DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: FRANCESCA FERRUCCI
Obiettivi formativi
A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
- Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla Didattica delle lingue moderne.
B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
- Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
C) Autonomia di giudizio (making judgements)
- Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
D) Abilità comunicative (communication skills)
- Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
E) Capacità di apprendimento (learning skills)
- Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e capacità di comprensione: riflessione critica sulle questioni implicate nell'apprendimento della lingua materna e di una lingua non materna e dei principali approcci teorici relativi al loro insegnamento. A tal fine verranno realizzate lezioni frontali e interattive e saranno forniti esempi, tratti da manuali di didattica dell'italiano e di altre lingue come L2.
Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione: analisi e selezione di testi come materiali didattici, secondo la loro complessità e approccio teorico. A tal fine verranno assegnati compiti (in coppia o in gruppo) per riflettere sulle competenze linguistico-comunicative e interculturali stimolate da un determinato testo.
Capacità di trarre conclusioni: consapevolezza critica dei fini di un'educazione linguistica democratica e dei metodi per perseguirla. A tal fine si analizzeranno in aula le sue implicazioni pedagogiche in rapporto ad altri orientamenti, attraverso lezioni interattive, attività di coppia e lavoro di gruppo.
Abilità comunicative: perfezionamento delle capacità di descrivere le competenze linguistiche, anche attraverso una terminologia specialistica.
Capacità di apprendere: perfezionamento delle abilità di studio di testi specialistici di area linguistica e pedagogica.
Prerequisiti
Non vi sono prerequisiti.
Programma dell’insegnamento
Il ciclo di lezioni, dal titolo «Il plurilinguismo nell’Europa contemporanea», fornisce gli elementi di base della glottodidattica nel panorama attuale. Quest’anno il focus sarà dedicato alle implicazioni sociali e politiche dell’educazione linguistica. Si propone un percorso esplorativo, tanto degli aspetti teorici quanto delle ricadute didattiche applicative, incentrato sul concetto di competenza comunicativa interculturale, nella sua dimensione di competenza chiave per la cittadinanza.
Nella prima parte del corso, si approfondisce proprio il concetto di competenza comunicativa interculturale, elaborato per dare conto dell’acquisizione nella lingua materna e poi utilizzato per l’insegnamento delle lingue straniere. Sono presi in esame alcuni aspetti fondamentali: come e perché si è arrivati a tematizzare questo concetto nella storia moderna e contemporanea, soprattutto nel Novecento; come il concetto è funzionale al modello plurilingue che oggi è al centro dei documenti nazionali ed europei; come il concetto è stato ampliato nel XXI secolo per educare alle differenze e fare politiche attive per la cittadinanza. Nella seconda parte del corso, si vedranno le implicazioni didattiche di un’educazione linguistica democratica, cioè finalizzata a fare dell’apprendente un soggetto attivo e pienamente partecipe alla vita sociale, culturale e politica di comunità sempre più dinamiche e «liquide». In particolare analizzeremo: come il modello plurilingue viene sviluppato nel QCER;
alcune delle principali metodologie di didattica delle lingue straniere.
Testi di riferimento
Testi adottati a.a. 2024-2025:
- P. Balboni, Le «nuove» sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società liquide, UTET Università, 2023, capitoli 1-2-3-4-5-6-7 (o, in alternativa, P. Balboni, Le sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società complesse, Utet, Novara 2015, capp. 1-2-3-4-5-6-7-8-9)(ISBN:9788860088826).
- Consiglio d’Europa, Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione. Volume complementare, 2020 (scaricabile gratuitamente in italiano all’indirizzo https://rm.coe.int/quadro-comune-europeo-di-riferimento-per-le-lingue-ap... ), capitoli 2-3-4-5 e appendici 1-2-3 (ISBN 978-92-871-8621-8).
- GISCEL (Gruppo di intervento e studio nel campo dell'educazione linguistica), Dieci tesi per un'educazione linguistica democratica, documento disponibile all’indirizzo https://giscel.it/dieci-tesi-per-leducazione-linguistica-democratica/ (consultabile anche nell'Appendice del volume T. De Mauro, L'educazione linguistica democratica, a cura di S. Loiero e M.A. Marchese, Laterza, Bari-Roma 2018 - ISBN carta: 9788858130728, ISBN digitale: 9788858132159)
- F. De Renzo, Lessico di base e indici di leggibilità per l’analisi e la produzione di testi per la didattica dell’italiano L2, in P. Diadori, C. Gennai, S. Semplici (a cura di), Progettazione editoriale per l'italiano L2, Guerra, Perugia 2011, pp. 183-202
Modalità di svolgimento
Le lezioni sono in presenza. Le slide e i materiali didattici usati durante le lezioni sono resi disponibili su Moodle.
Frequenza
La frequenza è facoltativa.
Modalità di esame
L'esame consiste in una prova scritta e una prova orale. La prova scritta dura 40 minuti e comprende 6 domande a risposta aperta. Il suo superamento dà accesso alla prova orale. Le due prove devono essere sostenute nello stesso appello.
La prova scritta si svolge il giorno stesso dell'appello, quella orale nei giorni successivi.
Esempi di domande
1) Che cos’è il “saper apprendere” nel modello di competenza?
2) Le attività di interazione. Illustrare gli elementi salienti di questo tipo di attività, anche con esempi, e le strategie coinvolte.
Programmazione delle attività didattiche
- 21 lezioni frontali
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoMediazione linguistica e interculturale
- Codice insegnamento1023959
- Anno e semestre2º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDL-LIN/02
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours