LINGUA E LETTERATURA ROMENA I Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ANGELA TARANTINO

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua rumena, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti; soddisfacente competenza orale e scritta su argomenti specifici. Raggiungimento del livello pre-intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Risultati di apprendimento attesi

1. conoscenza e capacità di comprensione, identificare e descrivere le principali peculiarità della lingua rumena; acquisire conoscenze linguistiche (grammatica, morfologia, lessico) e competenze di produzione e comprensione (scritte e orali) pari al livello A2 del “Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue”.
2. capacità di applicare conoscenza e comprensione: discutere da un punto di vista descrittivo ed evolutivo le strutture grammaticali di base della lingua rumena;
3. autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a formulare giudizi autonomi in merito all'interpretazione dei tratti peculiari della lingua rumena.
4. abilità comunicative: essere in grado di esprimersi con un linguaggio adeguato all’argomento e al contesto, utilizzando la terminologia introdotta, spiegata e utilizzata nel corso delle lezioni.
5. al termine del Laboratorio di traduzione lo/la studente avrà acquisito conoscenza e consapevolezza delle specificità della traduzione saggistica e sarà in grado di applicare tali conoscenza e comprensione alla traduzione dal romeno all’italiano, argomentando in tal senso le proprie scelte traduttive.

Prerequisiti

non è richiesto alcun prerequisito

Programma dell’insegnamento

Il corso si compone di due parti:
A. modulo tenuto dalla prof.ssa Angela Tarantino
B. Lettorato tenuto dalla dott.ssa N. Nesu
A. Programma del modulo docente (Tarantino):
Laboratorio di traduzione-principianti: tradurre il lessico del cibo e della cucina
Il modulo si svolgerà in forma laboratoriale con la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse. Scopo del modulo è avviare gli studenti e le studentesse alla pratica traduttiva dal rumeno in italiano di saggi dedicati al cibo e alla cucina, con un particolare focus sul lessico del cibo analizzato in una prospettiva linguistica e storico-culturale. Il modulo si svolgerà nel II semestre.
B. Lettorato (Neşu)
Fonetica: alfabeto; sistema vocalico e consonantico del rumeno; alternanze vocaliche
Morfologia: articolo, sostantivo, pronomi, verbo, aggettivo, avverbio, numerali
Esercitazioni orali: formule di saluto, formule di cortesia, indicazioni di tempo; elementi di contesti quotidiani (famiglia, casa, lavoro)

Testi di riferimento

Modulo docente-Laboratorio traduzione principianti
Daniela Ulieru, «Buna menajeră» (1871) - primul best-seller culinar românesc, in Dilema veche, 23-29 octombrie 2014
Radu Anton Roman, Mic dicţionar de stînă, in Dilema veche, 23-29 octombrie 2014
Matei Perahim, Influenţe, in Dilema Veche, 23-29 octombrie 2014
Cristi Roman, Cînd mîncarea locală se va impune în faţa importului, in Dilema Veche, 23-29 octombrie 2014
Lettorato (Nesu)
V. NEGRIŢESCU, N. NEŞU, Grammatica d’uso della lingua romena, Ed. Hoepli, Milano, 2014
V. NEGRIŢESCU, Grammatica romena, Ed. Hoepli, Milano, 2009
D. BEJAN, Gramatica limbii române. Compendiu, Ed. Echinox, 1997
V. NEGRITESCU, Dizionario romeno-italiano, italiano-romeno, Hoepli, Milano 2023
ACADEMIA ROMÂNĂ, Dicționarul ortografic, ortoepic și morphologic al limbii române (DOOM) on line
Dexonline. Dicționare ale limbii române on line

Lettorato (Nesu)
V. NEGRIŢESCU, N. NEŞU, Grammatica d’uso della lingua romena, Ed. Hoepli, Milano, 2014
V. NEGRIŢESCU, Grammatica romena, Ed. Hoepli, Milano, 2009
E. PLATON, I. SONEA, Manual de limba română ca limbă străină (RLS). A1 – A2, Editura Casa Cărții de Știință, Cluj-Napoca, 2012
D. BEJAN, Gramatica limbii române. Compendiu, Ed. Echinox, 1997
V. NEGRITESCU, Dizionario romeno-italiano, italiano-romeno, Hoepli, Milano 2023
ACADEMIA ROMÂNĂ, DOOM, Ed. Univers Enciclopedic, 2005


Bibliografia

Pierangela Diadori, Tradurre: una prospettiva interculturale, Carocci, Roma 2018

Modalità di svolgimento

Modulo docente: laboratorio di traduzione-principianti
Il laboratorio si svolge nel II semestre e prevede un’articolazione in unità didattiche omogenee. Ogni unità didattica avrà come oggetto uno dei saggi da tradurre e sarà articolata come segue: 1. analisi del testo da tradurre, con particolare attenzione al lessico riferito al cibo e alla cucina; 2. verifica e controllo della traduzione svolta individualmente a casa; la traduzione individuale sarà discussa dal punto di vista linguistico-testuale nonché storico-culturale dall’intero gruppo classe coordinato dalla docente; 3. confronto delle traduzioni individuali con le traduzioni realizzate dai più diffusi software di traduzione digitale (Google Translator, Deepl, Reverso ecc.). In considerazione della modalità di svolgimento seminariale che prevede la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse, la frequenza seppur non obbligatoria è fortemente consigliata.
Il Lettorato prevede quattro ore di lezioni settimanali, di cui due saranno dedicate all’esposizione e all’esercitazione della teoria grammaticale e due alla pratica orale: conversazione, esposizione orale di argomenti precedentemente fissati ecc.

Frequenza

La frequenza non è obbligatoria. I programmi e le modalità di svolgimento degli esami sono le stesse per frequentanti e non frequentanti. Gli studenti e le studentesse non frequentanti possono concordare un programma individuale

Modalità di esame

Il Modulo docente (Laboratorio di traduzione) prevede una prova scritta di traduzione che si svolgerà in concomitanza della verifica scritta di Lettorato, alla fine del II semestre. La traduzione sarà valutata e discussa in sede di esame orale.
Il Lettorato prevede una verifica scritta (2,30 ore) e una verifica orale, che si svolgeranno alla fine del II semestre. La verifica scritta prevede la soluzione di esercizi su argomenti trattati nel corso dei due semestri. La verifica orale verificherà le competenze acquisite durante le esercitazioni di pratica orale. Entrambe le verifiche (scritta e orale) prevedono un giudizio sintetico e non un voto in trentesimi. Le date della verifica scritta del Lettorato sono indicate nel Calendario degli appelli 2025-2026, accessibile sulla pagina docente e sulla piattaforma Moodle. Le date della verifica orale del Lettorato sono le stesse degli appelli pubblicati su INFOSTUD.
Il voto finale, in trentesimi, sarà attribuito sulla base della prova scritta di traduzione e della sua analisi; nell’attribuzione del voto finale saranno presi in considerazione anche i giudizi delle verifiche di Lettorato (scritto e orale).

Esempi di domande

esempi di domande ed esercizi saranno accessibili sulla piattaforma e-learning

Programmazione delle attività didattiche

  • Quattro unità didattiche articolate come segue:

    I unità didattica: Daniela
    Ulieru, «Buna menajeră» (1871) - primul best-seller culinar românesc:
    analisi del testo; verifica e controllo della traduzione svolta
    individualmente; confronto delle traduzioni individuali con le traduzioni
    automatiche;
    • Testi di riferimento: Daniela Ulieru, «Buna menajeră» (1871) - primul best-seller culinar românesc:

  • II unità didattica: Radu
    Anton Roman, Mic dicţionar de stînă; verifica e controllo della
    traduzione svolta individualmente; confronto delle traduzioni individuali con
    le traduzioni automatiche
    • Testi di riferimento: Radu Anton Roman, Mic dicţionar de stînă

  • III unità didattica: Matei Perahim,
    Influenţe; verifica e controllo della traduzione svolta individualmente;
    confronto delle traduzioni individuali con le traduzioni automatiche
    • Testi di riferimento: Matei Perahim, Influenţe;

  • IV unità didattica: Cristi
    Roman, Cînd mîncarea locală se va impune în faţa importului: analisi del testo; verifica e controllo della
    traduzione svolta individualmente; confronto delle traduzioni individuali con
    le traduzioni automatiche

     
    • Testi di riferimento: Cristi Roman, Cînd mîncarea locală se va impune în faţa importului

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal5
  • Goal10
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoMediazione linguistica e interculturale
  • Codice insegnamento1045146
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoLinguaggi settoriali, competenze linguistiche avanzate e mediazione linguistica da/verso le lingue di studio
  • SSDL-LIN/17
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU12 CFU
  • Durata complessiva114 ore
  • Distribuzione delle ore42 classroom hours, 72 laboratory hours