PREISTORIA E PROTOSTORIA I Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: EMANUELA CRISTIANI

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
• Conoscere e comprendere i principali metodi e strumenti dell’indagine archeologica, dalle strategie di scavo alle tecniche di analisi dei materiali.
• Applicare le conoscenze acquisite per interpretare dati stratigrafici, contesti materiali e casi di studio provenienti da diverse epoche e ambienti.
• Analizzare criticamente le metodologie utilizzate nella ricerca archeologica, valutandone limiti, potenzialità e ambiti di applicazione.
• Comunicare i risultati delle proprie analisi e riflessioni con linguaggio tecnico appropriato, sia oralmente sia per iscritto.
• Integrare approcci interdisciplinari, riconoscendo le connessioni tra archeologia, antropologia, scienze naturali e discipline archeometriche nella ricostruzione delle culture del passato.

Prerequisiti

Per affrontare con profitto l’insegnamento di Preistoria e Protostoria è utile, ma non indispensabile, possedere conoscenze di base di Antropologia culturale e Scienze naturali, in particolare riguardo ai processi di evoluzione biologica e culturale dell’uomo.
Una conoscenza generale dei principali periodi cronologici della preistoria (Paleolitico, Mesolitico, Neolitico) e delle tecniche di base di produzione litica e ceramica facilita la comprensione dei contenuti trattati.
È inoltre consigliata una familiarità con il lessico archeologico e con la lettura di carte e cronologie.
Il corso è comunque progettato per essere accessibile anche a studenti che si avvicinano per la prima volta allo studio della preistoria e delle sue metodologie di ricerca.

Programma dell’insegnamento

Il corso si propone di fornire un quadro generale sulle fasi più importanti dell'evoluzione umana biologica e culturale. Si indagheranno le principali metodologie di studio finalizzate alla ricostruzione dei contesti preistorici quali, ad esempio, la paleobotanica, l'archeozoologia, l'antropologia fisica, lo studio della tecnologia antica. Il corso coprirà un periodo cronologico che va dalle prime attestazioni relative all'utilizzo di strumenti in pietra alla diffusione dell'agricoltura nella penisola italiana ed in Europa. Nel trattare le più antiche testimonianze della storia culturale dell'uomo, particolare attenzione verra' data all'interazioni uomo-ambiente nel corso della nostra preistoria.

Testi di riferimento

1. Martini, F. (2019) Archeologia del Paleolitico. 2nd edn. Roma: Carocci Editore.
2. Manzi, G. (2018) Il grande racconto dell'evoluzione umana. Bologna: Il Mulino.
3. Biondi, G., Martini, F., Rickards, O. and Rotilio, G. (2007) In carne e ossa, Parte II. Roma-Bari: Laterza (Collana Percorsi).
4. Renfrew, C., Bahn, P. and DeMarrais, E. (2024) L'essenziale di archeologia. Teorie - Metodi – Pratiche. 3rd Italian edition. Bologna: Zanichelli.
5. Shipman, P. (2015) Invasori. Roma: Carocci Editore.
6. Rotilio, G. (2012) Il migratore onnivoro: Storia e geografia della migrazione umana. Roma: Carocci Editore.
7. Cristiani, E. and Boric, D. (2023) Parure di antichi cacciatori-raccoglitori dell'Europa sud-orientale.

Modalità di svolgimento

Il corso prevede lezioni tradizionali dove verranno illustrati agli studenti vari concetti ed evidenze archeologiche dirette ed indirette legate alla Preistoria antica. Le lezioni prevedono la discussione di evidenze archeologiche dal Paleolitico inferiore fino al Neolitico. La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è fortemente consigliata. Inoltre, gli studenti dovranno compilare presentazioni powerpoint su uno degli argomenti trattati durante il corso, e approfonditi attraverso l’assegnazione di articoli e capitoli di libri da leggere. Tali presentazioni saranno valutate sia dal docente che dagli altri studenti e costituiranno parte del voto finale.



Frequenza

Il corso prevede lezioni tradizionali. La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è fortemente consigliata.


Modalità di esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito sufficiente conoscenza degli argomenti trattati durante il corso per superare l'esame. L'idoneità all'esame sarà ottenuta attraverso una valutazione orale, la frequenza, la partecipazione attiva, la capacità di ragionamento e lo studio indipendente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. Durante il corso, lo studente dovrà selezionare un argomento specifico da sviluppare in proprio e discutere con il docente e i colleghi.

Esempi di domande

L’esame orale mira a verificare la conoscenza dei contenuti trattati durante il corso, la capacità di collegare dati archeologici, paleoambientali e antropologici, e la padronanza del linguaggio disciplinare.
Esempi di possibili domande:
• Quali sono le principali tappe dell’evoluzione biologica e culturale dell’uomo?
• In che modo l’uso e la produzione di strumenti litici riflettono cambiamenti cognitivi e sociali nelle prime fasi dell’evoluzione umana?
• Quali innovazioni caratterizzano il passaggio dal Paleolitico inferiore al Paleolitico medio?
• Che cosa distingue il comportamento di Homo neanderthalensis da quello dell’Homo sapiens anatomicamente moderno?
• Quali sono le principali trasformazioni economiche e tecnologiche che segnano la transizione dal Paleolitico al Neolitico?
• In che modo il Mesolitico rappresenta una fase di adattamento e innovazione nelle strategie di sussistenza?
• Come si diffonde il Neolitico in Europa e nella penisola italiana, e quali modelli interpretativi sono stati proposti?
• Quali dati archeobotanici e archeozoologici vengono utilizzati per ricostruire l’alimentazione delle società preistoriche?
• Qual è il ruolo dell’ambiente e delle risorse naturali nei processi di sviluppo delle culture preistoriche?
• Quali metodologie interdisciplinari vengono impiegate nello studio dei contesti preistorici (ad esempio paleobotanica, archeozoologia, analisi funzionale, archeometria)?

Programmazione delle attività didattiche

  • Introduzione al corso. Definizione di preistoria e protostoria; fonti, metodi e obiettivi della disciplina.

    Origini dell’uomo. Le principali tappe dell’evoluzione biologica e culturale dall’Australopiteco a Homo habilis.

    Le prime tecnologie. Le industrie litiche del Paleolitico inferiore e l’emergere del comportamento tecnico.

    Homo erectus e l’espansione fuori dall’Africa. Adattamenti ambientali e uso del fuoco.

    Ambiente e adattamento. Relazioni tra cambiamenti climatici, risorse e strategie di sussistenza nel Pleistocene.

    Paleolitico medio. Homo neanderthalensis e la cultura musteriana: organizzazione sociale e capacità simboliche.

    Paleolitico superiore. Homo sapiens e la rivoluzione comportamentale: innovazioni tecniche e culturali.

    Arte e simbolismo. Ornamenti personali, pigmenti, arte rupestre e mobiliare.

    Economia e società del Paleolitico superiore. Caccia, raccolta e mobilità stagionale.

    Il Mesolitico. Microlitismo, trasformazioni ambientali e nuove strategie di sussistenza postglaciali.

    Transizione neolitica. Le origini dell’agricoltura e dell’allevamento nel Vicino Oriente.

    Diffusione del Neolitico in Europa. Modelli di espansione e adattamento locale.

    Il Neolitico nella penisola italiana. Prime comunità agricole e strutture insediative.

    Tecnologie e innovazioni del Neolitico. Ceramica, macine, tessuti e strumenti levigati.

    Sintesi e discussione finale. Processi di trasformazione economica, sociale e culturale tra Paleolitico, Mesolitico e Neolitico.

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal13
  • Goal15
  • Goal17
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoStoria, Antropologia, Religioni
  • Codice insegnamento1023438
  • CurriculumTeorie e pratiche dell'antropologia
  • Anno e semestre3º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDL-ANT/01
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva42 ore
  • Distribuzione delle ore42 classroom hours