STORIA DEI PAESI ISLAMICI Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: LEONARDO CAPEZZONE
Obiettivi formativi
In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
Risultati di apprendimento attesi
Il corso fornisce alle studentesse e agli studenti gli strumenti basilari per la conoscenza e la comprensione del fenomeno islam inteso come un processo storico complesso, sia nella sua dimensione religiosa sia nella sua dimensione propriamente storica, politica, intellettuale.
Studenti e studentesse svilupperanno la capacità di inquadrare i processi fondativi e gli sviluppi ulteriori delle società islamiche, entrambi osservati in termini di continuità e di fratture in relazione ai contesti storici globali e regionali che li hanno determinati e con i quali si sono confrontati.
A questo scopo, è di primaria importanza orientare studenti e studentesse, prima ancora di affrontare le grandi tematiche che hanno innervato la storia delle società islamiche, a decostruire il secolare peso del pregiudizio che ha edificato una narrazione fuorviante. Al termine del corso, studentesse e studenti avranno sviluppato familiarità 1) con una concezione di storia mondiale; 2) con una pratica continua di messa in relazione e di connessione con analoghe dinamiche storiche caratterizzanti i ondi circostanti. Infine, essi avranno acquisito la capacità di pplicare in maniera interdisciplinare competenze e pratiche discorsive provenienti dagli altri insegnamenti del CdL, in special modo le storie medievale, moderna e contemporanea, la storia delle religioni, l’antropologia culturale.
Prerequisiti
Non è richiesto alcun prerequisito.
Programma dell’insegnamento
Il corso intende introdurre a) alle problematiche storico-critiche che lo studio delle origini dell’Islam comporta e ai tratti fondamentali che caratterizzano questa tradizione religiosa nella sua forma così detta classica; b) individuare i principali assi tematici lungo i quali la storia medievale, moderna e contemporanea del mondo musulmano si è dispiegata sia in consonanza con le comuni radici (religiose, economiche, strutturali, culturali) condivise con l’Occidente, sia in autonomia e – nel periodo più recente – in subalternità col mondo occidentale. I temi affrontati in questo corso intendono mostrare – a partire dalle sue origini, perfettamente comprensibili se inserite nel più ampio quadro dell’evoluzione della tradizione monoteistica giudaico-cristiana nella Tarda Antichità – come lo studio della storia dell’Islam debba essere avviato, in ogni suo periodo, all’interno di una chiave di comprensione globale dei fenomeni che hanno caratterizzato il divenire storico del Mediterraneo e dell’Eurasia.
Il corso è cronologicamente diviso in tre parti:
- età formativa (VII-IX secolo): verranno forniti strumenti di comprensione per la nascita della religione islamica, delle conquiste arabe nel Vicino e Medio Oriente e in Nordafrica, fenomeni inquadrati in un più ampio paesaggio storico quale la Tarda Antichità; si tratteggeranno i caratteri della formazione delle prime divisioni interne, di ordine politico e successivamente di ordinamente religiose, e della fondazione delle due prime dinastie califfali, entro cui troveranno spazio approfondimenti sulla società arabo-islamica dei primi secoli, la formazione dello sciismo, le condizioni giuridiche di compresenza e di autonomia delle minoranze religiosi (cristianesimo ed ebraismo), la definizione stabilmente multietnica dell'impero musulmano, l'universo femminile, le varianti regionali che hanno innervato la storia dei primi secoli del mondo musulmano.
- età media (X-XIV secolo): verrano forniti strumenti di comprensione del del divenire storico delle società islamiche durante il periodo cosiddetto classico, con approfondimenti sulle continuità - i fenomeni transregionali - ma soprattutto sulle fratture che hanno caratterizzato l'evoluzione politica, giuridica e culturale delle società musulmane, passando dall'ideale dell'impero universale alla realtà degli imperi regionali.
- età moderna e contemporanea (XV-XX secolo): più che mai nella trattazione di questo periodo studenti e studentesse avranno modo di confrontare le competenze acquisite negli altri insegnamenti del Corso di laurea e di sviluppare capacità di connessione e di collegamento con le pratiche discorsive di materie quali l'antropologia ponendosi di fronte alle tematiche che segnano la storia dei paesi islamici di questo periodo: lo scontro con l'Occidente, il colonialismo, il nazionalismo, l'elaborazione di nuove ideologie e pratiche di contrasto all'egemonia occidentale.
Testi di riferimento
L. Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell'islam medievale (VII-XV secolo), Milano, Mondadori, 2016.
B. Scarcia Amoretti, Il mondo musulmano. Quindici secoli di storia, Roma, Carocci, 1998.
Laura Guazzone, Storia contemporanea del mondo arabo. I paesi arabi dall'impero ottomano ad ogg, Milano, Mondadori, 2016, cap. I.
Qualsiasi approfondimento su un argomento di personale interesse sia del periodo medievale sia di quello moderno e contemporaneo, con letture che si affiancano al programma di base, oltre che auspicabile, deve essere concordato col docente.
Bibliografia
Ulteriore bibliografia è data a mano a mano che il corso procede, ad è in funzione degli approfondimenti richiesti direttamente da studenti e studentesse.
Modalità di svolgimento
Essendo il corso finalizzato all'acquisizione di nuove conoscenze, le lezioni si svolgeranno in didattica frontale tradizionale. Ampio spazio sarà dedicato alla discussione dei temi trattati, per verificare le capacità di pensiero critico e di collegamento fra competenze trasversali.
Frequenza
La frequenza non è obbligatoria. Tuttavia, essa è un importante criterio di valutazione al momento dell'esame. Per aspirare al massimo dei voti è richiesta almeno una frequenza pari al 70% delle lezioni. IL docente registrerà le presenze in maniera randomizzata durante il corso.
Attendance is not mandatory. However, it is an important evaluation criterion at the time of the exam. To aspire to the maximum grade, an attendance of at least 70% of the lessons is required. The teacher will record attendance randomly during the course.
Modalità di esame
I criteri di valutazione delle conoscenze acquisite sono in conformità con i risultati di apprendimento attesi. Va però aggiunto che, benché non obbligatoria, la frequenza al corso costituisce un ulteriore criterio di positiva valutazione, data l’importanza attribuita dal docente alla partecipazione attiva dell’audience alle discussioni che caratterizzano l’andamento delle lezioni.
Esempi di domande
Studenti e studentesse prepareranno un argomento a piacere, il più possibile ampio da fornire al docente elementi di valutazione del senso critico e dell'approccio storico maturato nei confronti del fenomeno Islam, a cui possono seguire domande di approfondimento per verificare lo studio dell'intero programma d'esame. Ogni lettura di approfondimento deve essere concordata col docente.
Programmazione delle attività didattiche
- Presentazione del corso: temi, testi, obiettivi
- Il contesto
storico-religioso tardo antico del Vicino Oriente - La predicazione di Muhammad a Mecca
- La predicazione di Muhammad a Medina e la prima comunità di
credenti. La Costituzione di Medina - Le conquiste arabe: le fonti non islamiche e le fonti arabe
- L’impatto delle conquiste arabe
- Il califfato di Ali e la prima guerra civile
- Il califfato omayyade e la seconda guerra civile
- La battaglia di Kerbela’ e la nascita di un sentimento
religioso protosciita. - L’età omayyade
- L’età abbaside e l’età formativa
della cultura urbana islamica - Ortodossia e dissenso nell’ìIslam.
- L’Andalusia musulmana
- L’islam sciita. Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3, pp. 64-69.
- I cambiamenti epocali dell’XI secolo in Maghreb e in
Mashreq - Lo spazio culturale e scientifico dell’Islam premoderno
- Le crociate viste dagli Arabi .
- L’invasione mongola, la fine del califfato e la nuova realtà geopolitica
- 19. L’impero ottomano
- Il XX secolo: la spartizione dell’ex Impero ottomano, i colonialismi, i nazionalismi e la questione palestinese: narrazioni coloniali e approcci storiografici.
- L’Iran: dalla dinastia
safavide (XV secolo) alla rivoluzione islamica del 1979.
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoStoria, Antropologia, Religioni
- Codice insegnamento1027584
- CurriculumStorico-religioso
- Anno e semestre3º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoDiscipline storiche, politiche, economiche e socio-antropologiche
- SSDL-OR/10
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours