ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: MARINA GALLINARO

Modulo 1: ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES 2

Tipologia
Archeologia dell'età pre-protostorica, classica e medievale
SSD
L-ANT/01
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
3
Distribuzione delle ore
21 classroom hours
Docenti
MARINA GALLINARO
MARINA GALLINARO

Modulo 2: ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES 1

Tipologia
Archeologia dell'età pre-protostorica, classica e medievale
SSD
L-ANT/01
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
3
Distribuzione delle ore
21 classroom hours
Docenti
MARINA GALLINARO
MARINA GALLINARO

Obiettivi formativi

La diversità umana è definita come la somma unica di tratti biologici e variazione culturale nella nostra specie. Lo scopo di questo corso è fornire le conoscenze e sviluppare la capacità di affrontare complesse questioni di ricerca nel campo dell'Archeologia della diversità umana. Il corso fornirà agli studenti un quadro dell'attuale dibattito su variabilità umana, comportamento e sulle questioni di genere nel campo della preistoria. Gli studenti saranno preparati ad applicare metodi e analisi avanzati allo scopo di costruire domande di ricerca ed a sviluppare capacità di analisi critica delle tematiche affrontate.


Risultati di apprendimento attesi

La diversità umana è definita come la somma unica di tratti biologici e variazione culturale nella nostra specie. Lo scopo di questo corso è fornire le conoscenze e le competenze necessarie per affrontare complesse questioni di ricerca nel campo dell'Archeologia della diversità umana. Il corso fornirà agli studenti un quadro dell'attuale dibattito sulla variabilità umana, sul comportamento e sulle questioni di genere nel campo della preistoria. Gli studenti saranno preparati ad applicare metodi avanzati per sviluppare domande e analisi di ricerca e sviluppare capacità di analisi critica delle tematiche affrontate.

Prerequisiti

Nessuno

Programma dell’insegnamento

Modulo: ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES 2
Il corso affronta uno dei temi più impegnativi e critici nell’ambito dell’archeologia quale la diversità umana, i suoi indicatori e le sue interpretazioni. Una serie di lezioni generali sui dibattiti teorici sviluppati dall’ inizio del XX secolo introdurrà i principali approcci metodologici al tema in questione, tra cui l’evoluzione, la genetica, l’archeologia, la cultura e il genere. Un corso monografico sullo studio delle figurine antropomorfe permetterà di esplorare i principali aspetti del dibattito attuale sulla diversità attraverso casi studio specifici che saranno sviluppati e discussi durante i seminari condotti dagli studenti.

Nello specifico, il corso si articolerà in due parti condivise dalle docenti e una terza parte seminariale svolta dagli studenti.
La prima parte del corso fornirà un inquadramento teorico sui diversi temi legati alla diversità come il genere, l’età e lo status ripercorsi attraverso l’analisi dei contesti e della cultura materiale, anche visiva.
La seconda parte approfondirà lo studio delle figurine antropomorfe come strumento per indagare aspetti e dinamiche legate alla diversità umana, prendendo in esame casi studio caratterizzati da approcci teorici e metodologici (analisi stilistiche, contestuali, tecnologiche e biometriche) differenti.
Nella terza parte del corso gli studenti proporranno e approfondiranno casi studio specifici attraverso lavori di gruppo.



Modulo: ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES 1
Il corso affronta uno dei temi più impegnativi e critici nell’ambito dell’archeologia quale la diversità umana, i suoi indicatori e le sue interpretazioni. Una serie di lezioni generali sui dibattiti teorici sviluppati dall’ inizio del XX secolo introdurrà i principali approcci metodologici al tema in questione, tra cui l’evoluzione, la genetica, l’archeologia, la cultura e il genere. Un corso monografico sullo studio delle figurine antropomorfe permetterà di esplorare i principali aspetti del dibattito attuale sulla diversità attraverso casi studio specifici che saranno sviluppati e discussi durante i seminari condotti dagli studenti.

Nello specifico, il corso si articolerà in due parti condivise dalle docenti e una terza parte seminariale svolta dagli studenti.
La prima parte del corso fornirà un inquadramento teorico sui diversi temi legati alla diversità come il genere, l’età e lo status ripercorsi attraverso l’analisi dei contesti e della cultura materiale, anche visiva.
La seconda parte approfondirà lo studio delle figurine antropomorfe come strumento per indagare aspetti e dinamiche legate alla diversità umana, prendendo in esame casi studio caratterizzati da approcci teorici e metodologici (analisi stilistiche, contestuali, tecnologiche e biometriche) differenti.
Nella terza parte del corso gli studenti proporranno e approfondiranno casi studio specifici attraverso lavori di gruppo.


Testi di riferimento

Modulo: ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES 2
Il programma del corso, che sarà disponibile all’inizio delle lezioni, include i testi essenziali per ciascuna lezione. La bibliografia qui riportata è fornita come riferimento generale ai temi trattati nel corso.
Bolger D., 2013. A Companion to Gender Prehistory. John Wiley and Sons.
Insoll, T. (Ed.) (2007). The Archaeology of Identities. A Reader. Routledge.
Lesure, R. (2011). Interpreting Ancient Figurines: Context, Comparison, and Prehistoric Art. Cambridge: Cambridge University Press.



Modulo: ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES 1
Il programma del corso, che sarà disponibile all’inizio delle lezioni, include i testi essenziali per ciascuna lezione. La bibliografia qui riportata è fornita come riferimento generale ai temi trattati nel corso.
Bolger D., 2013. A Companion to Gender Prehistory. John Wiley and Sons.
Insoll, T. (Ed.) (2007). The Archaeology of Identities. A Reader. Routledge.
Lesure, R. (2011). Interpreting Ancient Figurines: Context, Comparison, and Prehistoric Art. Cambridge: Cambridge University Press.

Bibliografia

Modulo: ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES 2
Bolger D., 2013. A Companion to Gender Prehistory. John Wiley and Sons.
Insoll, T. (Ed.) (2007). The Archaeology of Identities. A Reader. Routledge.
Lesure, R. (2011). Interpreting Ancient Figurines: Context, Comparison, and Prehistoric Art. Cambridge: Cambridge University Press.



Modulo: ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES 1
Bolger D., 2013. A Companion to Gender Prehistory. John Wiley and Sons.
Insoll, T. (Ed.) (2007). The Archaeology of Identities. A Reader. Routledge.
Lesure, R. (2011). Interpreting Ancient Figurines: Context, Comparison, and Prehistoric Art. Cambridge: Cambridge University Press.

Modalità di svolgimento

Lezioni su concetti chiave sono integrate da seminari incentrati sulla discussione e sulla lettura di casi di studio illustrativi.

Frequenza

La frequenza è strettamente consigliata. Coloro impossibilitati a frequentare sono pregati di segnalare il loro interesse alle docenti al fine di concordare il programma

Modalità di esame

frequenza, partecipazione attiva alle lezioni e alla discussione (40% del voto),
- presentazione finale, una presentazione formale, stile conferenza, di 20 minuti con PowerPoint (20% del voto)
- tesina (font: Arial, 11 pt, 1.5 line spacing + bibliografia + 3-4 figure/tabelle) basata su un caso di studio (40% del voto)

Esempi di domande

nessuno

Programmazione delle attività didattiche

Modulo: ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES 2



Modulo: ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES 1


Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal5
  • Goal10
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoMediterranean Archaeology - Archeologia del Mediterraneo
  • CurriculumPaleolithic Archaeology ART-W (Percorso valido anche ai fini del conseguimento del titolo multiplo italo-francese-tedesco)
  • Linguaeng
  • CFU6 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva42 ore