SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: TITO VAGNI

Docenti

Obiettivi formativi

Il corso mira a dotare gli studenti dei necessari strumenti teorici e concettuali della Sociologia dei processi culturali. Il corso intende sviluppare una riflessione sul ruolo della cultura e della comunicazione nella società contemporanea, da un lato attraverso lo studio degli aspetti strutturali e fenomenologici della cultura come oggetto scientifico, dall’altro attraverso la disamina del contributo che le diverse scienze sociali hanno dato alla fondazione delle scienze della comunicazione e della cultura.

Risultati di apprendimento attesi

Il corso ha l'obiettivo di introdurre lo studente alle teorie e agli studi mediologici e culturali. La frequenza delle lezioni e lo studio dei testi indicati consentiranno di a) acquisire uno specifico lessico della comunicazione con cui articolare una riflessione critica sui processi culturali e comunicativi; b) conoscere i momenti essenziali della comunicazione moderna, dalle origini fino alle sue articolazioni nei contesti digitali; c) comprendere i funzionamenti dell'industria culturale

Prerequisiti

Nessun prerequisito in particolare

Programma dell’insegnamento

L'insegnamento intende offrire un percorso di studio e di letture sulla comunicazione e le sue implicazioni sociologiche, in un itinerario storico esteso dall'Ottocento fino ad oggi. Si studieranno i diversi ambienti mediali in una prospettiva di continuità tra la metropoli moderna e le piattaforme digitali, mostrando al contempo i legami che di volta in volta si generano tra tecnologia, cultura e forme dell'immaginario. L'esito è la costruzione di una mappa dell'esperienza contemporanea, con particolare riferimento ad alcune parole chiave: illusione, opinione, chiacchiera, apparenza, successo, cinismo, celebrità, influenza, autenticità. Una rete di lemmi tesa a mettere in connessione alcuni momenti nevralgici della storia dei media e quella dell'io. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla genesi e all’evoluzione dell’industria culturale.

Testi di riferimento

1) McCormick S., La chiacchiera. Una storia concettuale dei discorsi quotidiani, Guerini e Associati, Milano, 2024.

2) Dispensa di teoria della cultura e della comunicazione [disponibile su Classroom]

3) Slide del corso [disponibili su Classroom]

Bibliografia

1. Abruzzese A., La grande scimmia. Mostri, vampiri, automi, mutanti. L'immaginario collettivo dalla letteratura al cinema e all'informazione, Luca Sossella Editore, Roma, 2008.

2. Adorno T. W., Prismi. Saggi sulla critica della cultura, Einaudi, Torino, 2018.

3. Boccia Artieri G., Fiorentino G., Storia e teoria della serialità. Le forme della narrazione contemporanea tra arte, consumi e ambienti artificiali (Vol. 3), Meltemi, Roma, 2024.

4. Codeluppi V., La morte della cultura di massa, Carocci, Roma, 2024.

5. Eichorn K., Content. L'industria culturale nell'era digitale, Einaudi, Torino, 2024.

6. Kracauer S., Il romanzo poliziesco, SE, Milano, 2011.

7. Lipovetsky G., La fiera dell'autenticità, Marsilio, Venezia, 2021.

8. Peters J. D., Parlare al vento. Storia dell'idea di comunicazione, Meltemi, Roma, 2005.

9. Rafele A., Lacrime di vetro, Giulio Perrone Editore, Roma, 2024.

10.Bocchini Proietti A., L'esistenza del vedere, Infinito Edizioni, Modena, 2025.




Modalità di svolgimento

Le lezioni prevedono la lettura ravvicinata e la discussione di alcuni passi tratti dai classici del pensiero sociologico e mediologico, per consentire un più agevole avvicinamento alle tematiche del corso. Saranno inoltre proiettati e commentati materiali audiovisivi e fotografici.

Frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

Modalità di esame

L’esame è orale. Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di svolgere una verifica scritta intermedia con valore di esonero. Informazioni dettagliate saranno fornite a lezione

Esempi di domande

Descriva la nascita e l'evoluzione dell'industria culturale.
Quali sono le caratteristiche dell'amatore digitale?
Cosa intende Simmel con il termine "individuo blasé"?
Spieghi il concetto di simulacro secondo Jean Baudrillard.

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal1
  • Goal2
  • Goal5
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze del turismo sostenibile
  • Codice insegnamento1038065
  • CurriculumBENI CULTURALI E PATRIMONI INTERNAZIONALI
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoDiscipline sociologiche, psicologiche e antropologiche
  • SSDSPS/08
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU12 CFU
  • Durata complessiva84 ore
  • Distribuzione delle ore84 classroom hours