LINGUA E TRADUZIONE GIAPPONESE III Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: DARIO MINGUZZI
Docenti
Obiettivi formativi
Obiettivi generali
Il corso triennale ha come obiettivi formativi l’apprendimento della lingua giapponese nella componente scritta e orale e lo sviluppo delle capacità comunicative dal livello elementare a quello avanzato, con gradi di formazione diversi per ogni annualità. Pur non essendo stato ancora concordato in via definitiva un quadro di riferimento per la lingua giapponese come per le lingue europee, è in uso il JF Standard proposto dalla Japan Foundation, ricalcato sul QCER europeo; a tale schema fa riferimento il Japananese Language Proficiency Test (JLPT) con i livelli N1-N2-N3-N4-N5 che vengono utilizzati nelle descrizioni seguenti.
Il corso prevede l’approfondimento della lingua giapponese moderna di livello intermedio-avanzato, anche attraverso la lettura di brani di quotidiani, con esercizi di traduzione dal giapponese in italiano, esercizio sull’uso dei vocabolari, esercitazioni di laboratorio con lettori di madre lingua.
Obiettivi Specifici
Alla fine del terzo anno lo studente è in grado di esprimere, oralmente e tramite produzioni scritte, argomentazioni complesse; riesce a spiegare un punto di vista su di un tema specifico fornendo i pro e i contro delle varie opzioni e opinioni; può interagire con chiarezza con i parlanti nativi; sarà quindi nelle condizioni di affrontare il livello N3 del JLPT.
Risultati di apprendimento attesi
Il discente padroneggerà le strutture grammaticali e il vocabolario del giapponese intermedio (livello JLPT N3) e di qualche struttura e vocabolo di livello intermedio-avanzato (livello JLPT N3). Sarà in grado di riconoscere tali strutture e vocaboli e utiizzarli nella produzione orale e scritta.
Il discente sarà in grado di esporre oralmente un tema relativo alla quotidianità o alla cultura utilizzando un livello di giapponese intermedio. Sarà inoltre in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità che rendono possibile un'interazione naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l'interlocutore.
Prerequisiti
Aver superato la seconda annualità di Lingua e traduzione giapponese.
Programma dell’insegnamento
Apprendimento di strutture grammaticali e di caratteri per permettere allo studente di passare dal livello intermedio a quello intermedio-avanzato, attraverso l’utilizzo di diverse tipologie di testi per esercitazioni di traduzione e di lettura e comprensione. Apprendimento dell’uso dei dizionari.
Esercitazioni con il docente italiano e con i docenti madrelingua. Verifiche periodiche (non valide agli effetti della votazione finale) al fine di valutare i risultati e l’andamento dell’apprendimento.
Testi di riferimento
M. Mastrangelo, J. Oue, Il giapponese per gli italiani, volumi II e III, Hoepli, 2019-2020.
Mastrangelo, Ozawa, Saito, Grammatica giapponese (nuova edizione), Hoepli, 2016.
Modalità di svolgimento
Le lezioni sono frontali e sono erogate da tre docenti: Romagnoli, Ichinose e Ishihara.
Per una preparazione ottimale, gli studenti devono frequentare le lezioni di tutti i docenti.
Frequenza
La frequenza non è obbligatoria sebbene sia vivamente consigliata per poter conseguire in modo efficace i risultati attesi.
Modalità di esame
Prova scritta propedeutica alla prova orale, composta da una parte di grammatica e comprensione, e da una traduzione.
La parte di grammatica della prova scritta prevede: esercizi relativi al riconoscimento e alla scrittura dei kanji; esercizi in cui si completano le frasi con le particelle agglutinanti; esercizi a scelta multipla atti a verificare la conoscenza delle strutture grammaticali; lettura e comprensione; elaborazione di una breve composizione utilizzando le strutture studiate.
La parte di traduzione consiste in un brano di circa 400 caratteri da tradurre dal giapponese all’italiano, con l’uso dei dizionari, per verificare la comprensione e la capacità di resa in italiano delle strutture grammaticali.
Entrambe le prove devono essere superate con la sufficienza.
Prova orale, composta da:
1) esposizione orale su uno dei temi precedentemente stabiliti (role play cards)
2) breve dialogo su uno dei temi precedentemente stabiliti (role play cards)
3) lettura di un passaggio estratto dalle letture del libro di testo e risposta a tre domande sul testo letto.
Per le role play cards fare riferimento ai Classroom docenti.
La valutazione finale avviene in sede di esame orale.
Punteggio 30/30 alla prova finale.
Esempi di domande
Per chiarimenti sui modelli di prove scritte e orali rivolgersi ai docenti del corso.
Programmazione delle attività didattiche
- Settimana 1-2 (primo semestre): contenuti lez. 11
- Settimana 3-4 (primo semestre): contenuti lez. 12
- Settimana 5-6 (primo semestre): contenuti lez. 13
- Settimana 7-8 (primo semestre): contenuti lez. 14
- Settimana 9-10 (primo semestre): contenuti lez. 15
- Settimana 11-12 (secondo semestre): contenuti lez. 1
- Settimana 13-14 (secondo semestre): contenuti lez. 2
- Settimana 15-16 (secondo semestre): contenuti lez. 3
- Settimana 17-18 (secondo semestre): contenuti lez. 4
- Settimana 19-20 (secondo semestre): contenuti lez. 5
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoLingue e civiltà orientali
- Codice insegnamento1055404
- CurriculumLingua giapponese
- Anno e semestre3º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoLingue e traduzioni
- SSDL-OR/22
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU12 CFU
- Durata complessiva114 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours, 72 laboratory hours