ECONOMIA MONETARIA Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: NERIO NALDI
Docenti
Obiettivi formativi
1. Obiettivi Formativi Generali:
Il corso mira a fornire agli studenti una comprensione approfondita delle politiche monetarie, dei meccanismi del sistema finanziario e delle loro interazioni tra il mercati monetari e finaziari e l'economia reale. Gli obiettivi formativi generali includono:
• Acquisire una solida comprensione dei concetti di base dell'economia monetaria, inclusi il ruolo delle istituzioni finanziarie e delle banche centrali.
• Analizzare criticamente le politiche monetarie, le loro motivazioni, e le implicazioni sia per l'attività economica sia per gli stessi mercati finanziari e monetari.
• Stimolare l'interesse degli studenti verso le dinamiche finanziarie globali e la loro relazione con l'economia reale.
2. Conoscenza e Capacità di Comprensione:
Gli studenti apprenderanno a:
• Comprendere concetti chiave dell'economia monetaria, come l'inflazione, le determinanti del tasso di interesse, e la politica monetaria.
• Interpretare e analizzare dati finanziari e indicatori economici rilevanti per l'analisi monetaria.
• Valutare il ruolo delle istituzioni finanziarie e delle politiche monetarie nell'economia.
3. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
• Applicare i modelli teorici e gli strumenti statistici appresi in precedenti esami, nel contesto dell'analisi monetaria e finanziaria.
• Interpretare e prevedere gli effetti delle politiche monetarie su variabili economiche come l'occupazione e la crescita economica, nonchè su variabili finanziarie come i prezzi dei titoli e i tassi d’interesse.
• Utilizzare dati finanziari e indicatori macroeconomici per valutare le condizioni monetarie e finanziarie.
4. Autonomia di Giudizio:
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
• Valutare criticamente le politiche monetarie esistenti e le loro conseguenze sull'economia.
• Sviluppare opinioni informate e argomentate su questioni monetarie e finanziarie nazionali e internazionali.
• Integrare conoscenze teoriche ed empiriche per formulare giudizi autonomi sull'efficacia delle politiche monetarie e il loro impatto sulla distribuzione del reddito e della ricchezza.
5. Abilità Comunicative:
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
• Comunicare in modo chiaro e preciso concetti complessi legati all'economia monetaria, sia verbalmente che per iscritto.
• Partecipare attivamente a discussioni in classe e presentazioni su argomenti legati all'economia monetaria.
• Comprendere e usare il linguaggio e i modelli formali della disciplina.
6. Capacità di Apprendimento:
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
• Dimostrare capacità di apprendimento autonomo, approfondendo la comprensione di argomenti complessi nella disciplina.
• Comprendere le ragioni e l’inportanza del pluralismo in economia e dell’esistenza di teorie e scuole di pensiero alternative.
• Adattarsi in modo flessibile a nuove teorie ed evoluzioni nel campo dell'economia monetaria e finanziaria.
Risultati di apprendimento attesi
Gli studenti che superano l’esame avranno appreso un metodo di analisi che consentirà loro di affrontare e comprendere, negli insegnamenti successivi di area economica ma anche nell’ascolto e partecipazione nel dibattito pubblico, i principali problemi economici contemporanei.
Prerequisiti
Nel nostro Dipartimento non sono previste le propedeuticità degli insegnamenti. E' comunque consigliabile aver sostenuto con esito positivo l'esame di economia politica 1.
Programma dell’insegnamento
Il corso si concentra sull'estensione al lungo periodo dei modelli visti (con riguardo al breve periodo) nel corso di "economia politica 1".
Per gli aspetti di microeconomia, saranno considerati: i modelli di concorrenza (concorrenza "perfetta" nell'approccio marginalista, e concorrenza "libera" nell'approccio classico) nel lungo periodo. Questi saranno indagati sia nella versione dell'equilibrio economico parziale sia dell'equilibrio economico generale. Per l'equilibrio economico parziale, nell'approccio marginalista, rilevanti esempi riguardano il mercato dei fondi a prestito, e il mercato del lavoro. Per i modelli di equilibrio generale, saranno confrontati il modello walrasiano della scatola di Edgeworth. Gli aspetti microeconomici coprono circa un terzo del corso. Anche gli schemi di Sraffa, di impronta classica, verranno considerati.
Per la macroeconomia, saranno considerati modelli dinamici delle variabili considerate nel corso di economia politica 1 (reddito, consumi, investimenti, risparmi, deficit e debito pubblici) con particolare attenzione alle teorie della crescita. A questi saranno aggiunti i temi dello sviluppo tecnologico e della distribuzione dei redditi. Alla macroeconomia sono dedicati due terzi del corso (due mesi di lezione), partendo dall'estensione del modello IS-LM (visto in economia politica 1) con la "sintesi neoclassica" di Modigliani (AS-AD), passando per i problemi di instabilità nelle analisi di Harrod e Domar, e le soluzioni di Solow (e i successivi sviluppi marginalisti, incluso il dibattito sulla convergenza e la teoria della crescita endogena), e di Kaldor e Pasinetti (classica). Conclude il corso il tentativo di sintesi nell'analisi di Sylos Labini.
Testi di riferimento
Sylos Labini P., Elementi di dinamica economica, Roma-Bari: Laterza.
Boggio L. e Serravalli G., Lo sviluppo economico, Bologna: il Mulino.
Corsi M. e Roncaglia A., Nuovi lineamenti di economia politica, Roma-Bari: Laterza.
Diapositive e materiale integrativo fornite dal docente (disponibili on line).
Modalità di svolgimento
lezioni frontali; agli studenti verrà chiesto di preparare brevi presentazioni
Frequenza
Nel nostro Dipartimento la frequenza delle lezioni è facoltativa: il docente comunque si sente di consigliarla.
Modalità di esame
Esame tradizionale scritto e orale. La prova scritta, della durata di circa un'ora e mezza è costituita da 3-4 domande a risposta aperta. Obiettivo della prova è la verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite nell'ambito dell'analisi economica, relativamente agli argomenti trattati nel programma delle lezioni. La prova orale è facoltativa e parte dalla discussione dello scritto per estendersi a qualsiasi altro argomento presente nel programma. Obiettivo della prova è la verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite nell'ambito dell'analisi economica, relativamente agli argomenti trattati nel programma delle lezioni.
Esempi di domande
1. Discutere l’impatto di una maggiore propensione marginale al risparmio sulla crescita economica
2. Discutere criticamente la forma a U delle curve di costo utilizzate dalla teoria marginalista.
3. Le determinanti della produttività nell’analisi di Sylos Labini.
4. Rappresentare l’effetto dell’imposizione di una tassa sull’acquisto di un bene.
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoStatistica, Finanza e Scienze attuariali
- Codice insegnamento1017126
- Anno e semestre2º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoDiscipline Economico-Aziendali
- SSDSECS-P/01
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva48 ore
- Distribuzione delle ore48 classroom hours