LINGUISTICA GENERALE V Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: MARIANNA POZZA
Docenti
Obiettivi formativi
A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
- Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla linguistica.
B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
- Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
C) Autonomia di giudizio (making judgements)
- Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
D) Abilità comunicative (communication skills)
- Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
E) Capacità di apprendimento (learning skills)
- Sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con una certa autonomia.
Risultati di apprendimento attesi
Alla fine del corso, dopo aver studiato approfonditamente, gli studenti e le studentesse saranno in grado di eseguire trascrizioni fonetiche, scomposizioni morfologiche, divisioni in sintagmi, conosceranno la semantica, i principali aspetti della tipologia linguistica, del mutamento linguistico e della variazione diatopica, oltre che tutte le proprietà della lingua. Saranno in grado di valutare il procedimento del prestito e del calco linguistico, osservando i fenomeni di acclimatamento e di integrazione. Saranno in grado di esplicitare i concetti appresi operando collegamenti tra le varie branche della linguistica.
Obiettivi formativi:
A) Conoscenza e capacità di comprensione
- Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla linguistica.
B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
C) Autonomia di giudizio
- Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
D) Abilità comunicative
- Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
E) Capacità di apprendimento
- Sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con una certa autonomia.
Prerequisiti
Dato il carattere propedeutico del corso, non occorrono prerequisiti.
Si invitano caldamente gli studenti e le studentesse che prepareranno questo esame come corso singolo di iscriversi comunque al gruppo classroom previsto per il corso (che sarà attivato a settembre 2025 e il cui codice sarà pubblicato sul sito docente), poiché la docente caricherà materiale utile per la preparazione dell'esame.
Programma dell’insegnamento
Il linguaggio verbale, fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, semantica, lessico e pragmatica, le lingue del mondo, mutamento e variazione nelle lingue. L’interlinguistica (interferenza e contatto linguistico). Etimologia e mutamento semantico.
Durante il corso saranno descritti e analizzati i principali aspetti della linguistica, con l'ausilio degli esempi forniti dai manuali e dalla docente stessa.
La prima parte del corso (che supererà la metà delle ore complessive) consisterà nella spiegazione dettagliata di tutti i capitoli contenuti nel manuale di riferimento (Berruto-Cerruti), prestando particolare attenzione alle proprietà del linguaggio verbale umano e alla trascrizione fonetica, oltre che al contatto linguistico.Saranno svolte delle esercitazioni mirate a sondare la preparazione in vista dell'esame, che saranno poi corrette e discusse assieme. Nella seconda parte del corso saranno affrontati argomenti relativi all'etimologia e al mutamento linguistico (in particolare quello semantico) attraverso lo studio e la discussione di specifici articoli scientifici.
Si invitano caldamente gli studenti e le studentesse che prepareranno questo esame come corso singolo di iscriversi comunque al gruppo classroom (il codice sarà indicato in bacheca docente a tempo debito) previsto per il corso, poiché la docente caricherà materiale utile per la preparazione dell'esame.
Testi di riferimento
Il materiale di studio è lo stesso per studenti frequentanti e non frequentanti ed è costituito da:
1) G. Berruto e M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, terza edizione, UTET/De Agostini, Novara, 2022 (escluso il paragrafo 4.4. Cenni di Grammatica generativa e il sotto-paragrafo del § 4.5 intitolato “esempi di rappresentazione ad albero di frasi complesse”. Esclusi anche i §§ intitolati “Le massime di Grice. Presupposizione. Identificazione delle presupposizioni. Il dominio della negazione. Distinzione tra presupposizione e altri tipi di implicito. Verbi fattitivi. Funzione conversazionale della presupposizione”, alla fine dell’ultimo paragrafo del capitolo sulla semantica. Esclusi anche i §§ intitolati “Lingue subject-prominent e lingue topic-prominent” e “La struttura topic-comment del cinese” e “Casi e marcatura informativa in giapponese”, alla fine del capitolo sulla semantica). Sarà possibile utilizzare anche la seconda edizione (2017). Il testo presenta talora dei piccoli refusi (errori di stampa). Se, dunque, ci fossero dei dubbi in merito a qualche esempio, soprattutto di trascrizione fonetica, siete pregati di rivolgervi a me perché io possa chiarirveli.
2) Dispense, che saranno messe a disposizione degli studenti a ottobre sulla piattaforma classroom.
Si invitano caldamente gli studenti e le studentesse che prepareranno questo esame come corso singolo di iscriversi comunque al gruppo classroom previsto per il corso, poiché la docente caricherà materiale utile per la preparazione dell'esame.
Modalità di svolgimento
Il corso si basa principalmente sulla didattica frontale. Durante le lezioni saranno proiettate slides utili ad illustrare ed approfondire gli argomenti del testo. Le spiegazioni degli argomenti seguiranno la scansione dei manuali di riferimento e prevedranno approfondimenti e chiarimenti nati dalle domande e dai dubbi degli studenti. Si inizierà dunque con la spiegazione/approfondimento del linguaggio verbale umano, delle proprietà della lingua, della fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, lessico e pragmatica, le lingue del mondo, mutamento e variazione nelle lingue, contatto linguistico, etimologia, mutamento semantico. La frequenza è facoltativa, ma caldamente consigliata.
Gli studenti sono tenuti ad iscriversi al corso classroom che sarà attivato a settembre 2025 e il cui codice sarà pubblicato sul sito docente.
Questo sarà il principale canale di comunicazione tra docente e studenti.
Frequenza
Libera, ma caldamente consigliata per un miglior apprendimento e per dei migliori risultati all'esame.
Modalità di esame
Sarà previsto, alla fine del corso, sotto forma di esonero, un test scritto facoltativo (quiz a risposta multipla), aperto a studenti frequentanti e non frequentanti). Le modalità di svolgimento della prova saranno rese note sul sito docente e su un eventuale gruppo classroom (che sarà attivato a settembre 2024 e il cui codice sarà pubblicato sul sito docente). Si tratterà di 64 quesiti a scelta multipla (sarà attribuita la votazione di 0.5 a ciascuna risposta esatta e 0 punti a ciascuna risposta scorretta o non data). Si suggerisce caldamente di sostenerlo, anche alla luce delle esercitazioni che verranno svolte al riguardo.
Coloro che non supereranno lo scritto o che rifiuteranno il voto ottenuto potranno presentarsi a uno qualunque dei successivi appelli orali.
Durante la prova orale (che potrà essere sostenuto da coloro che non avranno svolto il test scritto o che intendono rifiutare il voto) verranno verificate le conoscenze acquisite da parte dello studente, che dovrà essere in grado di svolgere la trascrizione fonetica e morfologica. La corretta trascrizione fonetica e morfologica è la condizione per poter proseguire con l'esame orale, ne rappresenta, infatti, il prerequisito principale.
Lo studente, quindi, dovrà dimostrare di saper di utilizzare il sistema di trascrizione fonetica internazionale (IPA), e commentare e spiegare il valore e l'uso dei simboli, con particolare attenzione all'inventario fonologico dell'italiano. Il colloquio sarà finalizzato a verificare e valutare la comprensione degli argomenti trattati durante il corso. Dovrà altresì essere in grado di fornire esempi specifici per ogni fenomenologia trattata e richiesta in sede di esame.
Per ottenere una valutazione minima (18/30) lo studente deve dimostrare una conoscenza degli argomenti del manuale con una qualità espositiva accettabile. Per il punteggio massimo (30/30 con lode), oltre alla conoscenza eccellente degli argomenti in programma, lo studente deve dimostrare autonomia di ragionamento e collegamento con un linguaggio appropriato, che dimostri altresì la padronanza del lessico linguistico.
Esempi di domande
Domanda possibile per un l'esame orale:
1) che cos'è un fonema?
2) illustrare le proprietà della lingua
3) che cos'è un morfo lessicale?
Domanda possibile del test scritto:
1) Quale delle seguenti vocali è centrale?: a) [a], b) [e], c) [i], d) [u]
2) Come definirebbe la lingua italiana sotto il profilo tipologico: a) flessiva, b) polisintetica, c) agglutinante, d) fusiva
Programmazione delle attività didattiche
- Presentazione della materia agli studenti e spiegazione sul corso, sulla bibliografia e sulle modalità di esame. La lingua e la linguistica. Lingue e linguaggio. Introduzione alle prime proprietà della lingua e della comunicazione. Sincronia e diacronia. La comunicazione in senso largo e in senso stretto. Prossemica e paralinguistica. Intenzionalità e motivazione.
- Il linguaggio degli animali (api, babbuini, pesci, delfini). La classificazione dei segni (indici, segnali, icone, simboli, segni) e risposte ai dubbi degli studenti. Iconicità e arbitrarietà. Le proprietà della lingua: biplanarità; introduzione all’arbitrarietà; il referente e la realtà extra-linguistica
- I 4 livelli di arbitrarietà: tra significato e significante; tra segno e referente; tra forma e sostanza del significato; tra forma e sostanza del significante. Fonosimbolismo, onomatopea, ideofoni. Concetti di astratto e di concreto in linguistica. Approfondimenti sul rapporto tra segno e referente
- La fonestesia (approfondimento). La doppia articolazione. Lingua parlata e lingua scritta. Le origini del linguaggio. Vantaggi del parlato rispetto allo scritto. Proprietà della trasponibilità del mezzo. Sistemi di scrittura.
- Linearità e discretezza. Ancora sul significato lessicale e grammaticale e sui referenti e sul triangolo semiotico. Risposte alle domande degli studenti e ampia discussione delle tematiche affrontate. Riepilogo dei principi generali per l'analisi della lingua e relativi approfondimenti a seguito delle domande ricevute dagli studenti. La plurifunzionalità della lingua: le funzioni della lingua di Jakobson. Riflessività, produttività, ricorsività. Distanziamento, libertà da stimoli, trasmissibilità culturale. Complessità sintattica. Cenni all’equivocità
- Equivocità: polisemia, omonimia, sinonimia. La langue e la parole. L'asse paradigmatico e l'asse sintagmatico. Competenza ed esecuzione. Potenza e atto. Sociale e individuale. Sistema e uso. Astratto e concreto. Approfondimento su sincronia e diacronia. Il concetto di norma e quello dell’errore dovuto a meccanismi analogici. I livelli di analisi della lingua: fonetica, morfologia, semantica, sintassi.
- Esercitazione sugli argomenti trattati (esercizi manuale). Introduzione alla fonetica. Fonetica articolatoria, fonetica acustica, fonetica uditiva. L'apparato fonatorio umano. Il meccanismo laringeo. Modi e luoghi di articolazione. Differenza tra vocali e consonanti. Esercitazione sul I capitolo. Introduzione e approfondimento del concetto di alfabeto fonetico internazionale. Le vocali dell’italiano.
- Modi e luoghi di articolazione. Descrizione dettagliata dei dittonghi ascendenti e discendenti e del modo occlusivo e dei vari luoghi correlati. Esercitazione sul precedente capitolo
- Riepilogo. Descrizione accurata del modo fricativo e dei vari luoghi correlati. Il modo laterale. Il modo affricato. Il modo nasale. Il modo vibrante. Le regole del raddoppiamento intervocalico; accento primario e accento secondario.
- Approfondimenti fonologici: tratti binari, coppie minime, allofonia. Il fenomeno della coarticolazione e il raddoppiamento fonosintattico. La fonetica soprasegmentale. Tratti prosodici di base. La sillaba. Tratti prosodici o soprasegmentali. Approfondimento della sillaba. Accento. Accento grafico. La posizione dell'accento.
- Valore fonematico dell'accento. Classificazione delle parole in base all'accento. Isocronismo sillabico. Piede. Definizione di tono. Le lingue tonali; esempi di distinzione tonale. Intonazione. La lunghezza dei foni. La lunghezza vocalica e consonantica dell'italiano. Esercitazioni di trascrizione fonetica. Approfondimento sulla prosodia, sul raddoppiamento fonosintattico, sulla sillabazione, sull’eventuale allofonia dell’occlusiva palatale sorda e sonora, sull’allofonia nasale. Approfondimenti sulla trascrizione fonetica dei singoli fonemi analizzati mediante delle esemplificazioni proiettate in aula. Esercitazione di trascrizione fonetica con il coinvolgimento degli studenti e risposte ai loro quesiti. Esercitazione di trascrizione IPA.
- Esercitazione approfondita sulla trascrizione fonetica sia sugli esercizi del manuale sia alla lavagna
- Esercitazione di trascrizione fonetica e fonologica. La morfologia. Definizione di parola. Criteri per la definizione di parola. Le unità costituenti della parola: i morfemi. La scomposizione della parola in morfemi. Definizione di morfema. Morfema e monema. Definizione di morfo.
- Esercitazione di trascrizione fonetica. Allomorfo. Esempi di allomorfia. Le cause dei fenomeni di allomorfia. Il suppletivismo. Classificazione funzionale e posizionale dei morfemi.
- Morfemi derivazionali e flessionali, liberi e legati, parole funzionali, derivazione e flessione. Affissi, prefissi, suffissi, circonfissi, transfissi, infissi. Altri tipi di morfemi: morfemi sostitutivi, il morfema zero, i morfemi soprasegmentali, i processi morfologici non riducibili a morfemi segmentali: la reduplicazione. I morfemi cumulativi. Il concetto di “morfoma”. L’amalgama. Tipi di affisso: un riepilogo. Derivazione e formazione delle parole. Le famiglie di parole
- Esercitazione sulla piattaforma exam net in vista del test scritto di fine corso (argomenti: proprietà della lingua, fonetica, fonologia);
- La vocale tematica, prefissoidi e suffissoidi, le parole composte, le unità lessicali plurilessematiche. Unità lessicali bimembri. Parole macedonia, il procedimento di prefissazione e il procedimento di suffissazione, l'alterazione, l'omonimia tra morfemi derivazioni, i verbi parasintetici, criteri di definizione delle parole derivate
- Box 3.3. La conversione (derivazione zero). Flessione e categorie grammaticali (genere, numero, caso, reggenza, gradi dell'aggettivo, tempo, aspetto, azionalità, diatesi, persona. Flessione inerente e flessione contestuale. Il meccanismo della marcatura di accordo. Esercitazione sulla scomposizione in morfemi. Riepilogo degli argomenti principali legati alla morfologia.
- Introduzione alla sintassi. Definizione di sintassi, che cos’è la frase. La frase nominale. Differenza tra frase e proposizione, l’analisi della struttura delle frasi, l'analisi in costituenti immediati. Esempio di analisi in costituenti. Il metodo degli alberi etichettati, l'indicatore sintagmatico di una frase. Simboli di categoria nei grafi ad albero. Il criterio della distribuzione. I determinanti, la parentesizzazione. Ambiguità. Sintagma nominale e sintagma verbale. Sintagma preposizionale, aggettivale, avverbiale. Le funzioni sintattiche. Soggetto, predicato verbale e oggetto. I complementi. I complementi nelle lingue a morfologia casuale. Gli schemi valenziali o strutture argomentali. Le valenze o argomenti. Verbi monovalenti, bivalenti, trivalenti, zerovalenti, tetravalenti. Valenze omesse. Definizione di soggetto. La seconda valenza. I circostanziali. I ruoli semantici. La frase come scena di un evento. Agente, paziente, esperiente, beneficiario, strumento, destinazione. Altri ruoli semantici.
- Tipi di frasi. Tema e rema. Oltre la frase. Frasi complesse. Sintassi del periodo. Coordinazione, subordinazione, frasi avverbiali, frasi completive, le relative. Cenni di rappresentazione ad albero delle frasi complesse. La linguistica testuale. Il contesto. La pronominalizzazione, anafore e catafore, la deissi, la deissi personale, la deissi spaziale, la deissi temporale, la deissi sociale. L’ellissi. I segnali discorsivi. Ancora sulla sintassi e sui diversi tipi di strategie di focalizzazione
- Definizione di semantica. Il significato. Il significato come concetto e come operazione. Denotazione e connotazione. Significato linguistico e sociale. Significato lessicale e grammaticale. Parole piene e parole vuote. Enciclopedia. La semantica: riepilogo degli argomenti affrontati nella lezione precedente. La semantica dei prototipi. Categorizzazione classica e categorizzazione sfumata. Tratti componenziali nell'analisi semantica. Rapporti di opposizione tra lessemi. Antonimia, inversione, complementarità. Differenza tra campo semantico e sfera semantica. Famiglia semantica. gerarchia semantica. L'analisi componenziale in semantica. L'analisi prototipi.
- Esercitazione su morfologia e sintassi sulla piattaforma exam net (65 quesiti) e recupero della precedente simulazione per gli assenti
- Correzione e discussione del test svolto. La semantica diacronica. Classificazione bipartita e classificazione sfumata.
- La semantica cognitiva, il prototipo, la somiglianza di famiglia e la linguistica cognitiva. Il significato implicito e la presupposizione. Possibili analisi semantica degli elementi frasali (verbi che condizionano il significato degli argomenti e argomenti che forzano l'interpretazione semantica dei verbi). Atto locutivo, illocutivo e perlocutivo.
- Approfondimento sul lessico, sulle presupposizioni e sugli atti linguistici. Le lingue del mondo. Le famiglie linguistiche d'Europa. Il metodo comparativo-ricostruttivo e l’origine dell'indoeuropeo ricostruito (Urheimat, epoca etc.). Il problema del numero delle lingue. La classificazione delle lingue per famiglie. Esempi di classificazione per famiglie. La famiglia delle lingue indoeuropee.
- Le lingue del mondo. L’italiano e le lingue delle minoranze. Le lingue pidgin e i creoli. Le grandi lingue. La tipologia sintattica. Gli universali linguistici: universali assoluti e universali implicazionali. La tipologia morfologica. Lingue isolanti. Lingue agglutinanti. Lingue flessivo-fusive. Lingue introflessive. Lingue polisintetiche. Lingue incorporanti. Lingue subject-prominent e lingue topic-prominent.
- L’ergatività (esempi dal basco). Mutamento e variazione nelle lingue. La lingua lungo l’asse del tempo; il mutamento linguistico. La linguistica storica. La nascita e la morte di una lingua. La nascita della lingua italiana. Il meccanismo e le cause del mutamento. Sostrato. Fattori interni del mutamento. Assimilazione. Metafonia. Dissimilazione. Metatesi. Fenomeni di caduta: aferesi, sincope, apocope. Fenomeni di aggiunta: epentesi, protesi, epitesi, monottongazione. Fonologizzazione, defonologizzazione, perdita di fonemi.
- Le leggi fonetiche. I mutamenti morfologici: analogia, rianalisi, grammaticalizzazione. Il mutamento sintattico, il mutamento lessicale e semantico. La perdita di lessemi. Mutamenti semantici per somiglianza. La paretimologia. Allargamenti e restringimenti semantici. Tabuizzazione ed eufemismi. Mutamenti pragmatici e nei campi semantici.
- La variazione sincronica: introduzione alla sociolinguistica e alle variabili sociolinguistiche. Diatopia e distratta. Gli italiani regionali. I geosinonimi. La variazione sincronica. Lingua e dialetto. Diatopia, diamesia, diafasia. repertorio linguistico. Dilalia e diglossia. Lingue minoritarie. Variazioni diastratiche. La sociolinguistica e la dialettologia. Analisi linguistica sincronica e variazione. Compilazione delle Opis docenti secondo le indicazioni del TQ.
- Terminologia: il contatto e l’interferenza. Definizione e ambito dell’interlinguistica. La svolta di U. Weinreich e il pensiero di A. Martinet. Concezione restrittiva e concezione più ampia del concetto di dialettica tra varietà. Dinamismo vs. staticità. Forme superficiali di interferenza e forme di interferenza più significative (prestito e calco). Esempi di calco semantico. Il ruolo della creatività nel contatto linguistico. Storia della disciplina. Cenni alla Stammbaumtheorie e alla Wellentheorie.
- Riepilogo degli argomenti non del tutto compresi
- Esercitazione sulla piattaforma exam sul Berruto Cerruti (32 domande) e correzione/discussione.
- spiegazione delle dispense
- spiegazione delle dispense
- spiegazione delle dispense
- spiegazione delle dispense
- spiegazione delle dispense
- spiegazione delle dispense
- Esercitazione finale in preparazione dell’esonero: 64 quesiti a risposta multipla.
- Correzione dell’esercitazione e discussione sintetica delle tematiche affrontate durante tutto il corso
- Esercitazione basata sugli esercizi di riepilogo (sezione appendice del manuale Berruto-Cerruti) e risposte ai dubbi degli studenti
- Test finale di fine corso con preliminari chiarimenti sulla modalità di esame e sulla tipologia delle prove future
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoMediazione linguistica e interculturale
- Codice insegnamento1024647
- Anno e semestre1º anno - 1º semestre
- TipologiaBasic educational activities
- AmbitoFilologia, linguistica generale e applicata
- SSDL-LIN/01
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU12 CFU
- Durata complessiva84 ore
- Distribuzione delle ore84 classroom hours