LETTERATURA ITALIANA III A Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ALVIERA BUSSOTTI
Docenti
Obiettivi formativi
Lo studente dovrà acquisire conoscenze di alto livello e capacità di interpretazione degli eventi nel campo della Letteratura Italiana, con attenzione ai più recenti sviluppi del dibattito e della bibliografia disciplinare; dovrà inoltre essere in grado raccogliere ed interpretare i dati sui quali basare un giudizio che sia criticamente consapevole, anche nella dimensione etico-sociale sottesa alla disciplina. Lo studente dovrà quindi saper impiegare le conoscenze acquisite nell’argomentare, nell’affrontare questioni aperte, nel mettere in atto metodi di studio e di ricerca, e dovrà saper comunicare i risultati del suo lavoro sia a soggetti specialisti che ad un uditorio di persone non esperte della materia. Lo studente dovrà infine esser provvisto delle competenze necessarie per intraprendere con frutto un futuro percorso di laurea specialistica che preveda esami di Letteratura Italiana.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso gli/le studenti avranno una conoscenza approfondita della letteratura italiana del primo Novecento; sapranno comprendere, sintetizzare e analizzare criticamente testi complessi appartenenti a diversi generi (conoscenza e capacità di comprensione); saranno in grado di applicare, in un contesto concreto di comunicazione, le conoscenze e le competenze acquisite nell'attività di analisi, interpretazione, sintesi e contestualizzazione anche di testi complessi (capacità di applicare conoscenza e comprensione); sapranno formulare giudizi in modo autonomo sulla base della raccolta e della selezione di dati testuali e riflettere su temi scientifici, sociali ed etici ad essi connessi (autonomia di giudizio); saranno in grado ci comunicare con chiarezza e proprietà di linguaggio nozioni, idee, questioni e informazioni a un interlocutore specialistico e non (abilità comunicative); sapranno applicare gli strumenti metodologici acquisiti e la capacità di giudizio ad altri ambiti del proprio percorso formativo e/o all'approfondimento delle conoscenze già assimilate.
Prerequisiti
Buona conoscenza della storia della letteratura italiana dai primi secoli fino alla modernità.
Programma dell’insegnamento
Il corso intende affrontare il rapporto tra morale e letteratura nell’opera di Luigi Pirandello a partire dall’intreccio fra romanzo e teatro. Verranno pertanto presi in esame il romanzo Il fu Mattia Pascal e la trilogia del teatro nel teatro (Sei personaggi in cerca d’autore, Ciascuno a suo modo, Questa sera si recita a soggetto) con l’obiettivo di mettere a fuoco le modalità con le quali Pirandello rappresenta il rovesciamento della morale nei due generi.
Settimane 1-4: analisi e commento del "Fu Mattia Pascal;
settimane 5-7: attività di laboratorio su alcune novelle pirandelliane; analisi e commento di "Sei personaggi in cerca d'autore" ;
settimane 8-9: analisi e commento di "Ciascuno a suo modo";
settimane 10-12: analisi e commento di "Questa sera si recita a soggetto"; confronto finale e approfondimento delle questioni emerse.
Testi di riferimento
L. Pirandello, Il fu Mattia Pascal, a cura di A. Sichera e A. Di Silvestro, Milano, Oscar Mondadori, 2023 (edizione consigliata);
L. Pirandello, Trilogia del teatro nel teatro, a cura di A. Andreoli e B. Alfonzetti, Milano, Mondadori, 2025.
Dispense fornite dalla docente tramite la Google Classroom del corso.
Bibliografia
Pirandello, a cura di B. Alfonzetti e V. Gallo, Roma, Carocci, 2024;
B. Alfonzetti, L’impossibile finale, Marsilio, Venezia, 2017.
Modalità di svolgimento
La didattica frontale si alterna a momenti di confronto in aula (con domande stimolo) e ad attività di gruppo e individuali basate sul alcuni casi di studio (es. novelle di Pirandello).
Frequenza
La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente raccomandata.
Modalità di esame
L'esame consiste nello svolgimento di una prova orale con domande sull'autore e i testi in programma. In caso di necessità (per es. nel caso di studenti con certificati disturbi specifici dell'apprendimento - DSA) è possibile concordare misure dispensative e strumenti compensativi utili al raggiungimento degli obiettivi.
Più nello specifico, la prova orale si basa su tre domande (sui singoli testi e su questioni tematiche) e la sua durata è mediamente di 25-30 minuti.
La valutazione tiene conto dei seguenti criteri:
-attinenza, correttezza e completezza delle risposte;
-capacità di articolare un discorso chiaro, coerente e ben organizzato;
-comprensione e rielaborazione critica delle questioni e dei nodi tematici;
-padronanza lessicale e sintattica.
Per raggiungere la sufficienza è necessario conseguire il voto 18/30. I voti saranno così distribuiti:
- da 18 a 21/30: sufficiente o più che sufficiente attinenza e completezza delle risposte; sufficiente o più che sufficiente chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; sufficiente o più che sufficiente comprensione e rielaborazione; sufficiente o più che sufficiente padronanza linguistica;
- da 21 a 24/30: discreta attinenza e completezza delle risposte; discreta chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; discreta comprensione e rielaborazione; discreta padronanza linguistica;
- da 25 a 27/30: buona attinenza e completezza delle risposte; buona chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; buona comprensione e rielaborazione; buona padronanza linguistica;
- da 28 a 30/30: più che buona o ottima attinenza e completezza delle risposte; più che buona o ottima chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; più che buona o ottima comprensione e rielaborazione; più che buona o ottima padronanza linguistica;
- 30 e lode: eccellente attinenza e completezza delle risposte; eccellente chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; eccellente rielaborazione critica; eccellente padronanza linguistica.
Esempi di domande
1. Chi è Anselmo Paleari? Esponi le sue caratteristiche e la sua vicenda, mettendone in luce il ruolo all'interno del romanzo Il fu Mattia Pascal (quando e dove lo incontriamo, come si presenta, ecc.);
2. La funzione del teatro nel teatro all'interno di Sei personaggi in cerca d'autore;
3. Il rapporto tra il relativismo conoscitivo e la relatività della morale nell'opera di Pirandello.
Programmazione delle attività didattiche
- Prime quattro settimane del corso: lezione introduttiva; introduzione al rapporto tra morale e letteratura; analisi e commento del "Fu Mattia Pascal".
- Settimane 5-7: attività laboratoriale sulle novelle di Pirandello (dispense fornite dalla docente); introduzione alla trilogia del teatro nel teatro; analisi e commento di "Sei personaggi in cerca d'autore".
- Settimane 8-9: analisi e commento di "Ciascuno a suo modo"
- Settimane 10-12: analisi e commento di "Questa sera si recita a soggetto"; confronto finale e approfondimento delle questioni emerse.
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoLettere moderne
- Codice insegnamento1024564
- Anno e semestre3º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDL-FIL-LET/10
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours