LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: DEBORA VACCARI

Docenti

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: dimostrare buona padronanza del sistema linguistico della spagnolo, da una prospettiva sia sincronica sia diacronica; comprendere almeno in linea generale testi letterari e informativi, anche di argomenti settoriali, apprezzandone in parte lo stile e i registri linguistici.
B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: comunicare efficacemente utilizzando un linguaggio chiaro e adeguato al contesto di comunicazione; dimostrare padronanza del lessico e delle strutture sintattiche della lingua spagnola nelle relazioni sociali e/o professionali; scrivere testi dotati di una struttura argomentativa chiara ed efficace.
C) Autonomia di giudizio: essere in grado di riconoscere e interrogare tipologie e generi testuali di diversa natura e complessità, esponendo il proprio punto di vista su una variegata gamma di argomenti, adottando uno stile adeguato al destinatario; saper utilizzare gli strumenti teorici appresi durante il corso per l’analisi della macrostruttura e microstruttura testuale; sviluppare un metodo di studio non mnemonico improntato alla piena consapevolezza dei principi teorici e all’analisi critica dei testi.
D) Abilità comunicative: essere in grado di esprimersi nella comunicazione scritta e parlata, dimostrando di comprendere il discorso degli interlocutori; presentare descrizioni chiare di argomenti semplici; esporre con chiarezza gli argomenti che saranno oggetto di discussione durante il corso e utilizzare la terminologia scientifica appropriata.
E) Capacità di apprendimento: sviluppare un metodo di studio adeguato alla trasmissione delle conoscenze acquisite, essere in grado di utilizzare con il massimo rigore gli strumenti forniti durante il corso, accostarsi alla letteratura scientifica della disciplina.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
Descrivere la distribuzione e lo status delle lingue della Spagna.
Riconoscere tratti strutturali distintivi di catalano, galiziano, basco e delle principali varietà minoritarie.
Analizzare fenomeni di contatto linguistico e politiche di normalizzazione.
Contestualizzare il plurilinguismo spagnolo nel quadro europeo della tutela delle minoranze linguistiche.

Prerequisiti

Consigliata ma non richiesta la conoscenza previa dello spagnolo.

Programma dell’insegnamento

Il corso studia il plurilinguismo della Spagna dal punto di vista storico, linguistico e sociopolitico. Dopo un’introduzione ai concetti di lingua, dialetto, standard, bilinguismo e diglossia, si analizzeranno le principali lingue del territorio spagnolo: castigliano/spagnolo, catalano/valenciano, galiziano, basco, aranese/occitano, asturiano-leonese, aragonese e altre varietà minoritarie. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra lingua e identità, ai processi di standardizzazione, alle politiche linguistiche, alla scuola, all’amministrazione e ai conflitti ideologici legati alla co-ufficialità e alla tutela delle minoranze linguistiche.

Testi di riferimento

Pilar García Mouton, Lenguas y dialectos de España, Madrid, ARCO/LIBROS, 2023
Ulteriori indicazioni saranno fornite a lezione.

Modalità di svolgimento

Didattica frontale.

Frequenza

Consigliata ma non obbligatoria.

Modalità di esame

Esame scritto con domande a risposta multipla, verso/falso, domande aperte.

Esempi di domande

Qual è la situazione linguistica della Spagna?
Quali sono le lingue co-ufficiali in Spagna?
Quali sono le caratteristiche del catalano?

Programmazione delle attività didattiche

  • Introduzione al plurilinguismo spagnolo

  • Storia linguistica della Penisola Iberica

  • Catalano I: Territorio e parlanti; fonetica e ortografia; tratti morfosintattici distintivi

  • Catalano II: Varietà diatopiche (valenciano, balearico, catalano centrale); normalizzazione e politiche linguistiche; letteratura e media

  • Galiziano I: Rapporto con il portoghese; sistema fonetico e grafico; morfologia verbale

  • Galiziano II: Reintegrazionismo vs. autonomismo; uso sociale; produzione culturale contemporanea

  • Basco (Euskara) I: Origini e ipotesi genetiche; ergativismo; sistema verbale (nor-nori-nork)

  • Basco II: Euskara batua vs. varietà dialettali; ikastolas e politica linguistica; presenza nei media

  • Aranese: Status giuridico in Catalogna; caratteristiche linguistiche; situazione sociolinguistica

  • Asturiano e aragonese: Riconoscimento parziale; tratti distintivi; movimenti di rivitalizzazione

  • Varietà del castigliano: Andaluso, canario, murciano; castigliano in contatto con altre lingue; caló e romaní iberico

  • Diglossia, bilinguismo, contatto: Modelli teorici (Ferguson, Fishman); code-switching; atteggiamenti linguistici

  • Politiche linguistiche a confronto: Catalogna, Paesi Baschi, Galizia, Comunità Valenciana: normativa, istruzione, media

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoComunicazione e Interpretariato in Lingua dei segni italiana (LIS e LISt)
  • Codice insegnamento1027036
  • Anno e semestre2º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoLingue e traduzioni
  • SSDL-LIN/07
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva42 ore
  • Distribuzione delle ore42 classroom hours