GEOMATIC FOR THE ENVIRONMENT Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: VALERIO BAIOCCHI

Risultati di apprendimento attesi

E' atteso che gli studenti possano padroneggiare le basi delle tecniche GIS, di trattamento dei dati GNSS e le basi di trattamento geometrico delle immagini satellitari

Prerequisiti

La frequenza al corso non richiede il superamento di propedeuticità, ma si richiede la conoscenza dei concetti
fondamentali della Topografia e una buona padronanza di alcuni argomenti di matematica di base, quali prodotti
matriciali e calcolo delle derivate.

Programma dell’insegnamento

Modulo 1 – Cartografia numerica , sono affrontati i seguenti argomenti:
Richiami di geodesia - Geoide, Ellissoide, Sistemi di coordinate, definizione dei principali DATUM utilizzati nel
territorio.
Richiami di cartografia tradizionale - le principali proiezioni, la rappresentazione di Gauss, i sistemi cartografici
Gauss-Boaga, UTM-WGS84-ETRF89, UTM-ED50.
Cartografia numerica - descrizione dei formati della cartografia numerica raster e vettoriale. Formato raster:
struttura e tipologia dei file, risoluzione geometrica e radiometrica; formato vettoriale: primitive geometriche,
attributi e relazioni topologiche. Cenni sull'acquisizione dei dati in formato raster e vettoriale.
Prodotti, servizi e direttiva EU INSPIRE - prodotti cartografici e servizi dell'Istituto Geografico Militare; prodotto
cartografici disponibili a livello regionale; direttiva EU INSPIRE e il Geoportale Nazionale: servizi WCS, WMS,
WFS e servizi di conversione delle coordinate

Modulo 2 – Software GIS per la gestione della CN, operazioni di base.
Georeferenziazione di file raster - le trasformazioni conforme, affine, proiettiva e polinomiali; ricampionamento
di file rater con i metodi Nearest Neighbor (Prossimo più vicino), Bilinear interpolation (Interpolazione
bilineare), Cubic interpolation (Interpolazione bicubica).
Trasformazioni di datum e di coordinate - il passaggio da coordinate geografiche a cartesiane (e viceversa);
trasformazioni tra datum, Helmert e formule di Molodensky.
Modelli digitali del terreno - DTM (Digital Terrain Model), DEM (Digital Elevation Model), DSM (Digital
Surface Model). Modelli digitale in formato TIN (Triangulated Irregular Network) e GRID (griglia regolare).
Tecniche geomatiche per la produzione dei modelli digitali e livelli di accuratezza.

Modulo 3 – Le funzioni GIS
Codici EPSG e nota tecnica dell'IGM, parametri proj.4, QGIS - layer vettoriali e raster (sistema di riferimento,
stile, etichette). Modifiche al layer vettoriale - calcolatore campi, join, ritaglio, realizzazione di aree di rispetto
(buffer). Georeferenziazione e collimazione dei GCP, analisi residui.

Modulo 4- Unmanned aerial Vehicle
I principi della navigazioene aerea. Normativa degli UAV.
Caratteristiche dei droni ad ala fissa e multi rotore.
Pianificazione del volo. Elaborazione delle immagini .
Tecniche structure from motion. Pianificazione del volo.

Modulo 5- Laser scanning
Laser scanning: differenti tecniche e loro caratteristiche.
laser scanning terrestre
Laser scanning da aereo
laser scanning da drone.
Pianificazione del rilievo e suo inquadramento. Corregistrazione delle nuvole.
Editing e filtraggio delle nuvole. Meshing

Modulo 6- Uso geometrico delle immagini satellitari
Principi di telerilevamento. Modelli geometrici per l'orientamento dei fotogrammi.
Equazioni di collinearità.
Orotrettificazione.
Sensori passivi e sensori attivi.
I satelliti radar.

Testi di riferimento

MATERIALI DIDATTICI A CURA DEL DOCENTE
Disponibili sulla pagina relativa al corso ospitata su elearning.uniroma1.it


Bibliografia

Testi opzionali consigliati:
• Federica Migliaccio, Daniela Carrion, "Sistemi informativi territoriali: principi e applicazioni",
UTET università
• Peter A. Burrough, Rachael A. McDonnell and Christopher D. Lloyd "Principles of Geographical
Information Systems", Oxford University Press

Modalità di svolgimento

La didattica verrà impartita in modalità in presenza o in remoto o in modalità blended secondo le disposizioni di ateneo in vigore al momento

Frequenza

Gli studenti sono liberi di frequentare o di prepararsi sul materiale messo a disposizione sulla pagina web del corso ospitata da elarning.uniroma1.it.
Il programma e le modalità di esame sono gli stessi per i frequentanti ed i non frequentanti.

Modalità di esame

Generalmente vengono poste tre domande su tre argomenti diversi, ognuna delle quali ha lo stesso valore quindi 10 punti sul risultato finale. Lo studente deve comunque dimostrare di avere almeno una conoscenza di base di tutti e tre gli argomenti richiesti altrimenti l'esame non risulta comunque superato.

Esempi di domande

Le domande o i quesiti sono solitamente tre e rispecchiano gli argomenti elencati nel programma.

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal11
  • Goal15
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoIngegneria industriale green per lo sviluppo sostenibile - Green Industrial Engineering for Sustainable Development (sede di Latina)
  • Codice insegnamento10621211
  • CurriculumSUSTAINABLE PROCESSES
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoIngegneria della sicurezza e protezione civile, ambientale e del territorio
  • SSDICAR/06
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaITA
  • CFU9 CFU
  • Durata complessiva90 ore
  • Distribuzione delle ore90 classroom hours