LETTERATURA SPAGNOLA III Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: DARIA CASTALDO

Docenti

Obiettivi formativi

Acquisizione di ulteriori capacità critiche ed espositive che, partendo dalla base consolidata di Letteratura I e II, siano in grado di proporre anche nuove riflessioni.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, lo studente:
- acquisirà una conoscenza approfondita dello sviluppo della storia letteraria spagnola dalla prima metà del Cinquecento al XIX secolo, relativamente ai generi della poesia, della narrativa e del teatro;
- conoscerà l’evoluzione storico-culturale dei singoli sottogeneri letterari, in consonanza con i grandi flussi delle influenze europee e dei processi imitativi;
- acquisirà conoscenze teoriche e metodologiche necessarie ai fini di una corretta analisi storico-letteraria;
- conoscerà i principali strumenti di analisi, interpretazione e contestualizzazione del testo letterario;
- saprà collegare gli sviluppi della letteratura spagnola rinascimentale, barocca e della fine del XIX secolo alle tendenze delle coeve letterature europee.
- interpreterà e contestualizzerà in modo critico i testi e le più importanti questioni storiografiche della letteratura studiata.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e saper analizzare il canone letterario spagnolo in una prospettiva critica e interpretativa, così come dovrà dimostrare di saper applicare al testo letterario le nozioni metodologiche di critica testuale apprese nel corso delle lezioni.

Autonomia di giudizio
Lo studente è in grado di meditare sui contenuti acquisiti e di esercitare criticamente tale capacità riflessiva su contenuti analoghi o affini. È in grado di organizzare autonomamente un’attività di apprendimento (una ricerca, un close reading esemplificativo, facilitato dal docente o proposto autonomamente) da discutere al corso, in sede d’esame o in occasione di attività seminariali o laboratoriali di gruppo.

Abilità comunicative
Lo studente padroneggia il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina. Adopera un lessico specifico e mostra abilità comunicative adeguate a esporre concetti complessi con proprietà di linguaggio, ad interlocutori specialisti e non specialisti. Può redigere un elaborato nel quale mostri il ricorso alle metodologie di analisi acquisite e la loro applicazione al testo o ai testi prescelti.

Capacità di apprendere
Lo studente deve essere in grado di svolgere mirate ricerche e specifici approfondimenti in maniera autonoma in relazione ai diversi contenuti della disciplina, sia consultando la bibliografia fornita dal docente, sia avvalendosi gli strumenti cartacei e/o informatici, messi a disposizione dalla struttura. Deve conseguire la capacità di ampliare le proprie conoscenze ed elaborare ulteriori strumenti di indagine, applicando criticamente le metodologie acquisite ad argomenti affini a quelli in programma e anche relativi ad altre discipline.

Prerequisiti

Lo studente deve essere capace di leggere e comprendere un testo letterario; possedere sufficienti competenze linguistiche e nozioni fondamentali di analisi letteraria. Deve mostrare una buona capacità argomentativa e essere in grado di contestualizzare e analizzare i fenomeni culturali.

Programma dell’insegnamento

Il corso si propone di illustrare l’evoluzione dei principali generi letterari della letteratura spagnola, dalla prima metà del Cinquecento fino alla conclusione del XIX secolo. Attraverso l’analisi puntuale dei testi letterari, verrà ricostruito il processo di profondo rinnovamento che ha investito la lirica, il teatro e il romanzo, mettendo in luce i rapporti con le coeve tradizioni letterarie europee. Per quanto concerne il genere lirico, l’attenzione sarà rivolta ai Siglos de Oro, con particolare riferimento al codice rinascimentale e barocco. Si prenderà le mosse dalla svolta italianista e dalla codificazione di un nuovo linguaggio poetico operata da Garcilaso de la Vega, per giungere all’avvento dell'estetica barocca, ovvero della nueva poesía di Luis de Góngora e al vivace dibattito critico da essa suscitato. Sul versante del genere teatrale, oggetto privilegiato di studio sarà la Comedia Nueva di Lope de Vega, affiancata dal teatro barocco, con particolare attenzione a La vida es sueño di Calderón de la Barca e El burlador de Sevilla di Tirso de Molina. Per il genere narrativo, verranno esaminate le origini del romanzo moderno, con un approfondimento sul Quijote di Miguel de Cervantes, per poi approdare al romanzo realista dell’ultima parte dell’Ottocento, rappresentato da Tormento di Benito Pérez Galdós e La Regenta di Clarín.
Nello specifico, verranno approfonditi i seguenti argomenti:
1. La svolta italianista: la poesia di Garcilaso de la Vega: sonetti, canzoni, ed egloghe;
2. Le forme poetiche del secondo Cinquecento: la scuola di Garcilaso de La Vega e la scuola tradizionalista; la poesia ascetico-mistica: Fray Luis de León e San Juan de la Cruz; l’evoluzione del codice petrachista: il canzoniere di Fernando de Herrera;
3. La lirica barocca: Luis de Góngora (selezione di testi, La Fabula di Polifemo y Galatea, Soledades); Lope de Vega e Francisco de Quevedo (selezione di testi);
4. Il teatro aureo: l'Arte nuevo de hacer comedias; El Caballero de Olmedo; La vida es sueño; El burlador de Sevilla;
5. Il romanzo moderno: El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, Primera parte; e una selezione di capitoli della seconda parte;
6. Il romanzo realista: Tormento di Benito Pérez Galdós e La Regenta di Leopoldo Alas “Clarín”.

Testi di riferimento

Manuali di storia letteraria:

- Samonà, L’età di Carlo V, in La letteratura spagnola. I Secoli d’Oro, Firenze-Milano, Sansoni-Accademia, 1973, pp. 49-98.
- M. Grazia Profeti (a cura di), L’età d’oro della letteratura spagnola: il Cinquecento, La Nuova Italia, Firenze, 1998, pp. 471-579.
- M. Grazia Profeti (a cura di), L’età d’oro della letteratura spagnola: il Seicento, La Nuova Italia, Firenze, 1998, pp. 77-138; 143-93; 209-26; 291-328; 331-384; 419-441; 453-498.
- M. G. Profeti (a cura di), L’età moderna della letteratura spagnola. L’Ottocento, La Nuova Italia, Firenze 2000, pp. 261-282, 450-521.

Classici:
- Garcilaso de La Vega, Poesie complete. 1. Le Liriche, a cura di M. Di Pinto, Napoli, Liguori, 2004 (sonetti I, V, VI, VIII, XI, XIII, XXIV; Canciones IV-V);
- Garcilaso de la Vega, Le Egloghe, a cura di M. di Pinto, Torino, Einaudi, 1992 (Egloghe I e III);
- Luis de Góngora, Fábula de Polifemo y Galatea, a cura di J. Ponce Cárdenas, Madrid, Cátedra, 2010;
- Luis de Góngora, Soledades, a cura di R. Jammes, Madrid, Castalia, 2016;
- Miguel de Cervantes, Don Quijote de la Mancha, edición y notas de F. Rico, con volumen complementario de estudios e ilustraciones, Madrid, Real Academia Española - Barcelona, Espasa- Círculo de Lectores, 2015, oppure: Don Quijote de la Mancha, ed. de J. J. Allen, Madrid, Cátedra, 2005, 2 vols.; oppure Don Chisciotte della Mancha, a cura di F. Rico, Milano, Bompiani, 2012. I PARTE; II PARTE: 8-10;
- Lope de Vega, El Caballero de Olmedo, a cura di F. Rico, Madrid, Cátedra, 1994; oppure Lope de Vega, Tirso de Molina, Miguel de Cervantes, Il teatro dei secoli d’oro, a cura di M. G. Profeti, Milano, Bompiani, 2014.
- Pedro Calderón de la Barca, La vida es sueño, ed. C. Morón, Madrid, 1977;
- Tirso de Molina, El burlador de Sevilla y convidado de piedra, ed. A. Rodríguez López-Vázquez Madrid, Cátedra, 1989.
- Benito Pérez Galdós, Tormento, Austral, Barcelona, 2020;
- Leopoldo Alas (Clarín), La Regenta, 2voll., ed. J. Oleza, Cátedra, Madrid, 2004 / 1 vol, Rba, Barcelona, 2012 (I, III, IV, V, IX, XIII, XVI, XXV, XXVII, XXX).
- Dispensa con antologia di testi fornita dalla docente (Cristóbal de Castillejo, Gutierre de Cetina, Fray Luis de León, San Juan de la Cruz, Fernando de Herrera, Lope de Vega, Francisco de Quevedo).

Modalità di svolgimento

Il corso è strutturato in modalità prevalentemente frontale. Le lezioni assegneranno assoluta centralità all’analisi e al commento dei testi letterari. In seguito alla ricostruzione del contesto storico-letterario, i testi saranno esaminati approfonditamente sul piano retorico-linguistico e critico-testuale.

Frequenza

La frequenza è vivamente consigliata.

Modalità di esame

Esame orale. Attribuzione di un voto in /30 sulla base della capacità dimostrata dallo studente di esporre con coerenza gli argomenti previsti, di articolare correttamente i ragionamenti e realizzare con rigore e capacità critica l'analisi testuale.

Esempi di domande

1. Analisi retorico-formale e commento di uno dei testi poetici o in prosa previsti dal programma
2. Ricostruzione del contesto storico-letterario in cui si inseriscono le rispettivi evoluzioni dei generi letterari oggetto del programma
3. Ricostruzione delle traiettorie letterarie degli autori trattati

Programmazione delle attività didattiche

  • La prima parte del Corso di Letteratura spagnola III sarà dedicata al genere lirico. 32 ore saranno destinate alla poesia rinascimentale e alla poesia barocca.
    • Testi di riferimento: Classici: - Garcilaso de La Vega, Poesie complete. 1. Le Liriche, a cura di M. Di Pinto, Napoli, Liguori, 2004 (sonetti I, V, VI, VIII, XI, XIII, XXIV; Canciones IV-V);- Garcilaso de la Vega, Le Egloghe, a cura di M. di Pinto, Torino, Einaudi, 1992 (Egloghe I e III);- Luis de Góngora, Fábula de Polifemo y Galatea, a cura di J. Ponce Cárdenas, Madrid, Cátedra, 2010; - Luis de Góngora,  Soledades, a cura di R. Jammes, Madrid, Castalia, 2016;- Dispensa con antologia di testi fornita dalla docente (Cristóbal de Castillejo, Gutierre de Cetina, Fray Luis de León, San Juan de la Cruz, Fernando de Herrera, Lope de Vega, Francisco de Quevedo).

  • La seconda parte del Corso di Letteratura spagnola III sarà dedicata al genere teatro. 20 ore saranno destinate alla Comedia Nueva e al teatro barocco: nello specifico, saranno trattati El Caballero de Olmedo di Lope de Vega, La vida es sueño di Calderón de la Barca de la Barca e El burlador de Sevilla di Tirso de Molina.
    • Testi di riferimento: - Lope de Vega, El Caballero de Olmedo, a cura di F. Rico, Madrid, Cátedra, 1994; oppure Lope de Vega, Tirso de Molina, Miguel de Cervantes, Il teatro dei secoli d’oro, a cura di M. G. Profeti, Milano, Bompiani, 2014.- Pedro Calderón de la Barca, La vida es sueño, ed. C. Morón, Madrid, 1977;- Tirso de Molina, El burlador de Sevilla y convidado de piedra, ed. A. Rodríguez López-Vázquez Madrid, Cátedra, 1989.

  • La terza parte del Corso di Letteratura spagnola III sarà dedicato al genere romanzo. 32 ore complessivamente saranno destinate al romanzo moderno: nello specifico, un'attenta analisi della primera parte del  Don Quijote di Miguel de Cervantes occuperà 20 ore, le restanti 12 si concentreranno sul romanzo realista di fine Ottocento.
    • Testi di riferimento: - Miguel de Cervantes, Don Quijote de la Mancha, edición y notas de F. Rico, con volumen complementario de estudios e ilustraciones, Madrid, Real Academia Española - Barcelona, Espasa- Círculo de Lectores, 2015, oppure: Don Quijote de la Mancha, ed. de J. J. Allen, Madrid, Cátedra, 2005, 2 vols.; oppure Don Chisciotte della Mancha, a cura di F. Rico, Milano, Bompiani, 2012.  I PARTE; II PARTE: 8-10;  - Benito Pérez Galdós, Tormento, Austral, Barcelona, 2020;- Leopoldo Alas (Clarín), La Regenta, 2voll., ed. J. Oleza, Cátedra, Madrid, 2004 / 1 vol, Rba, Barcelona, 2012 (selezione di capitoli indicata al corso).

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal10
  • Goal16
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoLingue, Culture, Letterature, Traduzione
  • Codice insegnamento1032144
  • Anno e semestre3º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoLetterature straniere
  • SSDL-LIN/05
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU12 CFU
  • Durata complessiva84 ore
  • Distribuzione delle ore84 classroom hours