LINGUA E TRADUZIONE GIAPPONESE I.I Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: MATILDE MASTRANGELO

Obiettivi formativi

Il corso triennale ha come obiettivi formativi l’apprendimento della lingua giapponese nella componente scritta e orale e lo sviluppo delle capacità comunicative dal livello elementare a quello avanzato, con gradi di formazione diversi per ogni annualità. Nelle seguenti descrizioni si fa riferimento al Japanese Language Proficiency Test (JLPT) che prevede i livelli N1-N2-N3-N4-N5.
Il primo anno mira a portare lo studente alla conoscenza delle strutture di base della grammatica e alla loro applicazione in situazioni di vita quotidiana. Le lezioni frontali introducono la sintassi di base, la scrittura degli alfabeti e degli ideogrammi contenuti nelle prime cinque Unità del libro di testo; ampio spazio viene dedicato allo sviluppo delle capacità comunicative, secondo aggiornate tecniche di didattica della lingua, alla sistematizzazione e fissazione dei concetti appresi attraverso esercizi in classe e prove di traduzione. Le lezioni con i madrelingua supportano ulteriormente l’esercizio di scrittura e di conversazione.
Obiettivi Specifici
Lo studente sarà in grado di presentare se stesso e gli altri, di comunicare in situazioni quotidiane semplici, di tradurre frasi di base dal giapponese all’italiano e viceversa.

Risultati di apprendimento attesi

Il corso triennale ha come obiettivi formativi l’apprendimento della lingua giapponese nella componente scritta e orale e lo sviluppo delle capacità comunicative dal livello elementare a quello avanzato, con gradi di formazione diversi per ogni annualità. Pur non essendo stato ancora concordato in via definitiva un quadro di riferimento per la lingua giapponese come per le lingue europee, si fa riferimento al Japanese Language Proficiency Test (JLPT) con i livelli N1-N2-N3-N4-N5 che vengono utilizzati nelle descrizioni seguenti.
Il corso di Lingua e traduzione giapponese I.I mira a portare lo studente alla conoscenza delle strutture di base della grammatica e alla loro applicazione in situazioni di vita quotidiana, dalla Unità 1 alla 5 del libro di testo. Le lezioni frontali introducono la sintassi di base, la scrittura degli alfabetici e gli ideogrammi relativi alle prime 5 Unità; ampio spazio viene dedicato allo sviluppo delle capacità comunicative, secondo aggiornate tecniche di didattica della lingua, alla sistematizzazione e fissazione dei concetti appresi attraverso esercizi in classe e prove di traduzione. Le lezioni con i madrelingua supportano ulteriormente l’esercizio di scrittura e di conversazione.

Prerequisiti

Nessuno prerequisiti richiesto

Programma dell’insegnamento

Presentazione delle caratteristiche della lingua giapponese, spiegazione delle modalità di insegnamento, orientamento sulle tecniche consigliate di studio e apprendimento.
Introduzione alla scrittura degli alfabeti sillabici.
Introduzione alla scrittura e apprendimento degli ideogrammi.
Strutture di base della lingua giapponese. Esercitazioni con il docente italiano e con i docenti madrelingua. Verifiche periodiche (non valide agli effetti della votazione finale) attraverso test scritti e prove orali al fine di valutare i risultati e l’andamento dell’apprendimento.

Testi di riferimento

M.Mastrangelo, J.Oue, Il giapponese per gli italiani, Hoepli, Milano, 2018, I volume Nuova edizione;
Mastrangelo, Ozawa, Saito, Grammatica giapponese (nuova edizione), Hoepli, 2016.

Modalità di svolgimento

Modalità di svolgimento lezioni
Lezioni frontali con esercitazioni in classe. Assegnazione settimanale di compiti da svolgere a casa e corretti dai docenti tramite la piattaforma Classroom.

Frequenza

Frequenza non obbligatoria ma fortemente consigliata.

Modalità di esame

Esame scritto composto da esercizi di grammatica e di traduzione, relativi al programma spiegato nel corso.
La parte di grammatica prevede: esercizi relativi al riconoscimento e alla scrittura dei kanji; esercizi in cui si completano le frasi con le particelle agglutinanti; esercizi a scelta multipla atti a verificare la conoscenza delle strutture grammaticali; lettura e comprensione; elaborazione di una breve composizione utilizzando le strutture studiate.
La parte di traduzione consiste in un brano di circa 400 parole da tradurre dal giapponese all’italiano, senza l’uso dei dizionari, per verificare la comprensione e la capacità di resa in italiano delle strutture grammaticali.
Entrambe le prove devono essere superate con la sufficienza. Il voto finale deriva dalla media dei voti ottenuti dalla due prove.

Esempi di domande

Esercizi simili a quelli presenti sui libri di testo.

Programmazione delle attività didattiche

  • Prima settimana: Spiegazione dell’articolazione del corso nella parte del docente italiano e delle docenti madrelingua. Illustrazione della modalità di studio e della modalità d’esame. Caratteristiche della lingua giapponese. Prime righe del sillabario hiragana. Scrittura dei caratteri hiragana (parte 1). Saluti giapponesi (parte 1). Espressioni utilizzate in classe.
    • Testi di riferimento: Unità 1-5 del testo indicato in bibliografia.

  • Seconda settimana: Commento sui compiti da fare come studio a casa, assegnati tramite la piattaforma Classroom. Ascolto delle domande degli studenti. Spiegazione delle strutture grammaticali della Unità 1. Avanzamento dello studio del sillabario hiragana. Scrittura dei caratteri hiragana (parte 2). Scrittura dei caratteri katakana (parte 1). Saluti giapponesi (parte 2).

  • Terza settimana: Commento sui compiti da fare come studio a casa, assegnati tramite la piattaforma Classroom. Ascolto delle domande degli studenti. Completamento della Unità 1 e ripetizione. Spiegazione delle strutture grammaticali della Unità 2. Studio del sillabario katakana. Scrittura dei caratteri katakana (parte 2). Numeri da 1 a 100.

  • Quarta settimana: Commento sui compiti da fare come studio a casa, assegnati tramite la piattaforma Classroom. Ascolto delle domande degli studenti. Spiegazione delle strutture grammaticali della Unità 2 e ripetizione. Esercitazioni in classe tramite dettato, video, brevi conversazioni. Spiegazione e studio dei kanji e del lessico della Unità 1. Esercitazione orale (Presentazione personale)

  • Quinta settimana: Commento sui compiti da fare come studio a casa, assegnati tramite la piattaforma Classroom. Ascolto delle domande degli studenti. Spiegazione delle strutture grammaticali della Unità 3. Esercizi del libro di testo. Esercizi di traduzione. Spiegazione e studio dei kanji e del lessico della Unità 2. Esercizio di Ascolto Unità 1. Esercitazione orale (Hobby)

  • Sesta settimana: Commento sui compiti da fare come studio a casa, assegnati tramite la piattaforma Classroom. Ascolto delle domande degli studenti. Completamento della Unità 3 e ripetizione. Esercitazioni in classe tramite dettato, video, brevi conversazioni. Esercizio di Conversazione (Chiedere e rispondere al numero di telefono e alla data di nascita). Somministrazione questionari Opis.

  • Settima settimana: Commento sui compiti da fare come studio a casa, assegnati tramite la piattaforma Classroom. Ascolto delle domande degli studenti. Spiegazione delle strutture grammaticali della Unità 4. Esercizi del libro di testo. Esercizi di traduzione. Studio dei kanji e del lessico della Unità 3. Esercizio di Ascolto Unità 2. Esercizio di Conversazione (Chiedere e indicare la posizione di negozi e luoghi pubblici).

  • Ottava settimana: Commento sui compiti da fare come studio a casa, assegnati tramite la piattaforma Classroom. Ascolto delle domande degli studenti. Completamento della Unità 4 e ripetizione. Esercitazioni in classe tramite dettato, video, brevi conversazioni, lavori di gruppo. Spiegazione e studio dei kanji e del lessico della Unità 4. Esercizio di Ascolto Unità 3. Esercizio di Conversazione (Ordinare. Fare acquisti). Numeri fino a 10,000.

  • Nona settimana: Spiegazione delle strutture grammaticali della Unità 5. Commento sui compiti da fare come studio a casa, assegnati tramite la piattaforma Classroom. Ascolto delle domande degli studenti. Esercitazioni in classe tramite dettato, video, brevi conversazioni, lavori di gruppo. Esercizi di traduzione. Esercizio di Conversazione (Le ore). Simulazione d’esame. La simulazione d’esame ha come scopo sia la ripetizione degli elementi studiati, sia la dimostrazione pratica di come si svolge l’esame finale di profitto.

  • Decima settimana: Correzione del test di verifica svolto in precedenza, valido come simulazione d’esame, commenti sugli elementi grammaticali e sugli aspetti pratici della prova. Ascolto delle domande degli studenti. Completamento della Unità 5. Primi elementi della Unità 6. Esercizi di traduzione. Spiegazione e studio dei kanji e del lessico della Unità 5. Esercizio di Ascolto Unità 4. Svolgimento di esercizi grammaticali. Esercizio di Conversazione (Piani per le vacanze invernali).

  • Undicesima settimana: Ripasso generale in previsione dell’esame di lingua e traduzione giapponese I.I. Esercizio di Conversazione (Invitare un amico).

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal5
  • Goal10
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoLingue e civiltà orientali
  • Codice insegnamento10620728
  • CurriculumLingua giapponese
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoLingue e traduzioni
  • SSDL-OR/22
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaITA
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva57 ore
  • Distribuzione delle ore21 classroom hours, 36 laboratory hours