Words of History: A Global Exploration Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: FEDERICA FAVINO

Docenti

Obiettivi formativi

In applicazione dei descrittori di Dublino:
Il corso si propone di fornire agli studenti una solida comprensione del quadro generale della storia globale e dei processi di globalizzazione, favorendo l’acquisizione di un approccio analitico innovativo rispetto alla narrazione storica tradizionale. In particolare, mira a sviluppare la capacità di interpretare criticamente eventi e fenomeni storici in un’ottica transnazionale, spazialmente ampia e cronologicamente stratificata.
Dal punto di vista delle conoscenze, gli studenti saranno guidati a comprendere i fondamenti teorici e metodologici della Global History, nonché a familiarizzare con specifici momenti e contesti del passato umano che saranno approfonditi in successivi insegnamenti. Parallelamente, verranno sollecitati a riflettere sul significato e la collocazione del proprio percorso accademico all’interno di cornici storiografiche e culturali più ampie, imparando ad affrontare i problemi storici
attraverso le categorie della storicità, della diacronia, della spazialità e dell’interconnessione.
Sul piano applicativo, in linea con gli obiettivi generali del Corso di Studi, il corso intende
rafforzare la capacità degli studenti di discutere criticamente i temi della storia globale utilizzando un lessico specialistico e una solida metodologia storica, nonché di comunicarli efficacemente a colleghi e interlocutori. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla differenziazione tra l’approccio globale e quello della storia nazionale o della world history, al fine di fornire strumenti comparativi e analitici più sofisticati. Si incoraggerà inoltre l’assunzione di una prospettiva personale e critica nei confronti degli argomenti trattati, stimolando l’adozione di metodologie indipendenti e interdisciplinari per l’analisi storica, anche in funzione di una più profonda comprensione del presente.
Il corso prevede, inoltre, attività specificamente pensate per affinare l’autonomia di giudizio degli studenti in relazione ai contenuti e ai temi trattati, attraverso discussioni collettive basate su reading lists, analisi comparate di modelli interpretativi e valutazioni critiche degli strumenti di comunicazione scientifica.
Particolare attenzione sarà riservata allo sviluppo delle abilità comunicative, sia orali che
scritte, mediante presentazioni orali e la stesura di brevi componimenti, finalizzati al
consolidamento della chiarezza espositiva e della capacità argomentativa.
Infine, il corso è strutturato per promuovere lo sviluppo delle competenze necessarie a
proseguire gli studi con un elevato grado di autonomia intellettuale e metodologica, favorendo un apprendimento consapevole e duraturo.

Risultati di apprendimento attesi

Sezione 1 – Italiano
1. Conoscenze e capacità di comprensione
• Comprendere il quadro concettuale generale della Storia Globale e della Globalizzazione.
• Comprendere l’approccio globale alla storia.
• Conoscere aspetti e momenti selezionati del passato umano, che saranno approfonditi nei successivi esami di storia.
• Acquisire consapevolezza della collocazione dei propri studi iniziali nel contesto della storiografia contemporanea e dei movimenti culturali.
• Imparare a interpretare i problemi storici in termini di storicità, diacronicità, spazialità e interconnessione.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
In linea con gli obiettivi formativi generali del CdS, l'insegnamento mira a:
1. Sviluppare la capacità degli studenti di discutere temi inerenti alla Storia Globale utilizzando un linguaggio specialistico e una metodologia storica rigorosa, e di saperli esporre a colleghi e interlocutori.
2. Comprendere l’approccio globale alla storia in confronto a quello tradizionale (nazionale) o alla storia universale.
3. Acquisire la capacità di analizzare eventi e fenomeni in una prospettiva storica.
4. Sviluppare una visione critica e personale dei temi trattati, e adottare una metodologia autonoma e multidisciplinare per analizzare i fenomeni storici al fine di comprendere meglio il presente.
3. Autonomia di giudizio
Il corso prevede attività specificamente pensate per affinare l’autonomia di giudizio degli studenti in relazione ai contenuti e ai temi trattati, attraverso:
- discussioni collettive su reading lists,
- analisi comparata di modelli interpretativi,
- valutazione critica dei mezzi di comunicazione scientifica.
4. Abilità comunicative
Particolare attenzione sarà riservata allo sviluppo delle abilità comunicative, sia orali che scritte, tramite:
- presentazioni orali,
- stesura di brevi componimenti scritti.
5. Capacità di apprendere
Il corso è strutturato per promuovere lo sviluppo delle competenze necessarie a proseguire gli studi con un elevato grado di autonomia intellettuale e metodologica.

Prerequisiti

Trattandosi di un corso obbligatorio per le matricole, non ci sono altri requisiti oltre a quelli richiesti per l'ammissione al corso di laurea.

Programma dell’insegnamento

Le parole della storia: uno sguardo globale
La Storia Globale, che mira a comprendere come le società umane si siano sviluppate attraverso le loro interconnessioni su scala mondiale, è emersa come un campo accademico autonomo all'inizio del XXI secolo. Spinta dalle dinamiche della globalizzazione, rappresenta una delle innovazioni più significative nella storiografia contemporanea. Concentrandosi su flussi, reti, identità ed eventi che superano i confini nazionali, questo approccio mette in discussione i modelli compartimentali della storiografia tradizionale e ha incoraggiato studiosi e istituzioni in tutto il mondo a ripensare lo studio del passato.
Questo corso introduce gli studenti alle principali teorie e critiche della storia globale, utilizzando le sue “parole chiave” come punto di partenza. Inizieremo analizzando i concetti impiegati dagli storici per interpretare le interazioni transnazionali, inclusi i tentativi precedenti di pensare la storia in termini globali, prima che il termine "globalizzazione" diventasse di uso comune.
Esploreremo come alcuni concetti siano stati utilizzati — e vengano ancora utilizzati — per interpretare e narrare la storia umana, come questi siano cambiati nel tempo e nello spazio, e quali sfide comporti il loro impiego al di là dei confini culturali e politici. Rifletteremo inoltre sulla loro utilità nel comprendere il presente. Verranno analizzati concetti come globo, spazio e tempo, mobilità, genere e razza, scienza, ambiente, pandemia, nazione, ecc. Attraverso letture e discussioni, ci confronteremo criticamente con i contributi teorici e metodologici dei vari studiosi, con l’obiettivo di affinare ed espandere i nostri strumenti di analisi.

Testi di riferimento

Materiali di riferimento preliminari:

Conrad, Sebastian, "What is global history?", Princeton ; Oxford : Princeton University press, 2016
Jurgen Osterhammel and Niels P. Petersson, "Globalization : a short history", Princeton ; Oxford : Princeton University press, 2005

ALTRI RIFERIMENTI, CAPITOLI DI LIBRI E ARTICOLI SARANNO FORNITI DURANTE IL CORSO E RESI DISPONIBILI SU CLASSROOM

Bibliografia

Francesco Benigno, Words in time : a plea for historical re-thinking, London 2017
Maxine Berg, ‘Global History: Approaches and New Directions’, in Writing the History of the Global: Challenges for the Twenty-First Century, ed. Maxine Berg (Oxford University Press, 2013), 1-18
John-Paul Ghobrial, “Introduction: Seeing the World like a Microhistorian,” in Global History and Microhistory, ed. John-Paul Ghobrial, Past & Present Supplement 14 (2019): 1-22.
Koselleck, Reinhart, and Todd Samuel Presner. The practice of conceptual history: Timing history, spacing concepts. Stanford University Press, 2002.
Bruce Mazlish, “Comparing Global History to World History,” Journal of Interdisciplinary History 28/3 (1998), pp. 385-395
Jacques Revel, Antonella Romano (dir.), Penser global ? Dix variations sur un thème, Enquête, 2024
Sanjay Subrahmanyam, ‘Connected Histories: Notes Towards a Reconfiguration of Early Modern Eurasia’, Modern Asian Studies, 21(3) (1997).
Francesca Trivellato, “Is there a Future for Italian Microhistory in the Age of Global History?,” California Italian Studies 2:1 (2011)
Trivellato, Francesca. "The Paradoxes of Global History." Cromohs-Cyber Review of Modern Historiography (2024)
Natalie Zemon Davis, “Decentering History: Local Stories and Cultural Crossings in a Global World,” History and Theory 50 (2011): 188-202

Modalità di svolgimento

Il corso prevede lezioni frontali, con il supporto di materiali multimediali (tra cui libri, articoli, documentari, film e altre fonti). Gli studenti dovranno partecipare attivamente alle lezioni, discutendo sui testi assegnati settimanalmente. Sono previste lezioni sul campo.

Frequenza

Come per tutti i corsi, la frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata

Modalità di esame

Studenti frequentanti:
La valutazione verrà stabilita sulla base di diverse prove.
A) Partecipazione alle discussioni in classe: 10%
B) Prove in itinere: presentazioni di gruppo in classe: 30%
C) Prova scritta finale: 60% - Test con domande a scelta multipla e domande aperte

Studenti non frequentanti:
A) Prova scritta: 100% - Test con domande a scelta multipla e domande aperte

Esempi di domande

1. (W1 – Global History)
What is the main goal of global history as a field of study?
a) To focus on the internal politics of individual nations
b) To analyze world events from a Eurocentric perspective
c) To explore the interconnections and interactions between societies across time and space
d) To emphasize cultural isolation
(✔️ c)

2. (W2 – Global Space)
What do global historians often consider the most appropriate “units” of analysis?
a) Only modern nation-states
b) Continents as fixed geographical entities
c) Networks, routes, and transregional spaces
d) Empires alone
(✔️ c)

3. (W3 – Global Time)
Why is periodization a problem for global historians?
a) Because historical time is the same everywhere
b) Because traditional period labels (e.g., Renaissance, Modern Age) are Eurocentric
c) Because all historians agree on the same global chronology
d) Because global historians ignore chronology entirely
(✔️ b)

4. (W4 – Mobility)
Which of the following best illustrates “mobility” as a historical subject?
a) The isolation of medieval villages
b) The forced migrations of enslaved Africans across the Atlantic
c) The stability of feudal societies
d) The rise of national borders in the 19th century
(✔️ b)

5. (W5 – Race)
How did the concept of “race” evolve in global history?
a) It was purely a biological discovery of the 20th century
b) It originated from medieval scientific research
c) It developed alongside colonial expansion and the transatlantic slave trade
d) It has always been understood as a neutral cultural category
(✔️ c)

6. (W6 – Genocide)
Which of the following best defines genocide in historical terms?
a) Any act of war
b) The deliberate attempt to destroy a group based on ethnicity, religion, or nationality
c) The migration of populations
d) The assimilation of cultural minorities
(✔️ b)

7. (W7 – Revolution)
In global history, how is the term “revolution” often reexamined?
a) As an event limited to the French and American Revolutions
b) As a static concept tied only to politics
c) As a process that can include social, cultural, and technological transformations
d) As a synonym for civil war
(✔️ c)

8. (W8 – Environment)
How did European intercontinental trade affect the global environment?
a) It reduced global ecological impact
b) It promoted sustainable agricultural practices
c) It intensified deforestation, species extinction, and environmental exploitation
d) It had no measurable environmental consequences
(✔️ c)

9. (W9 – Contagion)
Which of the following best exemplifies a “global health” phenomenon in history?
a) The industrialization of Europe
b) The spread of the Black Death across Eurasia
c) The rise of nationalism
d) The invention of printing
(✔️ b)

10. (W10 – Heritage)
How does global history address the issue of cultural heritage today?
a) By focusing only on European art museums
b) By examining how memory, ownership, and decolonization affect cultural legacies
c) By rejecting indigenous perspectives
d) By treating cultural property as purely national
(✔️ b)

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal5
  • Goal10
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoGlobal Humanities - Studi umanistici globali
  • Codice insegnamento10620443
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaBasic educational activities
  • AmbitoMetodologia della ricerca storica e di uso delle fonti
  • SSDM-STO/04
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaENG
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva42 ore
  • Distribuzione delle ore42 classroom hours