TEMI DI FILOLOGIA CLASSICA canale 1
Docente coordinatore e verbalizzante: GIOVAN BATTISTA D'ALESSIO
Modulo 1: TEMI DI FILOLOGIA CLASSICA II
- Tipologia
- Fonti, tecniche e strumenti della ricerca storica e filologica
- SSD
- L-FIL-LET/05
- Anno
- N/D
- Semestre
- N/D
- CFU
- 6
- Distribuzione delle ore
- 42 classroom hours
- Docenti
- GIOVAN BATTISTA D'ALESSIO
Modulo 2: TEMI DI FILOLOGIA CLASSICA I
- Tipologia
- Fonti, tecniche e strumenti della ricerca storica e filologica
- SSD
- L-FIL-LET/05
- Anno
- N/D
- Semestre
- N/D
- CFU
- 6
- Distribuzione delle ore
- 42 classroom hours
- Docenti
- GIOVAN BATTISTA D'ALESSIO
Obiettivi formativi
Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della Filologia classica, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. In specifico, l'insegnamento si propone di far acquisire agli studenti la conoscenza di un quadro integrato delle categorie concettuali salienti della disciplina e, nello stesso tempo, di alcune importanti acquisizioni empiriche connesse a tale quadro.
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere i metodi di studio della filologia greco-latina, di padroneggiare l'uso delle fonti primarie, degli strumenti di studio e della bibliografia secondaria. Deve saper elaborare discussioni anche complesse concernenti la storia della tradizione, la critica del testo e i metodi della disciplina, inquadrando il tutto in una prospettiva storica, a partire dalle nozioni e dagli spunti teorici appresi durante il corso, dimostrando capacità di elaborazione critica autonoma. Lo studente deve mostrare di essere in grado di collocare gli specifici testi studiati all'interno del quadro metodologico e teorico generale delineato nel corso, e affrontare in dettaglio le questioni più concretamente pratiche relative alla ricostruzione del testo, alla tecnica ecdotica, e alla storia della tradizione e della ricezione dei testi, con particolare attenzione alle questioni letterarie, linguistiche e metriche.
Prerequisiti
Conoscenza del latino e del greco antico a livello intermedio; conoscenza di nozioni di base di storia e letteratura greca e latina; conoscenza di nozioni di base di critica del testo e di storia della filologia classica; saper leggere testi accademici in inglese.
Programma dell’insegnamento
Il corso tratterà una scelta di testi greci e latini, al fine di illustrare le principali problematiche connesse con la storia della trasmissione e i metodi di ricostruzione e interpretazione di testi della letteratura antica e l’uso delle edizioni critiche. La scelta coprirà testi di tradizione diretta (medievale e papiracea) e indiretta, appartenenti a diversi generi letterari. Leggeremo, in particolare, a) una selezione di frammenti di Saffo, l’Epistola di Saffo a Faone e testi di lirica latina, e b) sezioni dall’Agamennone di Eschilo e da quello di Seneca.
Testi di riferimento
L’edizione di riferimento per il testo di Saffo sarà quella di C. Neri, Saffo. Testimonianze e frammenti, De Gruyter, Berlin/Boston 2021.
Per il testo di Eschilo il punto di partenza sarà l’edizione critica di M.L. West, Aeschyli Agamemnon, Bibliotheca Scriptorum Graecorum et Romanorum Teubneriana, De Gruyter, Berlin/New York, 2008. Traduzione italiana annotata consigliata: E. Medda, L. Battezzato, M.P. Pattoni, Eschilo, Orestea. (BUR Classici Greci e Latini), Rizzoli, Milano, 2010. Per il testo di Seneca l'edizione di partenza sarà quella di O. Zwierlein, L. Annaei Senecae Tragoediae, recognovit (...) O Zwierlein, Oxford Classical Texts, Oxford, 1986 (e successive ristampe con correzioni). Traduzione italiana annotata consigliata: L. Anneo Seneca, Agamennone, a c. di A. Perutelli e G. Paduano, (BUR Classici Greci e Latini), Rizzoli, Milano, 1995.
Ulteriore materiale bibliografico verrà segnalato durante il corso.
Bibliografia
Modulo: TEMI DI FILOLOGIA CLASSICA II
N/D
Modulo: TEMI DI FILOLOGIA CLASSICA I
N/D
Modalità di svolgimento
Lezione frontale; relazioni degli studenti su argomenti concordati. Gli studenti che non possono frequentare le lezioni devono contattare il docente
Frequenza
Gli studenti che non possono frequentare le lezioni devono contattare il docente.
Modalità di esame
La valutazione sarà effettuata attraverso una prova orale al termine del ciclo di lezioni. La prova accerterà il grado di apprendimento delle conoscenze di base e la capacità degli studenti di comunicare le conoscenze acquisite e di utilizzarle per formulare giudizi personali. La soglia minima per superare l’esame è di 18/30: per conseguire questo punteggio lo studente deve dimostrare di aver raggiunto una conoscenza sufficiente di tutti gli argomenti del corso. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, di essere in grado di esporli con un linguaggio appropriato e di rielaborarli in modo personale e coerente.
Esempi di domande
All'esame chiederò di leggere, tradurre e commentare l'apparato critico di alcuni passi tratti dai testi in programma. Discuteremo anche alcuni tra gli argomenti di storia della trasmissione dei testi trattati durante le lezioni.
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: TEMI DI FILOLOGIA CLASSICA II
N/D
Modulo: TEMI DI FILOLOGIA CLASSICA I
N/D
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoFilologia, letterature e storia del mondo antico
- CurriculumFilologico e letterario
- Linguaita
- CFU12 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva84 ore