Simbologia del vestire Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: GIORGIO FERRI
Docenti
Obiettivi formativi
1) Descrivere le specificità e i significati dell'abito e del vestire nei contesti culturali e religiosi
analizzati.
2) Valutare il ruolo dell'abito e del vestire nei contesti religiosi analizzati, anche in riferimento ad
una prospettiva di genere.
3) Comparare il ruolo, le specificità e i significati dell'abito e del vestire nei contesti religiosi
analizzati.
4) Interpretare la simbologia connessa all'abito e al vestire nei sistemi religiosi analizzati.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
1) Descrivere le specificità e i significati dell'abito e del vestire nei contesti culturali (e più in particolare) religiosi analizzati.
2) Valutare il ruolo dell'abito e del vestire nei contesti religiosi analizzati, anche in riferimento ad una prospettiva di genere.
3) Comparare il ruolo, le specificità e i significati dell'abito e del vestire nei contesti religiosi analizzati.
4) Interpretare la simbologia connessa all'abito e al vestire nei sistemi religiosi analizzati.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti necessari per frequentare il corso.
Programma dell’insegnamento
La prima parte del corso sarà costituita da un'introduzione generale al tema della simbologia del vestire come fenomeno culturale trasversale e fondamentale dell’agire umano. In particolare, la dimensione vestimentaria sarà esplorata in quanto sistema simbolico, capace di produrre segni peculiari che si affiancano agli altri segni e simboli propri di un dato sistema culturale. Non mancheranno cenni ad una prospettiva più eminentemente antropologica.
La seconda parte si concentrerà sulla simbologia del vestire propria dell'antica Roma, anche con una dimensione comparativa e di genere. Si esplorerà la rilevanza culturale e la storia di questo peculiare sistema di segni, sia in riferimento alla vita quotidiana, sia riguardo contesti più circoscritti, quali la guerra e la politica. Particolare attenzione verrà infine destinata alla simbologia del vestire in ambito religioso (sacerdozi, riti, divinità). Il corso prevede anche la partecipazione di esperti esterni che relazioneranno su aspetti particolari dei temi affrontati.
Testi di riferimento
I testi d'esame sono i seguenti:
1) A. Saggioro, "Simbologia del vestire", Roma, Edizioni Nuova Cultura 2007 (Quaderni di simbologia del vestire - 0).
2) F. Remotti, "Fare umanità. I drammi dell'antropo-poiesi", Roma-Bari, Laterza 2013.
3) Uno a scelta tra:
a) F. R. Nocchi, "Roma antica/1/Abiti nuziali", Roma, Edizioni Nuova Cultura 2007 (Quaderni di simbologia del vestire - 5);
b) G. De Sanctis, A. Maiuri, D. Segarra Crespo, "Roma antica/2/Costumi tradizionali", Roma, Edizioni Nuova Cultura 2007 (Quaderni di simbologia del vestire - 6);
c) A. Maiuri, "Roma antica/3/Paramenti sacri", Roma, Edizioni Nuova Cultura 2007 (Quaderni di simbologia del vestire - 7).
d) G. Sette, "L'abbigliamento", Roma, Quasar 2010 (Museo della Civiltà Romana. Vita e Costumi dei Romani - 22);
e) I. Baldini et al. (a cura di), "Abiti di Roma, Trame di Sicilia. La moda nei mosaici di Piazza Armerina, Roma, Quasar 2026.
4) Uno a scelta tra:
a) P. Calefato, "La moda e il corpo. Teorie, concetti, prospettive critiche", Roma, Carocci 2021;
b) V. Codeluppi, "Che cos'è la moda", Roma, Carocci 2003;
c) N. Giusti, “Introduzione allo studio della moda”, Bologna, Il Mulino 2009;
d) R. Barthes, "Il senso della moda. Forme e significati dell'abbigliamento", Torino, Einaudi 2006.
Rimane possibile concordare, in aggiunta o in alternativa, l'adozione di libri e saggi mirati su singoli temi o approfondimenti, anche in altre lingue
Modalità di svolgimento
La modalità di svolgimento di questo insegnamento è fondamentalmente frontale, con possibilità occasionalmente di adottare la modalità (flipped classroom) cioè con letture da discutere in classe. Alla fine del corso è previsto per i frequentanti un’attività laboratoriale di gruppo su temi di simbologia del vestire assegnati dal docente che comporrà il 25% del voto finale.
Frequenza
La frequenza è facoltativa ma fortemente consigliata per il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso. Eventuali attività laboratoriali potranno essere svolte soltanto dai frequentanti; la partecipazione e l’espletamento di tali attività costituiranno parte integrante della valutazione finale, così come la preparazione sugli argomenti approfonditi a lezione (25%).
Modalità di esame
Colloquio orale con domande inerenti ai temi affrontati durante il corso e sui testi di riferimento. La verifica verterà più in particolare sulla conoscenza e comprensione dei nodi teorici e metodologici affrontati, sulla capacità di applicare le competenze acquisite a specifici campi d'interesse e di porre in relazione quanto appreso con altri SSD. In base all’affluenza si potranno prevedere modalità di valutazione complementari o alternative, anche in forma scritta.
Esempi di domande
Non sono previste domande ricorrenti.
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze della moda e del costume
- Codice insegnamento1020829
- Anno e semestre2º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDM-STO/06
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours