DIDATTICA DELLE LINGUE I A Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: MARIA ROCCAFORTE
Docenti
Obiettivi formativi
Alla fine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere, interpretare ed esemplificare i principali fenomeni che pertengono la linguistica educativa, con riguardo particolare:
1) ai dettami del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue europee (che nel corso saranno applicati all'insegnamento dell'italiano come L2);
2) al ruolo della grammatica nell'insegnamento nelle scuole di diverso ordine e grado (con particolare riferimento all'italiano come L1); 3) alle implicazioni glottodidattiche in presenza di apprendenti sordi.
Lo studente imparerà a pianificare una lezione di lingua adeguata rispetto ai bisogni e alle caratteristiche idiosincratiche dell'apprendente, al contesto specifico in cui il corso viene erogato e allo scopo del processo didattico. Tra gli obiettivi formativi del corso rientra inoltre la capacità di argomentare in modo convincente le scelte operate rispetto ai metodi, agli approcci e ai materiali didattici e l'abilità di trasmettere informazioni, idee e criticità nel campo della linguistica educativa utilizzando un linguaggio e un metalinguaggio adeguato nella forma e nella sostanza
Risultati di apprendimento attesi
Durante il corso saranno presentate le nozioni di base della didattica delle lingue con particolare riferimento:
1) alle implicazioni che ciascuna delle quattro abilità linguistiche (ascoltare, parlare, scrivere e leggere) comporta nella acquisizione della lingua materna e nell'apprendimento delle lingue "altre";
2) ai dettami del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue europee (che nel corso saranno applicati all'insegnamento dell'italiano come L2) e del Profilo linguistico per la lingua italiana;
Tra gli obiettivi formativi del corso rientra inoltre la capacità di argomentare in modo convincente le scelte operate rispetto ai metodi, agli approcci e ai materiali didattici e l'abilità di trasmettere informazioni, idee e criticità nel campo della linguistica educativa utilizzando un linguaggio e un metalinguaggio adeguato nella forma e nella sostanza.
Prerequisiti
nessun prerequisito richiesto
Programma dell’insegnamento
Nel corso saranno introdotti i fondamenti della
1. Didattica dell' Italiano come L2 secondo i dettami del CEFR
- il CEFR;
- il profilo della lingua italiana
- il sillabo;
- le attività di valutazione e certificazione delle competenze
2. Ascolto e Parlato, Lettura e scrittura
3. Grammatica
- la grammatica tra teoria, descrizione e pedagogia
- modelli di analisi grammaticale
- Fare grammatica nella classe di italiano
Testi di riferimento
Frequentanti e non frequentanti
- Bonvino, Velasquez, De Meo, Agire in L2. Hoepli, 2023
- Sammarco, Voghera, Ascoltare e parlare. Idee per la didattica, Franco Cesati editore, 2021
- Giunchi, Roccaforte, La grammatica tra acquisizione e apprendimento, Carocci, 2021
Modalità di svolgimento
Il corso si tiene nel SECONDO SEMESTRE e prevede due lezioni a settimana della durata di 2 ore ciascuna. Gli studenti sono considerati frequentanti se non superano le 10 ore di assenza. Se frequentanti potranno sostenere le prove intermedie e la prova scritta finale e decidere di verbalizzare il voto senza sostenere l'esame orale.
Frequenza
Saranno considerati frequentanti gli studenti che avranno seguito almeno il 75% delle lezioni, ovvero più di 30 ore di presenza.
Le lezioni si tengono a partire dal 1 marzo 2025
Modalità di esame
Gli studenti frequentanti possono sostenere una prova scritta e decidere di verbalizzare il voto o di sostenere anche l'orale. Gli studenti non frequentanti sosterranno l'esame oralmente. La prova scritta è composta da 50 domande a risposta chiusa con 5 opzioni ciascuna. L'esame è superato se lo studente risponde correttamente ad almeno 25 domande. Le risposte errate non tolgono punteggio. Durante il corso sono previste esercitazioni pratiche che concorrono alla valutazione finale. Lo studente frequentante può scegliere di verbalizzare il voto dello scritto o di sostenere anche l'orale al fine di migliorare il voto.
L'esame orale si ritiene superato se il candidato dimostra di conoscere e saper esporre con sufficiente chiarezza le nozioni apprese durante il corso e nello studio individuale. La valutazione tiene conto della proprietà di linguaggio, della padronanza del vocabolario specifico della disciplina e della capacità che mostra nell'applicare quanto ha studiato alla pratica didattica nella classe di lingua.
Esempi di domande
Ai frequentanti sono proposte domande a risposta multipla e due domande a risposta aperta.
Esempio di domanda a risposta chiusa:
Nel sillabo nozional – funzionale “congratularsi”, “fare una proposta”, “esprimere un giudizio” sono:
a. verbi performativi
b. funzioni comunicative
c. categorie semantico-grammaticali
d. verbi intransitivi
e. nessuna delle risposte
Esempio di domanda a risposta aperta o in sede di esame orale:
Il Profilo della lingua italiana è un documento consultabile on line che abbiamo visto e commentato durante le lezioni. Spiegare quale è il suo scopo, a chi si rivolge e cosa include.
Programmazione delle attività didattiche
- Didattica dell' Italiano come L2 secondo i dettami del CEFR
- Il profilo linguistico dell'italiano
- Il sillabo e le attività di valutazione e certificazione delle competenze
- Ascolto
- Parlato
- Lettura
- Scrittura
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoLettere moderne
- Codice insegnamento1024304
- Anno e semestre3º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDL-LIN/02
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours