INTERNATIONAL RELATIONS NATIONALISMS AND MINORITIES Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ANDREA CARTENY

Docenti

Obiettivi formativi

Il corso in International Relations, Nationalisms and Minorities:
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e strumenti di analisi di lungo periodo sul contesto europeo e globale internazionale.

Prerequisiti

Conoscenza di base di storia moderna politica culturale internazionale

Programma dell’insegnamento

E’ prevista un’introduzione metodologica degli studi sulle identità e culture tra Occidente e Oriente, con riferimenti generali alle civiltà dell'età moderna e contemporanea, e un'articolazione della storia politica e culturale attraverso l'ottica delle minoranze nazionali e religiose del mondo euro-asiatico fino ai giorni nostri. A partire dalla caduta di Costantinopoli, dalla metà del XV secolo, attraverso i precedenti fenomeni della modernità (dal Medioevo) fino all'inizio del sistema internazionale moderno (con la pace di Westfalia), e da lì attraverso il sistema di Vienna e di Versailles, il corso si concentra sulla fenomenologia moderna, in particolare durante la loro evoluzione durante il XIX e XX secolo nei rapporti tra Stati e nella fenomenologia internazionale di nazionalismi, religioni e identità.

Testi di riferimento

Libri (obbligatori): oltre ad un manuale di storia moderna e contemporanea di riferimento;
A. Carteny, "Essays on Italian History (1911-1920)", Cambridge SP 2025
A.D. Smith, "The Nation in History", Polity 2000
Ulteriori materiali specifici verranno condivisi durante il corso in aula

Bibliografia

A. Carteny, "The Nation who wanted to become a Power", Cambridge SP 2025
A.D. Smith, "The Nation in History", Polity 2000
B. Simms, Europe, "The Struggle for Supremacy, 1453 to the Present", Penguin Books 2014
P. Pizzolo, "Eurasianism: An Ideology for the Multipolar World", Lexington books 2020

Modalità di svolgimento

Lezioni in aula, seminari: i materiali presentati in aula saranno condivisi con gli studenti attraverso la piattaforma e-learning (IRNAMI 25).
Lezioni al I sem.

Frequenza

Richiesta, in aula

Modalità di esame

Esame orale finale. Previsti seminari e eventuale laboratorio in aula

Esempi di domande

Domande basate sui topics del programma: es.
L'esaminando articoli la questione transilvana tra Ungheria e Romania tra Otto e Novecento.
L'esaminando illustri le dinamiche di nation building in Italia e Germania nella seconda metà del XIX secolo.
...

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal5
  • Goal10
  • Goal16
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoGlobal Humanities - Studi umanistici globali
  • Codice insegnamento10595511
  • Anno e semestre2º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoDiscipline storiche, politiche, economiche e socio-antropologiche
  • SSDSPS/06
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaeng
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva42 ore
  • Distribuzione delle ore42 classroom hours