STRATEGIE PER LA COOPERAZIONE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: DARIO NOSCHESE

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:
- Comprendere le politiche di cooperazione europea e internazionale e i riferimenti normativi italiani applicabili ai progetti di sviluppo.
- Applicare metodologie di progettazione strategica, tra cui Project Cycle Management (PCM), Logical Framework Approach (LFA) e PM², nella definizione, gestione e valutazione di programmi e progetti di cooperazione allo sviluppo.
- Analizzare criticamente proposte progettuali, identificando obiettivi, risultati attesi, indicatori e coerenza metodologica.
- Conoscere e interpretare gli strumenti internazionali per la tutela dei diritti umani e del diritto d’asilo, inclusi la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la Convenzione di Ginevra (1951) e il Protocollo di New York (1967).
- Comprendere i meccanismi di protezione regionali e multilivello, nonché il ruolo di organismi internazionali quali UNHCR e UNRWA.
- Analizzare il processo di armonizzazione delle politiche d’asilo in Europa, inclusi Regolamento Dublino, direttive UE, ruolo di EASO e EUAA, e le politiche di integrazione dei Paesi membri.
- Valutare la condizione giuridica dello straniero titolare di diritto d’asilo in Italia, comprendendo l’evoluzione legislativa, le emergenze umanitarie recenti e le misure di protezione per le categorie vulnerabili.
- Integrare conoscenze teoriche e competenze operative, sviluppando capacità analitiche, valutazione critica e comprensione metodologica applicabile sia alla cooperazione allo sviluppo sia alla tutela dei diritti umani e dei rifugiati.

Prerequisiti

Conoscenze di base sui concetti fondamentali di cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile.

Programma dell’insegnamento

Il corso è strutturato in due moduli complementari, che uniscono formazione teorica, strumenti operativi e competenze pratiche per affrontare in modo integrato i temi della cooperazione allo sviluppo e della tutela dei diritti umani.

Un modulo fornisce conoscenze teoriche e strumenti operativi per la definizione, gestione e valutazione di programmi e progetti di cooperazione allo sviluppo. Si approfondiscono le politiche di cooperazione europea e internazionale, i riferimenti normativi italiani, le metodologie di progettazione strategica (Project Cycle Management, Logical Framework Approach, PM²) e le competenze necessarie per comprendere e analizzare proposte progettuali.

L'altro modulo prevede un approfondimento specifico sulla tutela internazionale dei diritti umani e sul diritto d’asilo, affrontati in chiave storica, giuridica e politica. Verranno analizzati i principali strumenti internazionali – dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani alla Convenzione di Ginevra e al Protocollo di New York – insieme ai meccanismi di protezione regionali e al ruolo di organismi quali UNHCR e UNRWA. Sarà esaminato il processo di armonizzazione delle politiche d’asilo in Europa, dal quadro normativo originario al Regolamento Dublino e alle direttive europee, includendo il ruolo dell’EASO e dell’EUAA e le politiche di integrazione e governance multilivello in Italia e negli altri Stati membri. Un focus particolare sarà dedicato alla condizione giuridica dello straniero titolare di diritto d’asilo in Italia, all’evoluzione legislativa dalla legge Martelli ad oggi, alle emergenze umanitarie degli ultimi decenni e agli strumenti di tutela delle categorie vulnerabili, con attenzione agli aspetti organizzativi e assistenziali dei sistemi di accoglienza.

Testi di riferimento

Per il modulo sulle metodologie e gli strumenti per la progettazione i testi di riferimento sono:
- European Commission (2004). Aid Delivery Methods – Project Cycle Management Guidelines. Bruxelles.
- PM² Project Management Methodology Guide 3.0 (2021). European Commission, Publications Office of the EU.

Per il modulo sulla tutela internazionale dei diritti umani e diritto d'asilo i testi di riferimento sono:
- Petrovic, N. 2020. La nascita del sistema internazionale di protezione dei rifugiati. Roma.
- Petrovic, N. 2020 Storia del diritto d’asilo in Italia 1945-2020. Le istituzioni, la legislazione, gli aspetti socio-
politici”, Franco Angeli editore

Materiali didattici integrativi saranno distribuiti durante le lezioni

Modalità di svolgimento

Il corso prevede lezioni frontali interattive, analisi guidate di casi studio e discussioni, con momenti di esercitazione teorica. L’approccio mira a sviluppare competenze analitiche, capacità di valutazione critica e comprensione metodologica.

Frequenza

Facoltativa

Modalità di esame

La modalità di valutazione del corso è l’esame orale, che verterà sui testi di riferimento indicati dai docenti e sui materiali resi disponibili durante le lezioni.

Sarà possibile sostenere un esonero scritto relativo al modulo sulla tutela internazionale dei diritti umani e sul diritto d’asilo.

L’esonero si svolgerà in aula e consisterà in domande a risposta aperta. Il superamento dell’esonero consentirà di ridurre il programma oggetto dell’esame orale, concentrando la prova finale sugli argomenti non inclusi nell’esonero.

  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoMediazione linguistica e interculturale
  • Codice insegnamento1041533
  • Anno e semestre3º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDM-GGR/02
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU9 CFU
  • Durata complessiva63 ore
  • Distribuzione delle ore63 classroom hours