato A2 (59,4 cm x 42 cm):
- planimetria complessiva (con ombre) dell'insediamento residenziale inserito nel contesto urbano, inclusi gli spazi esterni pubblici o semipubblici (1:500)
- piante dell'intero insediamento ai vari livelli, tenendo conto del terreno in pendenza (1:200)
- almeno una sezione dell'intero insediamento lungo la pendenza (1:200)
- prospetto frontale e prospetto laterale (con ombre) dell'intero insediamento (1:200)
- piante, sezioni e prospetti dettagliati di ogni tipo di alloggio (1:100)
- viste tridimensionali a scelta (assonometrie o sezioni assonometriche, prospettive o, eventualmente, foto inserimenti)
Criteri di valutazione del progetto:
- coerenza architettonica della proposta, espressa attraverso una configurazione organica dell'insieme e delle sue parti
- capacità di stabilire rapporti misurati e significativi con il contesto urbano/naturale circostante (tenendo anche conto della pendenza del terreno)
- varietà, qualità e ricchezza degli alloggi e degli spazi pubblici o semipubblici tra le case
- coerenza delle scelte formali e distributive con quelle strutturali e tecniche, con particolare riferimento alle strategie passive di efficienza energetica e sostenibilità ambientale
- qualità, cura e precisione dei disegni tecnici
- autonomia e consapevolezza nella ideazione e nello sviluppo della proposta progettuale
Esempi di domande
Oltre alla discussione sul progetto architettonico elaborato durante il semestre, le domande riguardano:
- la lettura di un libro a scelta tra quelli indicati nel programma del corso
- la conoscenza degli argomenti trattati nel secondo ciclo di lezioni, inerenti alla figura e all'opera di tre maestri dell'architettura moderna in Europa e negli Stati Uniti d'America: Adolf Loos, Alvar Aalto e Louis Kahn
Programmazione delle attività didattiche
- Lezione introduttiva
- Lezione 1 + Laboratorio progettuale 1
- Lezione 2 + Laboratorio progettuale 2
- Lezione 3 + Laboratorio progettuale 3
- Lezione 4 + Laboratorio progettuale 4
- Lezione 5 + Laboratorio progettuale 5
- Lezione 6 + Laboratorio progettuale 6
- Lezione Adolf Loos + Laboratorio progettuale 7
- Lezione Alvar Aalto + Laboratorio progettuale 8
- Lezione Alvar Aalto + Laboratorio progettuale 9
- Lezione Louis Kahn + Laboratorio progettuale 10
- Lezione Louis Kahn + Laboratorio progettuale 11
- Lezione conclusiva + Laboratorio progettuale 12
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoEnvironmental and Sustainable Building Engineering - Ingegneria per l'Ambiente e l'Edilizia Sostenibile (sede di Rieti)
- Codice insegnamento10628654
- Anno e semestre1º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDCEAR-09/A
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva60 ore
- Distribuzione delle ore60 classroom hours