SCIENZE APPLICATE ALL'ARCHEOLOGIA E AI BENI CULTURALI Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ALESSANDRA CELANT
Modulo 1: PALEOBOTANICA E ARCHEOLOGIA AMBIENTALE
- Tipologia
- Formazione tecnica, scientifica, economica e giuridica
- SSD
- BIO/02
- Anno
- N/D
- Semestre
- N/D
- CFU
- 6
- Distribuzione delle ore
- 42 classroom hours
- Docenti
- ALESSANDRA CELANT
ALESSANDRA CELANT
Modulo 2: FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI
- Tipologia
- Formazione tecnica, scientifica, economica e giuridica
- SSD
- FIS/07
- Anno
- N/D
- Semestre
- N/D
- CFU
- 6
- Distribuzione delle ore
- 42 classroom hours
- Docenti
Risultati di apprendimento attesi
Alla fine del corso lo studente avrà:
appreso i fondamenti del campionamento e dell'interpretazione dei reperti paleobotanici provenienti da siti archeologici.
Imparato a utilizzare strumenti scientifici, collezioni di confronto e letteratura scientifica per identificare macro e microresti vegetali.
Capacità di esaminare e discutere i concetti e le problematiche di base della paletnobotanica e della palinologia, con particolare attenzione alla tafonomia dei resti vegetali, all’origine e diffusione dell’agricoltura, e alle ricostruzioni paleoambientali.
Saprà utilizzare un linguaggio scientifico corretto.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti
Programma dell’insegnamento
- Finalità delle ricerche paleobotaniche e dell’archeologia ambientale.
- Conservazione e tafonomia dei resti vegetali: macro e microfossili, resti vegetali inalterati, mummificati, mineralizzati, carbonizzati. Impronte e compressioni di fossili vegetali.
- Tecniche di campionamento di sedimenti lacustri e di contesti archeologici: pianificazione e implementazione.
- Identificazione di fossili di legno, foglie, cuticole, alghe, resti carpologici, polline, palinomorfi non pollinici e fitoliti. Raccolta e gestione dei dati.
- Interpretazione di sequenze polliniche. Ricostruzione di flora, vegetazione, clima e uso del suolo nel passato. Polline e palinomorfi non pollinici come indicatori climatici e ambientali. Impatto umano sui paesaggi naturali del passato.
- Il legno nei contesti archeologici: interpretazione spaziale e funzionale.
- Archeobotanica navale e ricerche paleobotaniche integrate. Dendrocronologia.
- Archeocarpologia. La domesticazione delle piante: tempi e modalità dell’inizio delle coltivazioni.
Testi di riferimento
Dispense delle lezioni fornite dalla docente durante lo svolgimento del corso, disponibili sulla piattaforma e-learning Moodle Sapienza.
Bibliografia
Modulo: PALEOBOTANICA E ARCHEOLOGIA AMBIENTALE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI
N/D
Modalità di svolgimento
Il corso prevede lezioni frontali (40 ore) ed esercitazione di laboratorio (2 ore) con utilizzo di strumenti di microscopia
Frequenza
È vivamente raccomandata la frequenza per la natura sperimentale e specialistica del corso.
Modalità di esame
Per superare l'esame è necessario conseguire una votazione non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito sufficienti conoscenze nell'identificazione di fossili vegetali, nella ricostruzione di paesaggi vegetali del passato, nell'origine e diffusione dell’agricoltura, nell'interpretazione dei dati paleobotanici in termini paleoambientali e in relazione all'attività umana. L'esame prevede l'identificazione di fossili vegetali e un esame orale sugli argomenti trattati nel corso.
Esempi di domande
Modulo: PALEOBOTANICA E ARCHEOLOGIA AMBIENTALE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI
N/D
Programmazione delle attività didattiche
- Introduzione
e concetti generali [4 ore] - Fossilizzazione,
campionamento e identificazione dei resti vegetali [12 ore] - Palinologia [8 ore]
- Studio del legno
archeologico [8 ore] - Archeocarpologia [10
ore]
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoArcheologia
- CurriculumArcheologia orientale
- LinguaITA
- CFU12 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva84 ore