Dalla Persia all’India passando per Giava: all’ICBSA tre incontri sulla voce femminile nelle musiche del mondo
Prosegue la collaborazione tra l’Associazione fra i Docenti Universitari Italiani di Musica (ADUIM) e l’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA), avviata nell’ambito delle attività finanziate dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV) per la formazione del pubblico.
L’edizione 2026 propone il ciclo di seminari “La voce femminile nelle musiche del mondo”, curato dagli etnomusicologi Giovanni Giuriati e Marco Lutzu: tre incontri dedicati ad alcune tra le più affascinanti tradizioni musicali dell’Asia, con un percorso che dalla Persia arriva all’India passando per Giava.
L’iniziativa intende offrire al pubblico un’occasione di conoscenza e ascolto, attraverso il contributo di studiose e musiciste impegnate da anni nella ricerca, nell’insegnamento e nella pratica artistica. I seminari saranno dedicati rispettivamente alla musica persiana, giavanese e indiana, mettendo al centro il ruolo della voce femminile in culture musicali di grande profondità storica e artistica.
Ciascun incontro avrà una durata di tre ore e alternerà momenti di approfondimento storico e culturale, ascolti guidati, esemplificazioni musicali dal vivo e sessioni pratiche aperte ai partecipanti. Il ciclo è rivolto a cantanti, musicisti, studenti, studiosi e appassionati interessati a confrontarsi con repertori, tecniche vocali e pratiche musicali provenienti da contesti culturali differenti.
I seminari proporranno un viaggio tra modi di cantare spesso diversi da quelli più familiari al pubblico occidentale: forme vocali legate alla poesia, alla preghiera, al teatro e alla danza, che rivelano una lunga storia e profondi intrecci tra culture musicali asiatiche ed europee.
Il primo appuntamento, in programma venerdì 5 giugno 2026, sarà dedicato a “La voce femminile nella musica persiana” e sarà curato dalla cantante Ghazal Ansarirad, accompagnata al setar da Pejman Tadayon. Originaria dell’Iran e residente in Italia, Ansarirad rappresenta una delle voci più significative della nuova diaspora artistica iraniana. La sua attività musicale si intreccia con una riflessione sul ruolo dell’arte come spazio di libertà ed espressione, in un contesto nel quale il canto femminile continua a essere oggetto di limitazioni e divieti.
Il secondo incontro, previsto per venerdì 12 giugno 2026, sarà dedicato a “La voce femminile nella musica giavanese” e sarà condotto da Ilaria Meloni e Silvia Spinelli, con l’accompagnamento di Francesco Piergentili al gendér. Etnomusicologa e performer, Meloni conduce da oltre un decennio ricerche sul campo a Giava e ha dedicato il proprio dottorato di ricerca alla figura delle sindhen, le cantanti della tradizione giavanese. Accanto a lei interverrà Silvia Spinelli, medico specialista in audiologia e foniatria, docente e consulente per importanti istituzioni musicali italiane, impegnata anche in ricerche dedicate alla vocalità in prospettiva etnomusicologica.
Il ciclo si concluderà venerdì 19 giugno 2026 con il seminario “La voce femminile nella musica indiana”, curato da Francesca Cassio e accompagnato dal percussionista Parminder Singh al pakhawaj. Professore ordinario presso Hofstra University di New York e titolare della Sardarni Harbans Kaur Chair in Sikh Musicology, Cassio è una delle principali studiose internazionali delle tradizioni musicali dell’India settentrionale. Le sue ricerche affrontano temi quali le pratiche musicali sikh, le prospettive decoloniali negli studi musicali e il rapporto tra musica, religione e costruzioni di genere.
Attraverso il confronto con repertori e pratiche vocali differenti, “La voce femminile nelle musiche del mondo” intende offrire al pubblico strumenti di conoscenza e ascolto capaci di valorizzare la pluralità delle espressioni musicali femminili, mettendone in luce il ruolo nei processi di trasmissione culturale, nelle dinamiche sociali e nelle trasformazioni contemporanee delle tradizioni musicali.
Informazioni
La voce femminile nelle musiche del mondo
a cura di Giovanni Giuriati e Marco Lutzu
Venerdì 5 giugno 2026, ore 18.00
La voce femminile nella musica persiana
a cura di Ghazal Ansarirad
accompagnamento di Pejman Tadayon, setar
Venerdì 12 giugno 2026, ore 18.00
La voce femminile nella musica giavanese
a cura di Ilaria Meloni e Silvia Spinelli
accompagnamento di Francesco Piergentili, gendér
Venerdì 19 giugno 2026, ore 18.00
La voce femminile nella musica indiana
a cura di Francesca Cassio
accompagnamento di Parminder Singh, pakhawaj
Auditorium dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi
via Michelangelo Caetani 32, Roma
Il programma di borse di studio DARMASISWA, offerto dal Ministero dell'Istruzione Primaria e Secondaria della Repubblica di Indonesia, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri è un’opportunità di mobilità internazionale rivolta agli studenti stranieri, finalizzata a promuovere la conoscenza della lingua, delle arti e della cultura indonesiana. Si tratta di un percorso di studio non accademico della durata di un anno, che permette ai partecipanti di frequentare università selezionate in diverse città dell'Indonesia.
Dettagli principali del programma:
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Per consultare il bando completo, l'elenco dei requisiti specifici e la procedura di candidatura, è possibile fare riferimento al sito ufficiale: https://apply.darmasiswa.kemendikdasmen.go.id
Gli studenti di nazionalità non italiana possono informarsi presso l’ambasciata o i consolati indonesiani dei paesi di provenienza.
The Global Humanities Call for admissions for the 2026/2027 academic year is published at https://www.uniroma1.it/sites/default/files/field_file_allegati/call_for...