FILOLOGIA E CODICOLOGIA GIAPPONESE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: DARIO MINGUZZI

Docenti

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: il corso mira a sviluppare una conoscenza di base della filologia della lingua giapponese, variante tardo-antica e medievale (secoli IX-XVI), con l’obiettivo precipuo di mettere il discente in condizione di leggere, interpretare e tradurre testi classici, in prosa e poesia, dall’originale. Il corso mira al raggiungimento di detto obiettivo mediante un ciclo di lezioni di grammatica e sintassi, con esercitazioni su segmenti, frasi, e brani in lingua classica ordinati secondo un livello di difficoltà progressivo, comprendenti un congruo numero di esercitazioni nelle quali si prevede il coinvolgimento attivo degli apprendenti per individuare e risolvere le problematiche specifiche relative al campo di studio. Il corso prevede anche rudimenti di storia della lingua giapponese e delle sue evoluzioni attraverso i secoli, con particolare riferimento alla storia della scrittura, e mira a sviluppare una conoscenza base della paleografia della lingua giapponese utile ad analizzare in maniera ragionata e obiettiva esemplari di valore letterario e documentaristico direttamente dagli originali in grafia corsiva, con una panoramica sull’archeologia del documento cartaceo comprendente tipo e formati di libro, materiali e supporti scrittori, studio dei manoscritti e delle edizioni a stampa storiche.
Obiettivi specifici:
Al termine del corso il discente sarà in grado di leggere e interpretare autonomamente testi classici di prosa e poesia appartenenti a generi letterari diversi; conoscerà la storia della scrittura in Giappone in maniera approfondita dalle origini sino alla modernità; saprà trascrivere e interpretare documenti redatti in grafia corsiva, e individuare e classificare tipi di manoscritti ed edizioni a stampa storiche.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una conoscenza di base della grammatica del giapponese classico (variante tardo-antica) e avranno ottenuto gli strumenti per affrontare la lettura in autonomia di testi in prosa e in poesia, insieme alla capacità di condurre un primo studio analitico e critico sulle fonti primarie.

Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti specifici se non la familiarità con il sillabario hiragana e come funziona la scrittura in caratteri (kanji).
La conoscenza del giapponese moderno, per quanto utile, non è necessaria ai fini del corso.

Programma dell’insegnamento

Il corso è organizzato in due parti:
1. Un ciclo di lezioni incentrate sull'apprendimento della grammatica di base della lingua giapponese classica (registro letterario del periodo tardo-antico e medievale, secoli X-XIII).
2. Esercitazioni guidate di lettura, analisi e traduzioni di una selezione di fonti primarie.

Testi di riferimento

Testi e dispense forniti in classe dal docente su Classroom.

Manuali di riferimento per la grammatica del giapponese classico:
- A. Manieri, J. Oue, Lingua giapponese classica: Testi, strutture, usi. Hoepli, 2025
- H. Shirane, Classical Japanese: A Grammar. Columbia University Press, 2005


Link a Classroom: https://classroom.google.com/c/MTYyNjA3Njk4NDg4?cjc=heiab5a6
codice di invito: heiab5a6

Bibliografia

In aggiunta ai testi e alle dispense forniti in classe dal docente, sono consigliati i seguenti due testi per lo studio e l'approfondimento individuale:

H. SHIRANE, Classical Japanese: A Grammar, New York: Columbia University Press, 2005;
J. Oue e A. Manieri, Lingua giapponese classica: strutture e testi, Hoepli, 2025 (in preparazione).
C. Pallone (a cura di) Lingua Giapponese Classica: un'antologia dal IX al XIX secolo, Aracne, 2017;

Modalità di svolgimento

Il corso sarà svolto, di regola, in presenza tramite lezioni frontali ed esercitazioni di traduzione di brevi testi in giapponese classico.

Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata.

Modalità di esame

Esame scritto (traduzione + grammatica).

Esempi di domande

Esempio domanda di grammatica: "Identifica il verbo ausiliario (jodōshi) sottolineato nel testo e descrivine il significato, la forma di collegamento, e la coniugazione".
Esempio domanda di traduzione: "Traduci il seguente testo in italiano fornendone l'analisi degli aspetti grammaticali".

Programmazione delle attività didattiche

  • Settimana 1: Introduzione al corso e alla filologia giapponese;  Basi di coniugazione; coniugazione verbale (1)

  • Settimana 2: Coniugazione verbale (2); Coniugazione degli aggettivi; Particelle non flessive (-te; -ba) & verbi ausiliari di base (-zu; -keri) 

  • Settimana 3: Lettura guidata testo 1

  • Settimana 4: Lettura guidata testo 2

  • Settimana 5: Lettura guidata testo 3

  • Settimana 6: Lettura guidata testo 4

  • Settimana 7: Lettura guidata testo 5

  • Settimana 8: esercitazioni di grammatica & traduzione 

  • Settimana 9: esercitazioni di grammatica & traduzione 

  • Settimana 10: esercitazioni di grammatica & traduzione 

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal11
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoLingue e civiltà orientali
  • Codice insegnamento10600525
  • CurriculumLingua giapponese
  • Anno e semestre3º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoDiscipline filologiche
  • SSDL-OR/22
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva42 ore
  • Distribuzione delle ore42 classroom hours