Programma
Le prime lezioni forniranno alcune informazioni preliminari essenziali sull’Islam come religione e come cultura globale, oltre che sulla geografia umana del continente africano. Le conoscenze pregresse degli studenti in materia saranno verificate tramite una discussione informale e, se possibile, un test scritto anonimo.
Questa sezione preliminare del corso comporterà anche una ricognizione demografica preliminare della presenza islamica nelle diverse aree dell’Africa subsahariana, con l’ausilio di carte tematiche e dati statistici.
Il cuore del corso fornirà un profilo storico della diffusione e dello sviluppo dell’Islam in Africa a sud del Sahara (con particolare riferimento all'Africa Occidentale) dall’Alto Medioevo ai giorni nostri, oltre a un’introduzione allo studio antropologico delle società islamiche africane. Si presterà particolare attenzione ai processi di cambiamento sociale e culturale innescati dalla conversione all’Islam presso vari settori delle società africane, sia su scala locale che nell’ambito della loro progressiva integrazione nelle reti globali del mondo islamico. Verranno analizzati alcuni esempi dell’impatto dell’islam sulla vita politica, sociale, spirituale e culturale dell’Africa subsahariana, con particolare riguardo al contributo originale dei musulmani africani e ai modi in cui hanno saputo far proprio il patrimonio islamico globale, rinegoziando periodicamente il senso della loro identità islamica.
Prerequisiti
Trattandosi di un corso rivolto a studenti di triennale e non essendo richieste conoscenze pregresse di tipo islamistico o africanistico, non sono previsti requisiti aggiuntivi rispetto a quelli del Corso di Laurea di afferenza. Un ripasso delle proprie conoscenze generali di geografia dell’Africa può tuttavia rivelarsi particolarmente utile prima di cominciare a seguire il corso o a preparare il relativo esame.
Testi di riferimento
Per gli studenti frequentanti:
- Appunti presi a lezione
- Roman Loimeier, Muslim Societies in Africa. A historical anthropology, Bloomington and Indianapolis, Indiana University Press, 2013, Introduction + capitoli 1-5; 12.
- Capitoli scelti da Fallou Ngom, Mustapha H. Kurfi, Toyin Falola, The Palgrave Handbook of Islam in Africa, Basingstoke : Palgrave Macmillan, 2021 (i titoli dei capitoli saranno precisati sulla piattaforma e-learning)
- Ulteriori testi e materiali didattici saranno presentati a lezione e resi disponibili gratuitamente tramite la piattaforma e-learning, nel rispetto delle norme vigenti sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale. Per accedere alla pagina e-learning del corso, si prega di far riferimento al link ihttps://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=20366 (la pagina sarà attivata poco prima dell'inizio del corso, fissato al secondo semestre). La chiave d'accesso sarà fornita dal docente a lezione (gli studenti non frequentanti potranno richiedergliela via e-mail).
Per gli studenti non frequentanti:
Si consiglia agli studenti non frequentanti di far riferimento anche al seguenti testo aggiuntivo:
Nehemia Levztion & Randall Pouwels, The History of Islam in Africa, Athens, Ohio University Press, 2000, Introduction + chapters 3 - 4 - 6 - 8 - 9 - 10. Tale lettura, sebbene non strettamente obbligatoria, dovrebbe aiutare chi non ha potuto beneficiare delle spiegazioni fornite in classe a comprendere meglio alcune parti dei testi in programma.
Modalità insegnamento
Dato il numero elevato di studenti attesi, il carattere introduttivo del corso e la scarsità del tempo a disposizione in rapporto alla vastità del programma da trattare, la didattica consisterà prevalentemente in lezioni frontali. Non mancheranno tuttavia momenti in cui la classe sarà sollecitata a interagire col docente tramite brainstorming (prima di introdurre nuovi concetti) o verifiche collettive informali (e non sottoposte a valutazione) della comprensione di alcuni concetti chiave illustrati nelle lezioni precedenti. Domande e osservazioni da parte degli studenti verranno inoltre costantemente incoraggiate.
Frequenza
La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è fortemente raccomandata, ed è consigliato prendere appunti a lezione. Si consiglia agli studenti non frequentanti di far riferimento anche a un testo aggiuntivo (v. sezione "Testi di riferimento").
Modalità di esame
Ogni studente sarà valutato mediante un colloquio orale della durata, variabile, di circa 30 minuti, mirante alla verifica del suo possesso delle conoscenze, delle competenze e delle capacità indicate come obiettivi formativi del corso (v. sezione relativa). Le domande che gli verranno poste potranno coprire l’intero programma d’esame e saranno un invito a riflettere sui suoi contenuti e a discuterne col docente, non a ripetere pedissequamente il contenuto di singole lezioni.
Non potrà ottenere la sufficienza (18/30) chi non sarà in grado di collocare i principali Paesi e località su cui verte il corso su una carta geografica, non dimostrerà di averne assimilato almeno le nozioni essenziali e non riuscirà ad esprimerle con un minimo di proprietà di linguaggio. Per ottenere il massimo dei voti (30/30 e l’eventuale lode) occorre invece dimostrare una conoscenza eccellente degli argomenti trattati durante il corso (nei limiti dell’insegnamento impartito), una capacità di raccordo e di riflessione critica su di essi, un’ottima proprietà di linguaggio e una sicura padronanza della terminologia tecnica appresa. Occorrerà inoltre dimostrare di saper guardare al fenomeno religioso mettendolo in prospettiva storica e facendo il più possibile astrazione da giudizi di valore di qualunque segno e partiti presi di natura ideologica. La lode è intesa come un riconoscimento di una rielaborazione personale di quanto assimilato. I voti intermedi corrispondono ad altrettante gradazioni nell’acquisizione delle conoscenze e delle capacità indicate come obiettivi formativi del corso.
Bibliografia
Ulteriori letture facoltative per gli studenti motivati ad approfondire la disciplina saranno suggerite a lezione.
Si anticipano qui alcune segnalazioni.
A chi fosse privo di conoscenze di base sull’islam si consiglia, prima di affrontare il programma d’esame, la lettura di
Adam J. Silverstein, Islamic History: A very short introduction, Oxford, Oxford University Press, 2010 (disponibile anche in traduzione italiana: Breve storia dell’Islam, Roma, Carocci, 2017
Per un’introduzione più approfondita all’Islam come religione e come tradizione intellettuale, cf. Andrew Rippin, Muslims: their religious beliefs and practices, London & New York, Routledge, 4th ed., 2012 (1st ed. 1990)
Altre letture d’insieme sull’ Islam in Africa subsahariana:
David Robinson, Muslim Societies in African History, Cambridge, Cambridge University Press, 2004
Benjamin F. Soares, & René Otayek (eds.), Islam and the Muslim Politics in Africa, New York: Palgrave Macmillan, 2007
Modalità di erogazione
Dato il numero elevato di studenti attesi, il carattere introduttivo del corso e la scarsità del tempo a disposizione in rapporto alla vastità del programma da trattare, la didattica consisterà prevalentemente in lezioni frontali. Non mancheranno tuttavia momenti in cui la classe sarà sollecitata a interagire col docente tramite brainstorming (prima di introdurre nuovi concetti) o verifiche collettive informali (e non sottoposte a valutazione) della comprensione di alcuni concetti chiave illustrati nelle lezioni precedenti. Domande e osservazioni da parte degli studenti verranno inoltre costantemente incoraggiate.