METODI E PROBLEMI DI FILOLOGIA ROMANZA Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: STEFANO PIETRO LUIGI ASPERTI

Modulo 1: METODI E PROBLEMI DI FILOLOGIA ROMANZA II

Tipologia
Discipline linguistiche, filologiche e metodologiche
SSD
L-FIL-LET/09
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
6
Distribuzione delle ore
42 classroom hours
Docenti
STEFANO PIETRO LUIGI ASPERTI

Obiettivi formativi

Il corso s’indirizza a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di nozioni basilari di filologia e linguistica romanza e intende presentare un caso esemplare (un autore, un testo o gruppo di testi, un genere, un problema, un tema...) e di grande rilevanza anche metodologica, collocandolo nell’appropriato contesto storico-letterario, evidenziando i problemi filologici più rilevanti, inserendolo nelle discussioni attuali sulla materia.
Obiettivi formativi specifici sono: l’acquisizione di competenze approfondite e criticamente vagliate intorno a questioni nodali degli studi filologico-romanzi; acquisizione di una sicura metodologia di lavoro (analisi critica della bibliografia corrente, capacità di lavoro diretto su testi antichi), anche in rapporto ai più recenti indirizzi della ricerca; capacità di discussione della bibliografia critica ad un livello avanzato. Lo studente svilupperà nuove capacità critiche di analisi dei testi attraverso loro caratteri formali e di comparazione tra oggetti affini, soprattutto affinando le abilità di analisi contrastiva su testi, forme, generi, nuclei tematici.

Risultati di apprendimento attesi

Il corso s’indirizza a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di nozioni basilari di filologia e linguistica romanza e intende presentare un caso esemplare (un autore, un testo, un genere, ...) e di grande rilevanza anche metodologica, collocandolo nell’appropriato contesto storico-letterario, evidenziando i problemi filologici più rilevanti, inserendolo nelle discussioni attuali sulla materia.
Obiettivi formativi specifici sono: l’acquisizione di competenze approfondite e criticamente vagliate intorno a questioni nodali degli studi filologico-romanzi; acquisizione di una sicura metodologia di lavoro (analisi critica della bibliografia corrente, capacità di lavoro diretto su testi antichi), anche in rapporto ai più recenti indirizzi della ricerca; capacità di discussione della bibliografia critica ad un livello avanzato. Lo studente svilupperà nuove capacità critiche di analisi dei testi attraverso loro caratteri formali e di comparazione tra oggetti affini, soprattutto affinando le abilità di analisi contrastiva su testi, forme, generi, nuclei tematici.

Prerequisiti

Conoscenze di base di linguistica e di storia letteraria circa le letterature romanze medievali e dei principali problemi di metodi posti dal campo di studi. Conoscenza degli strumenti dell’analisi linguistica, letteraria e filologica e almeno minime capacità di intervento autonomo su testi medievali di varia natura a tradizione. Conoscenza strumentale delle principali lingue veicolari per l’utilizzazione della bibliografia scientifica.

Programma dell’insegnamento

Trobar clus / trobar leu: la posizione del comporre ‘oscuro’, ermetico e concettoso entro la tradizione dei trovatori provenzali. 1) Dalle origini sino alla metà del 12 secolo; 2) Trovatori del pieno e tardo 12 secolo

Testi di riferimento

1) TESTI : F. Zambon, Il fiore inverso. I poeti del trobar clus, Milano, Luni, 2022; antologia di testi poetici antichi a cura del docente, disponibile in linea

2) STORIA LETTERARIA: L. Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi oppure C. Di Girolamo, I trovatori, Bollati-Boringhieri oppure M. de Riquer, Leggere i trovatori, eum;

3) CRITICA: antologia di testi critici a cura del docente, disponibile in linea

4) LINGUA : una grammatica del provenzale antico come strumento di consultazione : ad esempio Roncaglia, La lingua dei trovatori oppure Crescini, Manuale di avviamento (in rete in copia digitale)


STUDENTI NON FREQUENTANTI - A SCELTA UNO DEI TRE PROGRAMMI DA 12 CFU SOTTO ELENCATI (PER CIASCUNO ANCHE LA VARIANTE DA 6 CFU)


Programma 1 - Trovatori e Dante - 12 CFU
I trovatori di Dante / traduzione di Francesco Zambon ; con un saggio di Claudia Di Fonzo. - Venezia : Molesini, 2024. - 116 p. ; 16 cm.
si richieda la lettura anche in originale di tutti i testi lirici, con l’ausilio di una qualsiasi grammatica del provenzale antico (Crescini, Pellegrini, Roncaglia), con commento puntuale metrico e letterario di almeno 4 dei componimenti, e con l’approfondimento per 2 di essi della tradizione manoscritta sulla base dell’ed. di riferimento utilizzata nell’ed. di Zambon.

Bibliografia critica
T. BAROLINI, Dante’s Poets. Textuality and Truth in the "Comedy", Princeton, Princeton Univ. Press, 1984, trad. it. Il Miglior fabbro. Dante e i poeti della Commedia, Torino, Bollati-Boringhieri, 1993
G. CONTINI, Dante come personaggio-poeta della “Commedia”, ora in G.C., Un’idea di Dante, Torino, Einaudi, 1976: 33-62.
M. TAVONI, Il nome di poeta in Dante, in Studi offerti a Luigi Blasucci dai colleghi e dagli allievi pisani, Pisa, Maria Pacini Fazzi Ed., 1996: 545-577.
M. BRACCINI, Paralipomeni al "personaggio-poeta" (Purgatorio XXVI 140-7), in Testi e interpretazioni. Studi del Seminario di Filologia romanza dell’Università di Firenze, Milano-Napoli, Ricciardi, 1978: 169-256.
S. Asperti, Dante, i trovatori, la poesia, in Le culture di Dante – Studi in onore di Robert Hollander, Atti del quarto Seminario dantesco internazionale – Univ. Of Notre Dame (Ind.), USA, 25-27 settembre 2003 (a c. di Michelangelo Picone, Theodore J. Cachey Jr e Margherita Mesirca), Firenze, Franco Cesati, 2004, pp. 61-92



(per 6 CFU togliere i saggi di Tavoni, Braccini, Asperti e dimezzare le analisi dei testi trobadorici) 
Programma 2 - Chrétien de Troyes
a) testi
Il cavaliere del leone / Chrétien de Troyes ; a cura di Francesca Gambino ; con un'introduzione di Lucilla Spetia. - Alessandria : Edizioni dell'Orso, 2011.
Il cavaliere della carretta (Lancillotto) / Chrétien de Troyes, Godefroi de Leigni ; a cura di Pietro G. Beltrami. - Alessandria : Edizioni dell'Orso, 2004.
lettura integrale di entrambi i romanzi, con preparazione di almeno 400 versi dell’uno e 400 dell’altro in originale, con l’ausilio di una qualsiasi grammatica del francese antico

b) bibliografia critica
La letteratura francese medievale a cura di Mario Mancini. - Roma : Carocci, 2014 - solo il capitolo sul Romanzo
The romances of Chrétien de Troyes / Joseph J. Duggan, New Haven ; London : Yale University Press, 2001 (in Biblioteca Alessandrina) a scelta due tra i capp. 3 Values, 4 Interiority and Responsibility 6 The Art of the Storyteller
Il meraviglioso nella letteratura francese del Medioevo / Daniel Poirion ; Torino : G. Einaudi, 1988

(per 6 CFU togliere uno dei due romanzi e scegliere un solo cap. del volume di Duggan) 
Programma 3 - Trovatori e critica del testo - 12 cfu

a) P.G. Beltrami, Che cos’è un’edizione critica, il Mulino 2010; G. Contini, Filologia (a c. di L. Leonardi), il Mulino 2014; Avalle-Leonardi, I manoscritti della letteratura in lingua d’oc, Einaudi, 1993, capp. 2 e 3.

b) P.G. Beltrami, "Er auziretz" di Giraut de Borneil e "Abans qe.il blanc puoi" di autore incerto: note sulla rima dei trovatori, Cultura Neolatina, 52 (1992): 85-112; P. Squillacioti, BdT 276,1 "Longa sazon ai estat vas Amor", Rivista di studi testuali, 2 (2000), 185-215; F. Zufferey, Nouvelle approche de l'amour de loin, Cultura Neolatina, 69 (2009) 1-2: 7-58; S. Resconi, La canzone di Jordan Bonel "S'ira d'amor tengues amic jauzen" (BdT 273,1) e alcuni problemi nell'edizione critica dei testi trobadorici, in Perspectives médiévales, 34 (2012) [in linea : https://journals.openedition.org/peme/1434]

c) C. Di Girolamo, I Trovatori, Torino, Bollati-Boringhieri, 1989 (con lettura in originale e commento letterario approfondito di 6 testi tra quelli presentati da Di Girolamo) oppure S. Gaunt - S. Kay, The Troubadours: An Introduction, Cambridge, Cambridge UP, 1999 (capitoli 1, 2, 4 o 5 a scelta, 8, 11, 13, 14, con commento ai testi citati).

d) una grammatica del provenzale antico come strumento di consultazione : Roncaglia, La lingua dei trovatori oppure Crescini, Manuale di avviamento (in rete in copia digitale)
(per 6 CFU: togliere Contini, Filologia, Avalle-Leonardi, e i saggi di Squillacioti e di Zufferey)




Bibliografia

Modulo: METODI E PROBLEMI DI FILOLOGIA ROMANZA II
N/D

Modalità di svolgimento

Il modulo s’indirizza a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di nozioni basilari di filologia romanza; è indispensabile un'assidua frequenza alle lezioni, con partecipazione attiva allo sviluppo del corso, che avrà durata annuale (è altrimenti preferibile fare riferimento al programma per i non frequentanti ovvero contattare il docente per un’alternativa). La lettura dei mss. richiede la conoscenza di principi elementari di paleografia ovvero la disponibilità ad acquisirli.

Frequenza

Il corso avrà natura seminariale e nella sua interezza (12 CFU) avrà durata annuale. Il primo semestre sarà dedicato ai tesi e ai trovatori più antichi, il secondo ai trovatori del pieno e tardo XII secolo. Sarà sollecitata l’attiva partecipazione degli studenti. La frequenza è dunque strettamente obbligatoria; chi non potesse frequentare ma fosse comunque interessato ai contenuti o intendesse in ogni caso sostenere l’esame è invitato a contattare il prof. Asperti per indicazioni ovvero per un programma alternativo.

Modalità di esame

Esame orale : commento linguistico, filologico e letterario di alcuni dei testi presi in esame durante il corso. Nel corso dell’anno sarà richiesto agli studenti di preparare un’esposizione orale in pubblico su un tema assegnato. Sarà in particolare valutata la capacità dello studente di rendere conto dei testi e dei temi presi in esame (per aspetti letterari e storico-letterari, filologici, linguistici), e di collocarli in una prospettiva corretta anche in relazione con le attuali tendenze della critica e storiografia letteraria.

Esempi di domande

analisi linguistica / filologica / storico-letteraria e commento storico culturale di un testo / porzione di testo / gruppo di testi

Programmazione delle attività didattiche

Modulo: METODI E PROBLEMI DI FILOLOGIA ROMANZA II
N/D

  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoFilologia moderna
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU12 CFU distribuiti in 1 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva84 ore