CONTROLLO E INNOVAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ANNAMARIA GISARIO

Obiettivi formativi

CONOSCENZA E COMPRENSIONE

OBIETTIVI GENERALI
Il corso si propone di fornire allo studente una conoscenza integrata degli strumenti fondamentali
per il monitoraggio, il miglioramento e l’innovazione dei processi produttivi. In particolare, l’obiettivo
è comprendere l’utilizzo del controllo statistico di processo (SPC), della pianificazione sperimentale
(DOE) e della valutazione degli impatti ambientali (LCA) come leve strategiche per l’ottimizzazione
della qualità, dell’efficienza e della sostenibilità. Attraverso un approccio teorico-pratico e l’analisi di
casi studio, il corso mira a sviluppare una capacità critica nell’applicazione combinata di questi
strumenti, favorendo una visione sistemica e consapevole dell’innovazione nei contesti
manifatturieri.
OBIETTIVI SPECIFICI – CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Il corso permetterà allo studente di acquisire le logiche e i principi che regolano il monitoraggio
della qualità nei processi produttivi, la progettazione efficiente degli esperimenti per
l’ottimizzazione delle prestazioni e l’approccio sistemico alla sostenibilità. Particolare attenzione
sarà rivolta alla comprensione delle norme tecniche, dei metodi di analisi (es. carte di controllo,
piani fattoriali, analisi degli impatti ambientali) e all’integrazione tra strumenti statistici, sperimentali
e ambientali per supportare decisioni industriali consapevoli.

CAPACITÀ APPLICATIVE
Le conoscenze teoriche acquisite durante il corso, se applicate a casi studio concreti attraverso
esercitazioni con software specializzati (Minitab, openLCA, GaBi), permetteranno allo studente di
progettare carte di controllo, condurre analisi DOE, costruire modelli per valutare l’impatto
ambientale e proporre soluzioni innovative per l’ottimizzazione dei processi.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Il corso stimola lo sviluppo del senso critico attraverso l’analisi comparata di metodologie diverse,
la valutazione delle loro applicazioni e la discussione di scenari reali di produzione. Lo studente
impara a valutare l’affidabilità dei dati, la robustezza dei modelli e l’adeguatezza delle tecniche in
relazione a specifici contesti produttivi.

ABILITÀ DI COMUNICAZIONE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di comunicare efficacemente i risultati delle analisi
statistiche, sperimentali e ambientali a interlocutori anche non specialisti, illustrandone i punti di
forza e di debolezza. Le capacità comunicative verranno esercitate durante discussioni di gruppo e
nella documentazione tecnica relativa ai casi studio.

CAPACITÀ DI APPRENDERE
Il corso svilupperà la capacità di apprendere in modo autonomo nuove metodologie e strumenti
nell’ambito del controllo e dell’innovazione dei processi, anche in contesti multidisciplinari.

Risultati di apprendimento attesi

Saper applicare tecniche di controllo statistico di processo e progettazione di esperimenti per il miglioramento continuo della qualità.

Acquisire competenze metodologiche per pianificare, analizzare e interpretare esperimenti industriali.

Valutare impatti ambientali lungo il ciclo di vita di prodotti e processi, integrando principi di sostenibilità nella progettazione

Prerequisiti

- Impianti industriali
- Tecnologia meccanica I
- Probabilità e statistica

Programma dell’insegnamento

Programmazione della produzione L’organizzazione manifatturiera.
Il controllo delle scorte.
Il Material Requirement Planning (MRP).
Capacity Requirement Planning (CRP).
La schedulazione delle operazioni.
La modellazione dei processi produttivi.
L’ analisi dei flussi: la teoria delle code, la capacità produttiva di un sistema e il suo dimensionamento.
Controllo di processo Teoria e metodi. Carte di controllo per variabili. Carte di controllo per attributi. Carte di controllo CUSUM e EWMA. Analisi della capacità di processo.

Testi di riferimento

- Controllo statistico della Qualità: Montgomery D.C, (2000), ”Controllo statistico della qualità”, McGraw-Hill
- Progettazione e analisi degli esperimenti - Douglas C Montgomery - McGraw-Hill
- Analisi del ciclo di vita LCA, Gli strumenti per la progettazione sostenibile di materiali, prodotti e processi - Gian Luca Baldo, Massimo Marino, Stefano Rossi - edizioni ambiente

Modalità di svolgimento

48 ore di lezioni frontali in aula
12 ore di esercitazioni in aula

Frequenza

E' fortemente consigliato seguire le lezioni in frequenza

Modalità di esame

La valutazione avverrà tramite una prova scritta fatta al termine del corso durantele sessioni degli appelli Invernale, estiva o autunnale sull'intera parte dell'Insegnamento.
Oltre alla prova scritta viene richiesto di elaborare delle analisi che saranno assegnate su casi di studio inerenti i tre macroargomenti del corso: 1) Controllo statistico di processo; 2) Pianificazione degli esperimenti; 3) Analisi di valutazione degli impatti.
Le esercitazioni verranno svolte individualmente oppure in gruppi di 3-5 persone al massimo.
La valutazione finale sarà una media pesata con la prova orale. In particolare sarà dato un peso del 70% al voto dello scritto ed un peso del 30% al lavoro di elaborazione dei progetti prima descritti, inerenti i tre macroargomenti.

Esempi di domande

Con quale criterio si sceglie una carta di controllo quando si vuole monitorare la variabilità di processo?

Perché è importante la randomizzazione negli esperimenti?

Che cosa si intende per “confine del sistema” in un’analisi LCA?

Programmazione delle attività didattiche

    • Testi di riferimento: Controllo statistico della Qualità: Montgomery D.C, (2000), ”Controllo statistico della qualità”, McGraw-Hill

    • Testi di riferimento: Analisi del ciclo di vita LCA, Gli strumenti per la progettazione sostenibile di materiali, prodotti e processi - Gian Luca Baldo, Massimo Marino, Stefano Rossi - edizioni ambiente

    • Testi di riferimento: Progettazione e analisi degli esperimenti - Douglas C Montgomery - McGraw-Hill

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal7
  • Goal9
  • Goal12
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoIngegneria Gestionale - Management Engineering
  • Codice insegnamento10621489
  • CurriculumGestione dei sistemi industriali (percorso formativo valido anche ai fini del conseguimento del doppio titolo italo-francese)
  • Anno e semestre2º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDING-IND/16
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaITA
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva60 ore
  • Distribuzione delle ore36 classroom hours, 24 training hours