FILOLOGIA ROMANZA II A canale 1

Docente coordinatore e verbalizzante: STEFANO PIETRO LUIGI ASPERTI

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti una più approfondita conoscenza delle lingue e letterature romanze del Medioevo e del metodo filologico, attraverso lo studio autori e/o di testi e/o temi di ricerca esemplari e la discussione di bibliografia critica pertinente di livello anche avanzato. Lo studente svilupperà nuove capacità critiche di analisi dei testi attraverso loro caratteri formali e di comparazione tra oggetti affini, acquisendo migliori abilità di analisi contrastiva su testi, forme, generi, nuclei tematici.

Risultati di apprendimento attesi

Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti una più approfondita conoscenza delle lingue e letterature romanze del Medioevo e del metodo filologico, attraverso lo studio autori e/o di testi e/o di temi di ricerca esemplari e la discussione di bibliografia critica pertinente di livello anche avanzato. Lo studente svilupperà nuove capacità critiche di analisi dei testi attraverso loro caratteri formali e di comparazione tra oggetti affini, soprattutto acquisendo migliori abilità di analisi contrastiva su testi, forme, generi, nuclei tematici.

Prerequisiti

Conoscenze di base di linguistica e di filologia romanza (formazione delle lingue romanze e loro caratteri individuali; apparizione delle letterature romanze medievali e loro caratteri distintivi), come acquisite attraverso l'insegnamento propedeutico di Fondamenti di filologia e linguistica romanza.

Programma dell’insegnamento

Fondamenti del discorso lirico cortese in lingua volgare. L'insegnamento si prefigge di seguire il consolidamento di una tradizione di lirica cortese avvenuto nel corso del XII secolo intorno ad alcuni fondamenti testuali (forme metriche, temi e contenuti, tonalità e registri, profili di soggettività, ...) che tenderanno a dare forma a un canone lirico occidentale , valido sino alla Prima Età Moderna. L'oggetto di studio principale sarà costituito dalla lirica trobadorica in lingua d'oc, con puntate su altri domini linguistici e verso altri assetti formali.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti
C. Di Girolamo, I Trovatori, Torino, Bollati-Boringhieri, 1989, 2022 oppure a scelta S. Gaunt - S. Kay, The Troubadours: An Introduction, Cambridge, Cambridge UP, 1999. Antologia di testi e antologia della critica a cura del docente. Sarà richiesto il commento linguistico dettagliato di una strofa da concordare col docente, condotto con l’ausilio di grammatiche (Roncaglia, La lingua dei trovatori; Bec, Manuel Pratique de Philologie Romane) e dei vocabolari etimologici.

Studenti non frequentanti
C. Di Girolamo, I Trovatori, Torino, Bollati-Boringhieri, 1989 (con lettura in originale e commento letterario di 6 testi tra quelli presentati da Di Girolamo); S. Gaunt - S. Kay, The Troubadours: An Introduction, Cambridge, Cambridge UP, 1999 (capitoli 1, 2, 4 o 5 a scelta, 8, 11, 13, 14, con commento letterario ai testi citati). Commento linguistico dettagliato di una strofa da concordare col docente, condotto con l’ausilio di grammatiche (Roncaglia, La lingua dei trovatori; Bec, Manuel Pratique de Philologie Romane) e dei vocabolari etimologici.

Modalità di svolgimento

L’insegnamento è previsto nel secondo semestre ed è diretto innanzitutto agli studenti del CdL di Lettere moderne della Facoltà di Lettere e Filosofia di ordinamento 270; esso è concepito come un primo momento di approfondimento ed è propedeutico alle altre unità didattiche più avanzate di Filol. e Ling. Romanza.

Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata. Gli studenti che non potessero seguire le lezioni in maniera continuativa sono pregati di prendere comunque contatto con il docente per spiegazioni e suggerimenti. È comunque indicato un programma totalmente alternativo per chi non potesse in alcun modo frequentare

Modalità di esame

Esercitazioni scritte: 1) analisi, in forma scritta, di una porzione di testo da concordare col docente, comprendente analisi linguistica e filologica; 2) esposizione sintetica di due degli studi o gruppi di studi indicati in bibliografia. Esame orale, con traduzione e commento di alcuni testi.
In sede di esame, verranno innanzitutto valutate le capacità di analisi dei componimenti esaminati, a partire dalla comprensione del testo (morfologia e sintassi, lessico, in particolare nelle componenti più connesse alla tradizione cortese), utilizzando in maniera adeguata i manuali e la bibliografia critica di riferimento, ed eventualmente discutendone le impostazioni. Sarà data speciale attenzione alla capacità di contestualizzare correttamente gli aspetti rilevanti, anche con riferimento alle diverse condizioni storico culturali in cui i testi vennero composti e si diffusero presso il pubblico del tempo.
Avvertenze: Si richiede la capacità di leggere e commentare in originale almeno una selezione significativa di testi, da concordare col docente. Una parte della bibliografia sarà obbligatoriamente in lingua straniera (o inglese o francese).

Esempi di domande

analisi linguistica / filologica / storico-letteraria e commento storico culturale di un testo / porzione di testo / gruppo di testi

  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoLettere moderne
  • Codice insegnamento1024416
  • Anno e semestre3º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDL-FIL-LET/09
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva42 ore
  • Distribuzione delle ore42 classroom hours