BIOARCHAELOGY AND CULTURAL HERITAGE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: MARY ANNE TAFURI
Docenti
Risultati di apprendimento attesi
A completamento del corso, lo studente sarà in grado di: i) identificare strumenti teorici e
metodologici propri della bioarcheologia, con particolare attenzione alle indagini isotopiche; ii)
analizzare criticamente gli studi sulle pratiche alimentari del passato attraverso dati ottenuti da resti
umani, animali e vegetali; iii) acquisire competenze avanzate nelle analisi per la ricostruzione della
paleodieta e della mobilità in contesti archeologici; iv) comprendere il valore dell’integrazione tra
approcci teorici e analisi di laboratorio per una lettura multidisciplinare dei dati bioarcheologici; v)
applicare le conoscenze acquisite per la tutela e valorizzazione dei beni culturali, utilizzando i dati
bioarcheologici per arricchire le narrazioni museali e promuovere una maggiore consapevolezza del
patrimonio culturale.
Prerequisiti
a) Buona padronanza della Lingua inglese
b) Conoscenza di base della preistoria e della storia antica
c) Conoscenza a livello universitario di archaeological sciences.
Programma dell’insegnamento
Il corso esplora il modo in cui il cibo è stato utilizzato in archeologia per indagare fenomeni culturali. Lo studio del record archeologico (resti faunistici, dati botanici, analisi della cultura materiale) tradizionalmente fornisce una evidenza indiretta dell’alimentazione durante il passato, mentre l’applicazione di tecniche biomolecolari permette di determinare direttamente il tipo di cibo consumato dalle popolazioni umane nel passato. Questa prospettiva ha profondamente modificato il modo con cui, la disciplina archeologica, ha utilizzato le pratiche di sussistenza per definire i processi culturali del passato, spesso sovvertendo alcuni assunti teorici: dalle ‘rivoluzioni’ della preistoria europea ai banchetti di epoca romana.
Testi di riferimento
M.A. Katzenberg & S. Saunders. 2008. Biological anthropology of the human skeleton. Second Edition. Academic Press, New York.
M.A. Pollard & C. Heron. 2008. Archaeological Chemistry. The Royal Society of Chemistry, London.
* Durante il corso verrà distribuito materiale bibliografico
Modalità di svolgimento
Il corso si compone di una serie di lezioni frontali (5 CFU, 40 ore frontali) in cui verranno introdotte le metodologie utilizzate nello studio delle pratiche di sussistenza delle popolazioni umane antiche. A una prima parte prevalentemente metodologica, dove sono affrontate le tecniche applicate e discusse efficacia e applicabilità delle stesse, seguirà una ricostruzione storica (in chiave cronologica) dello sviluppo delle strategie di sussistenza delle popolazioni umane antiche. Il corso prevede attività di laboratorio (1 CFU, 12 ore) in cui verranno applicate alcune delle metodologie descritte durante la prima parte del corso. In particolare verranno sviluppati protocolli di preparazione di campioni (organici e inorganici) finalizzati all'applicazione di analisi isotopiche e/o proposte sessioni di interpretazione di dati isotopici con applicazione di test statistici di base e discussione critica dei risultati ottenuti.
Frequenza
Frequenza vivamente consigliata
Modalità di esame
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione e di aver letto e acquisito in maniera critica la letteratura distribuita durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente e di saper discutere in maniera critica e ragionata la letteratura distribuita durante il corso, collegandola opportunamente agli argomenti affrontati. Viene valutato in maniera particolarmente positiva il saper dimostrare di aver compiuto una ricerca bibliografica indipendente, legata alla volontà di approfondire alcuni temi di particolare interesse.
Durante il corso potranno essere proposti alcuni questionari di valutazione formativa.
Esempi di domande
- Analisi degli isotopi stabili in biarcheologia
- Analisi dei residui ceramici
- Spettrometria di massa
Programmazione delle attività didattiche
- Isotopi stabili
- Metodi analitici in bioarcheologia
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoMediterranean Archaeology - Archeologia del Mediterraneo
- Codice insegnamento10620447
- CurriculumPaleolithic Archaeology ART-W (Percorso valido anche ai fini del conseguimento del titolo multiplo italo-francese-tedesco)
- Anno e semestre1º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDBIO/08
- Presenza obbligatoriaNo
- LinguaENG
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours