ESTETICA I.I A Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: LUCA MARCHETTI
Docenti
Obiettivi formativi
Fatta salva una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critica e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi: acquisizione di alcune nozioni chiave dell’estetica attraverso la lettura alcuni classici della disciplina; capacità di lettura critica e contestualizzazione storico-teorica di testi filosofici; capacità di utilizzazione di un lessico filosofico specializzato in forma scritta e orale; capacità argomentativa personale
Risultati di apprendimento attesi
Oltre a concorrere al conseguimento degli obiettivi formativi generali del Corso di Laurea in Filosofia e Intelligenza Artificiale, l’insegnamento si propone di sviluppare competenze specifiche articolate secondo i cinque Descrittori di Dublino: (descrittore A) acquisizione di una solida conoscenza del quadro teorico di riferimento e delle principali problematiche dell’estetica, nonché padronanza dei concetti fondamentali e della terminologia specialistica della disciplina; (descrittore B) sviluppo della capacità di comprendere, interpretare e analizzare criticamente i testi classici dell’estetica, collocandoli nel loro contesto teorico e problematizzandone i contenuti; (descrittore C) capacità di ricostruire e valutare criticamente questioni e problemi filosofici, formulando giudizi argomentati e partecipando in modo consapevole al dibattito sui temi oggetto di studio; (descrittore D) acquisizione della capacità di utilizzare in modo appropriato il lessico tecnico della disciplina e di esporre con chiarezza, rigore e coerenza argomentativa le questioni affrontate; (descrittore E) sviluppo dell’autonomia nello studio e nell’approfondimento personale delle problematiche filosofiche, attraverso l’acquisizione di un adeguato metodo di ricerca e l’individuazione critica della bibliografia di riferimento.
Prerequisiti
Si richiede una conoscenza di base della filosofia, acquisita nel percorso di istruzione secondaria superiore.
Programma dell’insegnamento
L’APPROCCIO EMBODIED ALLA ROBOTICA SOCIALE: EMOZIONI NATURALI ED EMOZIONI ARTIFICIALI
La dimensione emozionale dell’essere umano occupa da sempre una posizione centrale nella riflessione estetica e filosofica. Il corso si propone di approfondire alcuni temi e problemi connessi a tale dimensione alla luce delle più recenti prospettive offerte dalle scienze cognitive 4E (embodied, embedded, extended, enacted), concentrandosi in particolare sul concetto di “reazione” emotiva negli agenti naturali e artificiali. In questa prospettiva, la riflessione verrà estesa al campo della “robotica sociale”, intesa come ambito privilegiato per l’analisi delle relazioni tra emozione, cognizione e interazione.
A tal fine, il corso ricostruirà innanzitutto la svolta naturalista nelle teorie delle emozioni, a partire dai contributi di Charles Darwin, William James, John Dewey e George Herbert Mead, fino agli sviluppi più recenti delle scienze cognitive 4E e alla formulazione di una concezione pienamente embodied delle emozioni. Tale orientamento teorico mira a superare gli approcci mentalisti e dualisti che continuano a caratterizzare molte teorie contemporanee delle emozioni e, più in generale, della cognizione, proponendo un ripensamento delle emozioni “di base” in termini radicalmente corporei. In un secondo momento, il corso analizzerà le modalità attraverso cui la robotica sociale affronta il problema delle emozioni, distinguendo due principali linee di ricerca: la prima, definita “robotica interna”, è orientata alla riproduzione artificiale dei processi emozionali “interni” al fine di accrescere le capacità adattive degli agenti artificiali; la seconda, definita “robotica esterna”, si concentra invece esclusivamente sulla “simulazione” degli aspetti espressivi e comportamentali degli agenti naturali, allo scopo di favorire interazioni sociali efficaci tra esseri umani e sistemi robotici.
Il tentativo di elaborare una comprensione “unitaria” delle emozioni naturali e di quelle artificiali fa emergere un nuovo paradigma, entro il quale le emozioni sono concepite come “interazioni dinamiche”, radicalmente incorporate e situate. Tale prospettiva consente di ripensare la natura delle emozioni all’interno di una cornice compiutamente naturalista.
Testi di riferimento
1. Caruana F., Viola M., Come funzionano le emozioni, il Mulino, 2018;
2. Dumouchel P., Damiano L., Vivere con i robot. Saggio sull'empatia artificiale, Raffaello Cortina, 2019.
Bibliografia
La seguente bibliografia di riferimento non costituisce materiale d'esame
- Colombetti G., Emozioni come sistemi dinamici, in «Sistemi intelligenti», 1, 2017;
- Oatley K., Breve storia delle emozioni, il Mulino, 2021.
Modalità di svolgimento
L’attività didattica prevede lezioni frontali e l’analisi critica dei testi inclusi nel programma del corso.
Frequenza
La frequenza alle lezioni è fortemente raccomandata.
Modalità di esame
La verifica dell’apprendimento si svolge mediante un colloquio orale della durata indicativa di 30 minuti, avente ad oggetto i temi, gli autori e i testi esaminati nel corso delle lezioni. La valutazione terrà conto dei seguenti criteri: (1) conoscenza e comprensione delle teorie e delle prospettive filosofiche degli autori trattati; (2) capacità di comprendere, interpretare e analizzare criticamente i testi previsti dal programma d’esame; (3) capacità di ricostruire, discutere e problematizzare i temi e le questioni affrontati durante il corso; (4) padronanza del lessico specialistico e della terminologia propria degli autori e della disciplina; (5) capacità di sviluppare riflessioni autonome e approfondimenti personali a partire dagli argomenti oggetto di studio. Il conseguimento di una preparazione adeguata in relazione ai criteri (1) e (2) costituisce requisito indispensabile per il superamento dell’esame. Le valutazioni più elevate (da 28/30 a 30/30) saranno riservate agli studenti che dimostreranno il pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi sopra indicati, evidenziando particolare rigore argomentativo, autonomia critica e capacità di elaborazione personale.
Esempi di domande
Le domande riguarderanno i temi e i problemi affrontati durante le lezioni, nonché i testi previsti dal programma d’esame. A titolo di esempio, potrà essere richiesto: «Che cosa sostiene l’autore o l’autrice X nel saggio Y?», «Quali sono i concetti fondamentali della teoria Z?», «Quali sono le principali differenze tra la teoria Z e la teoria T?».
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoFilosofia
- Codice insegnamento1023627
- Anno e semestre2º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoDiscipline filosofiche
- SSDM-FIL/04
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours