QUEERING AND QUERYING NARRATIVES: SPIRITUALITIES DESIRES AND SENSIBILITIES Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: MARA MATTA

Docenti

Obiettivi formativi

Il corso:
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi delle discipline indologiche e tibetologiche, in prospettiva diacronica e transdisciplinare; il corso, diviso in due moduli, propone prospettive generali e specifiche nei settori degli studi classici e contemporanei su Tibet e Sud Asia;
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari,  artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi;
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative).

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
1. Comprendere le principali teorie e metodologie degli studi di genere e queer, applicandole ai contesti del Sud Asia e della tibetosfera;
2. Conoscere le intersezioni tra religione, spiritualità, desiderio e sessualità nei contesti asiatici;
3. Applicare i concetti di performatività, intersezionalità e decolonialità a testi teorici, opere visive e casi studio;
4. Sviluppare capacità critiche e comunicative interdisciplinari su temi di genere, spiritualità e cultura visuale.


Prerequisiti

Nessun prerequisito è richiesto, ma è chiaro che una conoscenza di base della storia del Tibet e del Sud Asia agevoleranno lo studente che sceglierà questo corso. In ogni caso, prima di approfondire le parti teoriche relative ai queer studies nel contesto del subcontinente indiano e della tibetosfera, la docente fornirà elementi e nozioni di storia, culture e religioni della vasta area presa in esame.

Programma dell’insegnamento

Questo corso impiega un approccio transdisciplinare e coniuga gli studi di genere e 'queer' con i cosiddetti 'studi di area', contestati e resi sempre più obsoleti dalle dinamiche transnazionali e transculturali che la globalizzazione ha amplificato. Il corso si concentra sulla vasta area geografica e geopolitica che include il 'subcontinente indiano' e la 'tibetosfera', ma focalizza la propria analisi sulle dinamiche queer, i movimenti LGBT+, le questioni di genere e i vari modi in cui le religioni dell'Asia e le sensibilità culturali di questa specifica area di riferimento si sono trasformate e hanno ridiscusso e affermato i diritti delle donne, il ruolo delle cosiddette 'minoranze di genere' e l'importanze delle teorie 'queer' in rapporto alle diverse spiritualità, soggettività e sessualità 'performate' in Tibet e Sud Asia.

Il programma è diviso in tre parti:
1. Introduzione al Sud Asia e alla tibetosfera. Storie, culture, religioni.
2. Introduzione alle teorie queer.
3. Studio di alcuni casi studio sulle varie modalità in cui il desiderio e la sessualità sono vissute, difese e persino rivendicate in specifici contesti spirituali e religiosi (Buddhismo, induismo, islam, e altre religioni minoritarie).

Testi di riferimento

La bibliografia completa è concordata e determinata con ogni singolo studente, che può creare un programma di esame personalizzato in consultazione con l'insegnante. Questo perché il corso permette di concentrarsi maggiormente sul subcontinente indiano oppure sul Tibet e la Tibetosfera, a seconda degli interessi degli studenti.
Tuttavia, la bibliografia di riferimento è la seguente:
Testi obbligatori:
- Gendun Chophel, A Tibetan Guide to Love and Sex, University of Chicago Press, 2018.
- Edward Said, Orientalismo, Penguin, 2003.
- Sanjay Subrahmanyam, Europe’s India, Harvard University Press, 2017.
- José Ignacio Cabezón, Sexuality in Classical South Asian Buddhism, Simon & Schuster, 2017.
- Ruth Vanita, Queering India, Routledge, 2013.
- Devdutt Pattanaik, The Man Who Was a Woman and Other Queer Tales from Hindu Lore, Routledge, 2014.
- Melissa M. Wilcox, Queer Religiosities, Rowman & Littlefield, 2020.
- Horton, B., “The Queer Turn in South Asian Studies?”, QED Journal, 2018.
- Howard Chiang & Alvin K. Wong, “Queering the Transnational Turn,” Gender, Place & Culture, 2016.
- Feminist Review, Issue 133 (2023), “From Elsewhere.”

Bibliografia

Alcune letter di riferimento:

Melissa Wilcox, Queer Religiosities: An Introduction to Queer and Transgender Studies in Religion, ROWMAN & LITTLEFIELD Lanham • Boulder • New York • London, 2020.

Stephen Hunt, Religions of the East, University of the West of England, UK, 2016.

José Ignacio Cabezón (ed.) Buddhism, Sexuality, and Gender, State University of New York Press 1992.

J. Daniel Luther - Queering Normativity and South Asian Public Culture. Wrong Readings Only, Palgrave Macmillan, 2023.

Modalità di svolgimento

Le lezioni si svolgono in aula e in presenza. La frequenza non è obbligatoria ma altamente consigliata.

Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma altamente consigliata.

Modalità di esame

Gli studenti scelgono un argomento e sviluppano un breve elaborato, che viene presentato il giorno dell'orale. La docente, oltre a commentare sul saggio, chiede agli studenti di rispondere e argomentare su temi e concetti tratti dai materiali di lettura assegnati.

Esempi di domande

1. Spiega come le teorie queer si ridefiniscono nei contesti del Sud Globale e in Asia.
2. In che modo il colonialismo e l’orientalismo hanno influenzato la costruzione delle identità di genere e sessuali in India e Tibet?
3. Analizza il ruolo della spiritualità e della religione nella formazione delle soggettività queer.
4. Commenta uno dei testi o film del corso illustrando le relazioni tra desiderio, corpo e religiosità/spiritualità
5. Analizza il ruolo del Buddhismo tibetano nel riconfigurare le identità 'queer'.
6. Le Hijra tra Induismo e Islam, colonialismo e post-colonialismo. Spiega questa trasformazione/transizione.

Programmazione delle attività didattiche

  • Il corso è articolato in tre unità principali, per un totale di 42 ore (4 ore settimanali).Unità 1 – Introduzione al Sud Asia e alla Tibetosfera (14 ore)- Storia, culture e religioni del subcontinente indiano e della tibetosfera;- Colonialismo, orientalismo e costruzione dell’“altro”;- Gendun Chophel, sessualità e spiritualità tibetana;
    • Testi di riferimento: Visione del film Angry Monk e lettura di A Tibetan Guide to Love and Sex.

  • Unità 2 – Teorie queer e prospettive globali (14 ore)- Introduzione alla teoria queer (Butler, Sedgwick, Halberstam);- Decolonialità del genere e teoria intersezionale (Spivak, Mohanty, Lugones);- Queer Asia: adattamenti locali e nuove soggettività;
    • Testi di riferimento: Letture da Horton, Wilcox, Chiang & Wong; discussione su Queering India e The Man Who Was a Woman.

  • Unità 3 – Desiderio, spiritualità e religione (14 ore)- Queering Buddhism, Hinduism, Islam e religioni minori;- Sessualità e corpo nelle pratiche religiose e nei testi classici (Cabezón, Pattanaik);- Casi studio: hijra, drag, inter-caste love, transgenderismo e performatività;
    • Testi di riferimento: - Analisi di Feminist Review (2023, Issue 133) e capitoli da Religions of the East (Hunt).

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal10
  • Goal15
  • Goal16
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoGlobal Humanities - Studi umanistici globali
  • Codice insegnamento10606688
  • Anno e semestre2º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoDiscipline storiche, politiche, economiche e socio-antropologiche
  • SSDL-OR/18
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaENG
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva42 ore
  • Distribuzione delle ore42 classroom hours