METODOLOGIE METALLURGICHE E METALLOGRAFICHE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: STEFANO NATALI

Docenti

Obiettivi formativi

Il Corso fornisce le nozioni sull’origine ed il controllo dei difetti nelle strutture metalliche, provenienti dalla fabbricazione del materiale o dalle tecnologie di lavorazione, in particolare saldatura e fonderia. Per il loro controllo vengono richiamati i principi fisici di base e applicate le metodologie di: radiografia, ultrasuoni, liquidi penetranti e metodi magnetici.

Risultati di apprendimento attesi

La valutazione è basata sugli esiti di un colloquio orale, teso alla verifica dell'acquisizione:
Per il conseguimento del massimo dei voti (30/30 e lode) lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati nel corso, e di saper applicare tale conoscenza alla soluzione di problemi nel campo dell’ingegneria industriale, proponendo soluzioni originali e dimostrando di aver approfondito individualmente e con contributi personali lo studio della materia.

Prerequisiti

è consigliata una adeguata conoscenza della metallurgia meccanica

Programma dell’insegnamento

Difetti di Fonderia: richiami sui sistemi di colata, inclusioni endogene
ed esogene, film di ossido, difetti di espansione, difetti di forma,
difetti da gas, reazioni metallo-forma, cavità di ritiro, cricche a
caldo, distorsioni e sollecitazioni residue, distensione, errori
dimensionali, errori composizionali e segregazioni. Metallurgia della
saldatura. Presentazione dei processi di saldatura. Presentazione
macrografica di un giunto saldato. Zona fusa, zona di legame, ZAT,
elaborazione della zona fusa, comportamento degli elementi presenti
nella zona fusa, idrogeno nella saldatura, funzioni della scoria,
strutture di solidificazione, soffiature e cricche in zona fusa, ciclo
termico e ripartizione termica, sensibilizzazione.Saldabilità. Prove non
distruttive: Liquidi penetranti UNI EN 1289:2006 Ultrasuoni UNI EN
10228-3:2000; Magnetici UNI EN 1330-7:2005 UNI EN ISO 9934-1:2004;
Correnti indotte UNI EN 12084:2004 2; Raggi X (radiografia e
diffrattometria).

Testi di riferimento

Le prove non distruttive – edizioni AIM

Modalità di svolgimento

Il corso è erogato in presenza

Frequenza

La frequenza, facoltativa, avviene secondo le aule e gli orari stabiliti dalla Presidenza. La frequenza, pur caldamente incoraggiata, non contribuisce alla valutazione finale

Modalità di esame

La valutazione è basata sugli esiti di un colloquio orale, teso alla verifica dell'acquisizione:
Per il conseguimento del massimo dei voti (30/30 e lode) lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati nel corso, e di saper applicare tale conoscenza alla soluzione di problemi nel campo dell’ingegneria industriale, proponendo soluzioni originali e dimostrando di aver approfondito individualmente e con contributi personali lo studio della materia.

Programmazione delle attività didattiche

  • Il corso prevede lo studio e l’analisi dei metodi atti a
    determinare la presenza di stati difettivi nei componenti strutturali realizzati
    con materiali metallici.

    La prima parte del corso analizza la “genesi” dei difetti in
    funzione della metodologia di fabbricazione dell’elemento strutturale con
    particolare riguardo ai processi di fonderia, saldatura e di rivestimenti protettivi.

    La seconda parte analizza i metodi non distruttivi atti a
    determinare la presenza di difetti con particolare attenzione ai controlli
    visivi, con i liquidi penetranti, magnetici e con ultrasuoni.

    La terza parte prevede la descrizione e l’esecuzione delle
    tecniche metallografiche idonee a caratterizzare la dimensione della grana cristallina
    dei materiali metallici.

  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoIngegneria meccanica - Mechanical Engineering
  • Codice insegnamento1021838
  • CurriculumProgettazione meccanica
  • Anno e semestre2º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDING-IND/21
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva60 ore
  • Distribuzione delle ore42 classroom hours, 18 training hours