STORIA DELLA DANZA I

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione dei principali strumenti metodologici per lo studio storico della danza Conoscenza delle forme coreografiche in una prospettiva storico-critica e antropologica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di analizzare documenti e fenomeni di danza utilizzando categorie e metodi della storiografia. Autonomia di giudizio: Capacità di valutare interazioni tra istanze artistiche, istituzionali e sociali. Abilità comunicative: Capacità di esporre contenuti, metodi e problematiche della storia della danza con terminologia corretta e proprietà argomentativa. Capacità di argomentare con chiarezza e coerenza analisi storico-teatrali. Capacità di apprendimento: Sviluppo di competenze utili alla prosecuzione degli studi nelle discipline dello spettacolo e delle arti. Capacità di studio autonomo, anche su materiali complessi e multidisciplinari. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di individuare e descrivere i principali momenti, coreografi, danzatori, stili di danza e pratiche della storia del danza in Occidente in una prospettiva non eurocentrica ma antropologicamente orientata.

Canale 1
VITO DI BERNARDI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Fondamenti della danza: classico, moderno e contemporaneo. Tradizione e ricerca. Il corso consiste di tre aree di studio: a) il repertorio ottocentesco del balletto e le sue riscritture novecentesche. b) free dance, modern dance, ausdruckstanz. c) post-modern dance e contemporaneo.
Testi di riferimento
Vito Di Bernardi, Ruth St. Denis, L'Epos Elena Cervellati, Storia della danza, Pearson e altri testi indicati su classroom dal docente
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoTeatro, Cinema, Media
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno1º anno
  • Semestre1º semestre
  • SSDL-ART/05
  • CFU6