TESTI E QUESTIONI DI LETTERATURA GRECA canale M - Z
Docente coordinatore e verbalizzante: ILARIA ANDOLFI
Docenti
Obiettivi formativi
Scopo del corso è l'approfondimento delle conoscenze della letteratura greca attraverso l'analisi dei testi e l'uso dei principali strumenti critici (linguistici, retorici, attinenti alla critica testuale). Il corso intende inoltre affinare negli studenti le capacità di ricerca autonoma.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
-possedere una conoscenza avanzata della lingua e della letteratura greca nel suo sviluppo diacronico e geografico;
-sviluppare competenze avanzate di traduzione e commento dei testi greci;
-argomentare criticamente posizioni interpretative differenti e confrontarle in modo consapevole;
-esporre in modo chiaro e adeguato alla complessità dei temi trattati;
-confrontarsi in modo efficace in un dibattito aperto con altri studenti.
Prerequisiti
È richiesta una solida conoscenza della lingua e della letteratura greca in tutte le sue fasi. Sono inoltre apprezzabili nozioni di critica testuale e di dialettologia greca.
Programma dell’insegnamento
La Sicilia e la nascita di nuove forme della letteratura greca
Questo modulo intende ripensare in modo critico la geografia della letteratura greca antica, mettendo in discussione alcuni assunti consolidati dalla tradizione storiografica. Un noto cliché vuole infatti che la grande stagione della sperimentazione dei generi appartenga esclusivamente all’età ellenistica, come se solo in quel momento la letteratura greca avesse conosciuto forme significative di ibridazione e innovazione. La produzione letteraria della Sicilia antica mostra invece come processi analoghi fossero già pienamente attivi in età arcaica e classica, smentendo una visione lineare e centralizzata dello sviluppo dei generi.
In questa prospettiva, la componente regionale della letteratura greca non può più essere interpretata secondo una prospettiva , che, soprattutto in età classica, tende a privilegiare Atene come centro esclusivo di produzione culturale. È necessario invece spostare lo sguardo verso una mappa più articolata del mondo greco, nella quale anche i contesti occidentali, e in particolare la Sicilia, emergono come spazi autonomi di sperimentazione letteraria.
Il corso affronterà quindi lo studio della letteratura greca a partire da questa ridefinizione del quadro geografico e interpretativo, attraverso la lettura sia di testi canonici in poesia e in prosa, sia di testi tradizionalmente considerati “non canonici”, ma di grande rilevanza per la storia culturale del mondo siciliano. Tra questi rientrano, ad esempio, gli esametri Getty e le defixiones di Selinunte, che consentono di osservare da vicino il rapporto tra religione, superstizione, linguaggio rituale e produzione testuale.
In questo modo, la Sicilia non appare più come una periferia del mondo greco, ma come uno dei suoi centri più dinamici e creativi, decisivo per la comprensione complessiva della letteratura antica.
Il corso si propone di ricostruire il milieu culturale della Sicilia greca dall’età arcaica fino all’età ellenistica attraverso la lettura diretta di un ampio ventaglio di testi, sia in poesia sia in prosa. Il percorso prenderà avvio dai frammenti di Stesicoro e da alcune odi siciliane di Pindaro, proseguirà con Empedocle ed Eschilo (nella sua declinazione occidentale), e includerà il teatro tipicamente siciliano di Epicarmo e Sofrone, la nascita della retorica con Gorgia di Leontini, la storiografia di Tucidide e di Timeo di Tauromenio nei suoi riferimenti alla Sicilia, fino alla testimonianza di Platone e, per concludere, ad Archestrato di Gela a Teocrito, per restituire la complessità e la continuità della cultura letteraria dell’isola.
Testi di riferimento
I riferimenti bibliografici sopra indicati costituiscono alcune delle edizioni di riferimento dei testi che saranno affrontati durante il corso, ma non devono essere considerati esaustivi. I materiali saranno forniti dalla docente nel corso delle lezioni.
M. Davies, P. J. Finglass, Stesichorus: The Poems. Cambridge Classical Texts and Commentaries. Cambridge, Cambridge University Press, 2014.
Pindaro: Istmiche, Pitiche, Olimpiche, Nemee (ed. Lorenzo Valla 1982-2020).
A. Laks, G.W. Most, Early Greek Philosophy. Volume V: Western Greek Thinkers, Part 2. Edited and translated by André Laks, Glenn W. Most, Cambridge, MA, Loeb Classical Library.
R. Kassel, C. Austin, Poetae Comici Graeci (PCG), Berlin, de Gruyter, 2001. (Volume I)
J.H. Hordern, Sophron’ s Mimes: Text, Translation, and Commentary, Oxford: Oxford University Press, 2004.
S.D. Olson, A. Seins (ed.) Archestratos of Gela. Greek Culture and Cuisine in the Fourth Century BCE. Text, Translation, and Commentary, Oxford, Oxford University Press 2000.
A. S. F. Gow: Theocritus. Edited with a translation and commentary. 2 vols. Cambridge, Cambridge University Press, 1950.
Bibliografia
A. Willi, Sikelismos. Sprache, Literatur und Gesellschaft im griechischen Sizilien (8.–5. Jh. v. Chr.), Basel, Schwabe, 2008.
O. Tribulato (ed.), Language and Linguistic Contact in Ancient Sicily, Cambridge, Cambridge University Press, 2012.
K. Boscher (ed.), Theater outside Athens, Cambridge, Cambridge University Press, 2012.
C. Antonetti (ed.) Gli esametri Getty e Selinunte, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2018.
W. Burkert, “The Making of Homer in the Sixth Century BC: Rhapsodes versus Stesichoros,” in Oxford Readings in Homer’s Iliad, ed. D. Cairns 1987 (repr., Oxford: Oxford University Press, 2001), 92–116.
K. Morgan, Pindar and the Construction of Syracusan Monarchy in the Fifth Century B.C., Oxford: Oxford University Press, 2015.
Modalità di svolgimento
Il corso prevede lezioni frontali, affiancate da momenti di discussione seminariale in classe. In queste occasioni gli studenti saranno invitati a prepararsi attraverso letture preliminari. La discussione verterà non solo sui testi antichi, ma anche su brani della letteratura secondaria, con l’obiettivo di valutare criticamente l’efficacia delle interpretazioni e delle argomentazioni proposte (ad esempio, il dibattito sul genere letterario di Stesicoro).
Frequenza
non obbligatoria, ma caldamente consigliata.
Modalità di esame
Colloquio orale che verterà sugli argomenti trattati a lezione.
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoFilologia moderna
- Codice insegnamento1023315
- Anno e semestre2º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDL-FIL-LET/02
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours