DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE canale 2
Docente coordinatore e verbalizzante: PAOLA SAVONA
Docenti
Obiettivi formativi
Obiettivo generale.
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni fondamentali della disciplina, nei suoi aspetti teorici e applicati. I nuclei portanti riguarderanno la diversità linguistica, i meccanismi di apprendimento-insegnamento di una lingua, le principali teorie glottodidattiche.
In questa direzione, verranno analizzate le quattro abilità linguistiche (ascolto, parlato, scrittura, lettura), in relazione al loro sviluppo e al loro uso. In questo senso verrà approfondita la nozione di competenza linguistico-comunicativa, in relazione all’apprendimento di una lingua straniera e/o seconda, anche sulla base delle indicazioni del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. In tale prospettiva, una specifica importanza rivestono, sia dal punto di vista teorico che applicativo, l’acquisizione di conoscenze relative alla nozione di testo e di varietà testuale e alle dimensioni interne alla lingua, dal lessico alla sintassi, dalla fonologia alla morfologia. Ciò avverrà anche attraverso un confronto tra le lingue anche per potenziare la capacità di riflessione metalinguistica degli studenti, che saranno sollecitati a intervenire e a partecipare attivamente nel corso delle lezioni.
Obiettivi specifici:
• conoscenza dei principi e delle nozioni che caratterizzano le diverse teorie glottodidattiche che costituiscono il riferimento generale della disciplina;
• conoscenza del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue, sia per quanto riguarda i principi generali sia per quanto riguarda l’articolazione dei livelli di competenza e delle dimensioni che ne fanno parte
• consapevolezza della specificità del percorso di apprendimento di una seconda lingua, il ruolo che svolge, insieme ad altri fattori sociali ed educativi, la prima lingua in tale percorso
• capacità di fare un confronto tra le strutture delle diverse lingue in prospettiva didattica
• capacità di analizzare la nozione di competenza linguistico-comunicativa nei suoi vari aspetti e di farne riferimento per elaborazioni autonome, anche al fine di analizzare il proprio percorso di apprendimento
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
- conoscere i principali concetti e modelli teorici della glottodidattica e comprendere i meccanismi dell’apprendimento-insegnamento linguistico;
- conoscere la struttura e i principi del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) e saperli applicare alla progettazione didattica;
- riconoscere le caratteristiche dei processi di acquisizione di una lingua seconda e/o straniera e il ruolo della lingua d’origine;
- confrontare strutture linguistiche di lingue diverse in prospettiva didattica e sviluppare capacità di riflessione metalinguistica;
- analizzare e descrivere la competenza linguistico-comunicativa nei suoi diversi aspetti e utilizzarla come riferimento per attività di apprendimento e progettazione;
- utilizzare in modo appropriato la terminologia specialistica della disciplina e comunicare efficacemente contenuti teorici e applicativi;
- riflettere criticamente sul proprio percorso di apprendimento e valutare l’efficacia di strategie glottodidattiche in diversi contesti educativi.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti.
Programma dell’insegnamento
Nozioni di base di Didattica delle Lingue Moderne. Il corso riguarda l’analisi dei principali concetti e delle principali teorie linguistico-educative che sono alla base del processo di insegnamento-apprendimento delle lingue. Particolare rilievo sarà dato all’analisi del Quadro Comune Europeo di Riferimento e della prospettiva interculturale dell'educazione linguistica. Rapporto tra educazione linguistica, sistemi scolastici e cittadinanza in chiave teorica e storica.
Testi di riferimento
Consiglio d’Europa, Common European Framework of References for Languages: Learning, Teaching, Assessment, Cambridge University Press, Cambridge 2001 (trad. it. Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione, La Nuova Italia, Firenze 2002);
GISCEL (Gruppo di intervento e studio nel campo dell’educazione linguistica), Dieci tesi per un’educazione linguistica democratica, documento disponibile all’indirizzo: Dieci tesi per l’educazione linguistica democratica | GISCEL (consultabile anche nell’Appendice del volume
T. De Mauro, L’educazione linguistica democratica, a cura di S. Loiero e M.A. Marchese, Laterza, Bari-Roma 2018 - ISBN carta: 9788858130728, ISBN digitale: 9788858132159).
Modalità di svolgimento
Le lezioni saranno in presenza. Si prevedono attività con il coinvolgimento operativo degli studenti.
Frequenza
In presenza.
Modalità di esame
La prova d’esame consiste in un colloquio orale.
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoLingue e civiltà orientali
- Codice insegnamento1023959
- CurriculumLingua hindi
- Anno e semestre3º anno - 1º semestre
- TipologiaBasic educational activities
- AmbitoLinguistica, semiotica e didattica delle lingue
- SSDL-LIN/02
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours