FILTERING AND OPTIMAL CONTROL Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: STEFANO BATTILOTTI
Modulo 1: MODULE II
- Tipologia
- Ingegneria dell'automazione
- SSD
- IINF-04/A
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 2º semestre
- CFU
- 6
- Distribuzione delle ore
- 36 classroom hours, 24 training hours
- Docenti
- STEFANO BATTILOTTI
Modulo 2: MODULE I
- Tipologia
- Ingegneria dell'automazione
- SSD
- IINF-04/A
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 1º semestre
- CFU
- 6
- Distribuzione delle ore
- 36 classroom hours, 24 training hours
- Docenti
- DANIELA IACOVIELLO
Obiettivi formativi
Obiettivi generali
Il corso illustra le metodologie del controllo ottimo e del filtraggio dei sistemi dinamici. Lo Studente sarà in grado di formulare e studiare problemi di ottimizzazione, stima e filtraggio di diversa natura.
Obiettivi specifici
- Conoscenza e comprensione
Lo Studente apprenderà i metodi della teoria del controllo ottimo e filtraggio da applicare in ambiti diversi
- Applicare conoscenza e comprensione
Lo Studente deve essere in grado, dato un sistema di controllo, di proporre la migliori strategia per il controllo ottimo e la stima, dipendentemente dal problema in esame.
- Capacità critiche e di giudizio
Lo Studente sarà in grado di analizzare un problema di controllo, modellarlo e proporre la migliore strategia nell’ambito del controllo ottimo e del filtraggio, implementandola per valutarne i risultati
- Capacità comunicative
Le attività del corso consentiranno allo Studente di comunicare e condividere le principali problematiche in specifici campi di applicazione, evidenziando le scelte progettuali, i relativi punti di forza e punti deboli
- Capacità di apprendimento
Le modalità di svolgimento del corso mirano a potenziare le capacità critiche dello Studente, dall’analisi di un problema, allo studio della letteratura, alla fase progettuale e di implementazione
Risultati di apprendimento attesi
Obiettivi generali
Il corso illustra le metodologie del controllo ottimo, stima e filtraggio. Lo Studente sarà in grado di formulare e studiare problemi di ottimizzazione di diversa natura, ricercando soluzioni attraverso l’uso di condizioni necessarie e/o sufficienti di ottimalità, con particolare riferimento a problemi di stima e controllo ottimo.
Obiettivi specifici
- Conoscenza e comprensione
Lo Studente apprenderà i metodi della teoria della stima e controllo ottimo da applicare in ambiti diversi
- Applicare conoscenza e comprensione
Lo Studente deve essere in grado, dato un sistema di controllo, di proporre la migliore strategia di stima e controllo ottimo, dipendentemente dal problema in esame.
- Capacità critiche e di giudizio
Lo Studente sarà in grado di analizzare un problema di stima e controllo, modellarlo e proporre la migliore strategia nell’ambito della stima e controllo ottimo, implementandola per valutarne i risultati
- Capacità comunicative
Le attività del corso consentiranno allo Studente di comunicare e condividere le principali problematiche in specifici campi di applicazione, evidenziando le scelte progettuali, i relativi punti di forza e punti deboli
- Capacità di apprendimento
Le modalità di svolgimento del corso mirano a potenziare le capacità critiche dello Studente, dall’analisi di un problema, allo studio della letteratura, alla fase progettuale e di implementazione
Prerequisiti
Sistemi lineari. Analisi Matematica
Programma dell’insegnamento
Modulo: MODULE II
Teoria della probabilità. Stime: definizioni e proprietà. Limite inferiore di Rao-Cramer. Stime ottime: minimi quadrati, massima verosimiglianza, bayesiana con minima varianza dell'errore di stima. Filtro di Kalman. Filtro di Kalman a regime permanente. Minimi quadrati ricorsivi.
Modulo: MODULE I
Introduzione ai problemi di controllo ottimo e motivazioni
Definizione di minimo locale, minimo locale stretto, massimo globale.
Ottimizzazione non vincolata: condizioni necessarie del primo e del secondo ordine
teorema di Weierstrass
Ottimizzazione vincolata
Calcolo delle variazioni; problema di Lagrange, equazioni di Eulero; condizioni necessarie e condizioni necessarie e sufficienti
Calcolo delle variazioni e controllo ottimo; la funzione Hamiltoniana
Principio del minimo; condizioni necessarie e condizioni necessarie e sufficienti
Eqauzione di Hamilton-Jacobi Bellman
Il principio di ottimalità
IL problema del regolatore
Il problema di controllo ottimo a tempo minimo
Soluzioni singolari
L'oscillatore armonico e il doppio integratore
Problemi LQG
Testi di riferimento
Modulo: MODULE II
Note del Corso
C. Bruni, C. Ferrone, "Metodi di stima per il filtraggio e l'identificazione dei sistemi", Aracne, 2008
Tutti i testi sono disponibili in biblioteca oppure sono on line.
Modulo: MODULE I
Libri disponibili nella biblioteca del DIAG
B.D.O.Anderson, J.B.Moore, Linear Optimal Control, Prentice Hall, 2000
C. Bruni, G. Di Pillo, "Metodi variazionali per il controllo ottimo", Aracne, 2007
L. Evans, An Introduction to Mathematical Optimal control Theory, Berkeley, 1983
How, Jonathan. Principles of Optimal Control, Spring 2008.
(MIT OpenCourseWare: Massachusetts Institute of Technology). License: Creative Commons BY-NC-SA.
D. E. Kirk, "Optimal Control Theory: An Introduction, New York, NY: Dover, 2004
D. Liberzon, "Calculus of Variations and Optimal Control Theory: A Concise Introduction", Princeton University Press, 2011
A.Locatelli, "Optimal Control: An Introduction", Birkhäuser, 2001Sc
A.Calogero, Notes on optimal control theory, 2017
Note fornite dal Docente
Bibliografia
Modulo: MODULE II
N/D
Modulo: MODULE I
Libri disponibili nella biblioteca del DIAG
B.D.O.Anderson, J.B.Moore, Linear Optimal Control, Prentice Hall, 2000
C. Bruni, G. Di Pillo, "Metodi variazionali per il controllo ottimo", Aracne, 2007
L. Evans, An Introduction to Mathematical Optimal control Theory, Berkeley, 1983
How, Jonathan. Principles of Optimal Control, Spring 2008.
(MIT OpenCourseWare: Massachusetts Institute of Technology). License: Creative Commons BY-NC-SA.
D. E. Kirk, "Optimal Control Theory: An Introduction, New York, NY: Dover, 2004
D. Liberzon, "Calculus of Variations and Optimal Control Theory: A Concise Introduction", Princeton University Press, 2011
A.Locatelli, "Optimal Control: An Introduction", Birkhäuser, 2001Sc
A.Calogero, Notes on optimal control theory, 2017
Note fornite dal Docente
Modalità di svolgimento
Il corso si svolge in aula alternando lezioni di teoria ad esercitazioni con applicazioni in ambiti diversi
Frequenza
frequenza libera ma fortemente consigliata
Modalità di esame
Il due moduli prevedono esclusivamente una prova orale.
Esempi di domande
Es. Mi parli del principio del minimo
Es. Mi parli del controllo a tempo minimo.
Es. Mi parli delle stime ai minimi quadrati
Es. Mi parli delle stime bayesiane di minima varianza dell'errore.
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: MODULE II
- Teoria della probabilità.
- Stime: centratezza, efficienza e consistenza. Cramer-Rao lower bound
- Stime ottime: minimi quadrati, massima verosimiglianza, bayesiana con minima varianza dell'errore di stima.
- Filtro di Kalman. Filtro di Kalman a regime permanente.
Modulo: MODULE I
- Durante il corso vengono sviluppati esempi legati alle
applicazioni in settori diversi - Introduzione al controllo ottimo- motivazioni
- Definizione di minimo locale minimo globale; minimi
vincolati. Problema convesso. Teorema di Weierstrass. Condizioni necessarie di
minimo (circa 2 settimane) - Problema di Lagrange; considizioni di Weierstrass-Erdman,
condizioni di trasversalità, equazione di Eulero-Lagrange. Esercizi (circa 2
settimane) - Calcolo delle variazioni e controllo ottimo. Equazione dello
stato, del controllo e del costato Esempi e applicazioni (circa 2 settimane) - Principio del minimo di Pontryagin (circa 1 settimana)
- Problemi LQ: regolatore lineare quadratico (circa 2
settimane) - Problemi di controllo ottimo a tempo minimo (circa 2
settimane) - Problemi LQG: regolatore lineare quadratico gaussiano(circa
1 settimana)
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoControl Engineering - Ingegneria Automatica
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaeng
- CFU12 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva120 ore