ANTROPOLOGIA CULTURALE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ANTONIO FANELLI
Docenti
Obiettivi formativi
In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione:
- conoscenza della storia degli studi folklorici e del dibattito teorico ed epistemologico relativo alle tradizioni popolari
- conoscenza approfondita dell'opera di Ernesto de Martino, del pensiero di Antonio Gramsci sulle 'classi subalterne' e del dibattito sul folklore e la cultura popolare
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- capacità di applicare le metodologie di ricerca etnografica
Abilità comunicative e relazionali:
- saper presentare e discutere oralmente i contenuti del corso
Prerequisiti
Non sono richiesti dei particolari prerequisiti
Programma dell’insegnamento
L'obiettivo del corso è quello di fornire una introduzione generale agli studi folklorici ripercorrendo i diversi paradigmi teorici che hanno forgiato la nozione di "folklore" tra Otto e Novecento. In particolar modo il corso offrirà una disamina puntuale dell'opera di Ernesto de Martino e del "dibattito sul folklore" nel dopoguerra italiano. Le “spedizioni etnografiche” di Ernesto de Martino degli anni ’50 in Lucania e Puglia hanno rappresentato un prototipo decisivo per lo sviluppo dell’antropologia italiana. La sua originale e potente visione della fenomenologia magico-religiosa come protezione e riscatto dalla “crisi della presenza” ha rappresentato un paradigma di riferimento per gli studi successivi e incarna ancora oggi un riferimento teorico imprescindibile nel dibattito antropologico. Il corso offrirà inoltre una approfondita analisi del dibattito teorico scaturito dalle riflessioni di Antonio Gramsci sulla "cultura delle classi subalterne" sia in ambito italiano (tra demologia e storia orale), sia a livello internazionale ("cultural studies") con particolare attenzione al fenomeno del "folk revival", alle forme di "patrimonializzazione delle culture tradizionali" e alla ricerche empiriche sulla "cultura popolare" nella società contemporanea.
Testi di riferimento
1) Fabio Dei, Cultura popolare in Italia: da Gramsci all'Unesco, Bologna, il Mulino, 2018
2) Ernesto de Martino, Magia e civiltà, Edizioni Museo Pasqualino, nuova edizione, in corso di stampa
3) Antonio Fanelli, Contro canto. Le culture della protesta dal canto sociale al rap, Donzelli, 2017
Modalità di svolgimento
Lezioni frontali con uso di Powerpoint e di materiali audiovisivi (registrazioni audio, filmati).
Lingua d'insegnamento: Italiano.
La verifica dell'apprendimento avverrà tramite un esame orale analitico con domande sui testi in programma e sugli argomenti delle lezioni; si accerterà in particolare la comprensione dei temi e dei problemi posti durante il corso e la capacità di istituire collegamenti trasversali.
Frequenza
Non obbligatoria
Modalità di esame
Esame scritto.
Il compito sarà incentrato sui testi in esame, con domande aperte, con uno spazio assegnato per ogni risposta, in modo tale da poter verificare sia la conoscenza di base sia la capacità di effettuare approfondimenti e collegamenti pertinenti
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoStudi storico-artistici
- Codice insegnamento1015318
- Anno e semestre1º anno - 2º semestre
- TipologiaBasic educational activities
- AmbitoDiscipline geografiche e antropologiche
- SSDM-DEA/01
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours